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Intro:

In origine fu il PGTU (Piano Generale del Traffico Urbano), noto anche come PUT (Piano Urbano del Traffico), uno strumento urbanistico obbligatorio previsto dall'art.36 del codice della strada.

Il PGTU è come un libro, composto da una introduzione e da un certo numero di capitoli, ognuno dei quali si intitola Piano Particolareggiato di questo e quello. Dovrebbe esserci un capitolo per la mobilità NO_MUSA_Via_Ballarè_da_Novara.jpg veicolare privata, uno per la mobilità pedonale, uno per la mobilità ciclabile, uno per la mobilità con mezzi pubblici, uno per la mobilità delle merci in città e così via fino ad arrivare al piano particolareggiato della sosta.

Appare chiaro che il PGTU ha come scopo quello di descrivere l'idea di città che l'amministrazione ha dal punto di vista della mobilità.

Novara ha atteso invano il suo PGTU per anni. La precedente amministrazione, nonostante sia stata in carica per dieci anni non è stata in grado di produrlo, o meglio, ha pagato (soldi nostri) uno studio ad un soggetto privato ma non ha mai portato la relativa delibera in Consiglio Comunale, quindi nulla di fatto. L'attuale amministrazione invece, dopo due anni e dopo aver ripagato per la seconda volta uno studio ad un soggetto privato, ha partorito un PGTU quasi vuoto. C'è la copertina, c'è l'introduzione ma c'è un solo capitolo: il Piano Particolareggiato della Sosta. L'unico dei piani particolareggiati che comporta esborso di denaro da parte dei cittadini. E quando l'ho fatto notare hanno rispondono candidamente: "certo, il Comune non ha soldi per fare il resto...". Ma secondo voi, i cittadini li hanno i soldi per pagare i vostri capricci di amministratori inconsapevoli della realtà, del contesto sociale ed economico di questi anni? Quando affermo che chi ci amministra vive in una realtà parallela, vi assicuro, lo faccio a ragion veduta.

Su MUSA

MUSA altro non è che il "nome commerciale" del Piano Particolareggiato della Sosta, quindi nulla di nuovo per la città se non il nome e un contratto che ci lega per i prossimi nove anni alla società che lo ha siglato a meno di pagare 5 milioni di euro di penale. Come dite? Storia già vista con lo sporting e il parcheggio sotterraneo di largo Bellini? Esatto! Stesso film, uguale identico. E pensare che la maggioranza in Consiglio non ha perso occasione negli ultimi quattro anni per rinfacciare quelle scelte scellerate a chi le fece, ed ora ne han fatta una uguale... neanche la fantasia di inventarsi qualcosa di nuovo. Ridicoli.

Sul REFERENDUM

Lo Statuto del Comune è quel documento che tra le altre cose definisce le modalità di interazione dei cittadini con chi è stato eletto per amministrare la città.

Lo trovate qui: http://www.comune.novara.it/comune/statuto/statuto.php.

L'articolo 44 dello Statuto del Comune di Novara recita:

"per favorire la consultazione della cittadinanza su questioni di rilevante interesse della comunità locale è istituito il referendum consultivo. Il referendum viene indetto per consultare su una certa questione gli elettori dell'intero Comune".

Referendum Consultivo significa che prima di fare qualcosa ti chiedo, ma poi non sono obbligato a seguire il consiglio che mi dai. Una presa in giro.

Nello Statuto non esiste il referendum abrogativo.

Sui COMITATI PELOSI

Adesso capite che chi si propone a voi raccogliendo firme o facendo petizioni online per abrogare il MUSA sta abusando della vostra buona fede? Un pezzo del centrodestra cittadino (da li arrivano) sta usando la vostra legittima incazzatura per farsi conoscere e poi riproporsi in campagna elettorale alle prossime comunali del 2016. Faranno una lista con logo a caso, magari "no musa" o "il musa ti abusa" (vi terremo aggiornati sulla scelta). Fatta la lista si apriranno due scenari:

  1. La lista si presenterà con un suo candidato Sindaco, proverà a superare lo sbarramento del 3% e se ci riuscirà, al secondo turno si venderà al miglior offerente, poco importa se a destra o sinistra, l'importante è accaparrarsi una poltroncina da Assessore. Film già visto mille volte, l'ultima quando Giordano portò a bordo la lista fatta da Colombo, che diventò in questo modo Assessore e ci regalò il parcheggio sotterraneo di largo Bellini.
  2. Nella riffa pre-elettorale la lista si presenterà direttamente in coalizione con il centrodestra e diventerà uno dei tre o quattro simboli raccolti sotto il candidato Sindaco del centrodestra.

Non ci sarebbe niente di male se le cose venissero fatte con onestà e coscienza. Purtroppo però queste persone stanno cercando di prendervi in giro, raccontandovi la favola che dal MUSA si può recedere. Non è vero, si può rimodulare il contratto, ma non recedere, a meno di pagare 5 milioni di penale.

Vi dirò di più, per non essere da meno il centrosinistra ha messo in campo le sue forze migliori, i giovani del PD, per mezzo dei quali ha creato un contro-comitato, il NARRAMI O MUSA che va propagandando i benefici effetti della trovata geniale.

Cosa ha fatto il M5S fino ad ora?

Nel corso del 2010 abbiamo steso il programma elettorale insieme ai cittadini, raccogliendo idee in piazza e nelle serate a tema e sulla base di questo programma ci siamo presentati alle comunali del 2011. In particolare sulla mobilità c'è un intero capitolo di cui riporto i titoli dei paragrafi:

"9 MOBILITÀ

In una città delle dimensioni di Novara, il pedone dovrebbe essere trattato come un re e la bicicletta ed i mezzi pubblici come gli strumenti principali per gli spostamenti, marciapiedi, piste ciclabili e mezzi devono essere all'altezza di un paese che intende davvero considerarsi civile. La città, in sostanza, deve essere vissuta e attraversata confortevolmente non solo da chi guida un suv.

9.1 MUOVERSI CON I MEZZI PUBBLICI

9.2 MUOVERSI IN BICI

9.3 MUOVERSI A PIEDI

9.4 MUOVERSI IN AUTO

9.5 MUOVERE LE MERCI

9.6 PER TUTTI, ANCHE PER CHI NON SI SPOSTA"

Qui il programma integrale: http://www.novara5stelle.it/programma-comunale-2011.html

Negli ultimi quattro anni in Consiglio Comunale e nelle Commissioni abbiamo fatto tutto il possibile, prima per condizionare il contenuto del PGTU cercando di far passare le idee che sono nel nostro programma, poi, compresa la direzione sgradevole che il centrosinistra stava prendendo, ci siamo messi a fare opposizione dura arrivando a chiedere per ben due volte al Sindaco di ritirare le deleghe all'Assessore. Ovviamente non siamo stati ascoltati perché il Sindaco è in sintonia con l'Assessore.

Negli ultimi due anni abbiamo fatto informazione in piazza, su internet, esposto manifesti, distribuito volantini, organizzato serate tematiche il venerdì, per raccontare ai cittadini cosa gli stava succedendo sotto il naso.

E ADESSO?

Noi non abbiamo 5 milioni di euro da dare a chi ha vinto l'appalto e firmato il contratto e non abbiamo la disonestà che hanno altri nel raccontare frottole ai cittadini promettendo l'impossibile a colpi di Gabibbo e petizioni farlocche.

Non si può dire che la penale la paga chi ha fatto la scelta politica, a meno che abbiano commesso un illecito nel farla. Sono stati eletti legittimamente e i cittadini li hanno delegati ad operare in nome loro.

Ora si può dire CHI ha operato le scelte che ci hanno portato a questo stato delle cose.

Ora si può cercare di sospendere temporaneamente l'attuazione del MUSA, per avere il tempo di fare gli approfondimenti del caso. Questo tentativo avverrà venerdì 30 gennaio, al mattino, in Consiglio comunale.

Ora si possono far sapere ai cittadini nomi e cognomi dei consiglieri comunali che venerdì mattina non voteranno per sospendere l'attuazione del MUSA in attesa degli approfondimenti.

Ora che è completa, possiamo verificare tutta la procedura che ha portato al MUSA e se troveremo un illecito ci rivolgeremo al TAR, così come per il parcheggio sotterraneo di largo Bellini ci siamo rivolti alla Corte dei Conti.

E LA PROSSIMA VOLTA?

La prossima sarebbe bene che tutti insieme, nessuno escluso, scegliessimo meglio chi delegare a fare scelte per noi. Magari si potrebbe scegliere qualcuno che nel proprio DNA politico ha il confronto con i cittadini e la consultazione popolare e non ha paura di farlo, perché E' un cittadino, politicamente è nato così.

Magari qualcuno del Movimento 5 Stelle.

Potrebbe stupirci.

Luca Zacchero
Capogruppo Movimento 5 Stelle
Novara


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A prima vista qualcuno potrebbe pensare "Ma come, il M5S è contrario ad un progetto di riduzione del traffico che migliorerebbe la vivibilità della città?"M5S-NO-MUSA.jpg
A supporto di tali obiettivi, nella sezione "Vantaggi del MUSA", si trovano infatti slogan sotto forma di capitoli quali: "Park & Bus", "Info mobilità", "Più parcheggi shopping" e "Benvenuta Green mobility".

Ma allora perché tanta diffidenza?

Perché già solo navigando per il sito è evidente che le uniche parti sviluppate sono quelle riguardanti la sosta a pagamento mentre gli altri capitoli non sono nemmeno linkati a nulla. Nella dettagliata, e unica, mappa scaricabile sono ben descritte fasce orarie, costi, disposizione delle zone a pagamento, tariffe e abbonamenti ma qualora si volesse sapere dove sono i cartelli informativi, gli orari delle navette (ritorneremo su questo) o la dislocazione delle colonnine di ricarica, il nulla.

Come già sottolineato alla presentazione del PGTU, manca una reale pianificazione degli interventi che servirebbero a far divenire il MUSA realmente un progetto per la mobilità sostenibile e non quello che sembra essere: un "paravento" per fare cassa.

Ricordiamo che nel PGTU 2014 (clicca qui per leggerlo), figlio del PGTU 2012 (clicca qui per leggerlo) e mai presentato(!), nel capitolo "LA SOSTA ED I PARCHEGGI DI INTERSCAMBIO", è scomparsa la loro pianificazione, ne rimane solo in una tavola a pag.140.

Inoltre nel capitolo "SCHEMA GENERALE DEL SISTEMA DI TRASPORTO COLLETTIVO" scompaiono i parcheggi di interscambio ed il potenziamento delle linee che fanno capo ad essi, sostituiti da un laconico:"verificare il potenziamento nelle frequenze di due linee, la 1 e la 4". Quindi, anziché avanti si fanno passi indietro.

Sempre nel PGTU la parte dedicata alla mobilità ciclopedonale nella pianificazione degli interventi viene definita "di secondaria importanza", e inoltre, per essa, non vi sono variazioni dal piano del 2012 a indicare quanto stia realmente a cuore la vivibilità della città a questa giunta.

Più parcheggi shopping, questo dall'ipotesi che "regolamentando le zone a tariffazione più alta" i parcheggi dovrebbero essere meno utilizzati e ne aumenterà la rotazione. Ipotesi di per sé plausibile, però mancando ancora un'alternativa come: parcheggi di interscambio, navette e mobilità ciclopedonale, probabilmente si creerà una migrazione degli utenti dal centro alle zone periferiche nei centri commerciali.
Abitudine che sarà poi difficile invertire anche quando il MUSA sarà al suo ipotetico compimento.

E quando lo sarà?

Tempi incerti ma sicuramente lunghi, mancando ancora una reale pianificazione degli interventi necessari.
Occorrerà pur cominciare, dicono, ma perché proprio dall'aumento dei parcheggi a pagamento? Specialmente in mancanza della reale pianificazione di tutto il resto. Pianificazione con tempi, costi e destinazione delle risorse. Pianificazione con dati certi, non con dei "faremo".

Il M5S è fortemente contrario al modo in cui questo piano è stato posto in atto. Riteniamo che il punto di partenza scelto possa addirittura stravolgerne l'esito andando ad impoverire il centro e a peggiorare la vita dei novaresi.

S. Z.


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La manifestazione si terrà in Via della Riotta a Novara.
Verranno distribuiti fiori per comunicare che l'Islam è pace.


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"Restituire piena dignità a tutti, con l'introduzione del Reddito di Cittadinanza, perchè i diritti siano esigibili veramente, non ci siano spazi per l'intermediazione di mafie e corruzione e perchè vogliamo rendere illegale la povertà".M5S-Libera-Reddito-di-Cittadinanza.jpg
Non lo afferma solo il Movimento 5 Stelle. Queste importantissime parole che abbiamo appena citato sono di Libera, al primo punto del suo Manifesto finale 'Contromafie, per andare oltre' appena pubblicato e frutto del lavoro della tre giorni d'incontro di questa associazione lo scorso ottobre.

Documento che al punto 10 chiede anche l'immediata adozione di un'altra proposta di legge a 5 stelle, quella per introdurre gli eco-reati nel codice penale, già approvata alla Camera.

Le parole di Libera sul Reddito di Cittadinanza sono le stesse pronunciate dal M5S e dal vice Presidente della Camera Luigi Di Maio nel presentare nostra proposta di legge che sarà in discussione in Commissione Lavoro al Senato dal 7 gennaio.

E' una posizione importantissima che arriva dalla società civile e dimostra che il reddito di cittadinanza è uno strumento fondamentale per garantire equità sociale e combattere alla radice mafie e corrotti, che perderebbero così il loro ruolo di intermediazione.

Grazie al Reddito di Cittadinanza garantito dallo Stato si eliminerebbe il voto di scambio politico-mafioso e clientelare.

È intenzione del Movimento 5 Stelle invitare Don Luigi Ciotti nelle audizioni della Commissione Lavoro al Senato affinché tutti i senatori possano ascoltare questa importantissima testimonianza che arriva dalla società civile.

La proposta di Legge del Movimento 5 Stelle prevede un reddito di 780 euro al mese lordi (circa 600 euro/mese netti) per 9 milioni di cittadini che non riescono ad arrivare alla fine del mese e non possono essere lasciati indietro.

Proposta che ha la copertura economica dal momento che due settimane fa ha avuto il via libera dalla Commissione Bilancio del Senato.

M5S Camera dei Deputati



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Renzi annuncia di voler salvare i bambini di Taranto, ma allo stesso tempo dice che vuole rendere più permissiva l'AIA per l'Ilva (autorizzazione di impatto ambientale).Renzi-Truffa-ILVA-Taranto.jpgVuole forse rendere l'aria avvelenata legalmente?
A causa dello stabilimento l'Italia sta subendo una procedura di infrazione europea perché queste norme non le ha mai applicate. E il premier, anziché riconoscere l'esistenza di un reato, sostiene che gli obblighi previsti dall'Aia per l'Ilva non esistono per gli altri stabilimenti siderurgici europei. E' falso. Nel marzo del 2012 sono entrate in vigore le norme più restrittive per l'AIA, è tutto scritto sul sito del Ministero dell'Ambiente.

Così Renzi ha coniato un nuovo slogan: vuole salvare i bambini di Taranto e contando sulla disinformazione ha detto: "se l'Europa vuole impedire di salvarli ha perso la strada per tornare a casa... Io sono fedele ai bambini di Taranto molto più di quanto non lo sia coi cavilli astrusi dell'Europa".

Peccato che il premier nella sua ultima passerella nella città Jonica abbia rifiutato l'invito ad incontrare i pediatri che volevano essere ascoltati dal governo. Proprio quei dottori che a Taranto i bambini tentano di salvarli davvero.

"Renzi strumentalizza, ancora una volta, proprio coloro che, per definizione, data l'innegabile innocenza, dovrebbero essere chiamati in causa con delicatezza, con riguardo, con rispetto: i bambini. Quei bambini di Taranto, asfissiati tra cielo e terra, da fumi e colpa, da puzza e profitti privati, da malattia e speculazione, diventano il suo scudo per l'ennesimo annuncio del nulla impastato con la finta guerra all'Europa alla quale, invece, ubbidisce prono" è il commento della portavoce al Senato Barbara Lezzi.

Invece di fare conferenze stampa, Renzi vada a parlare con la cittadinanza di Taranto, vada a confrontarsi con i lavoratori, con le madri che non possono allattare i figli a causa della presenza di diossina nel latte, con gli allevatori a cui vengono abbattuti i capi, con gli agricoltori, con i pescatori. Ma, soprattutto, vada negli ospedali, visiti i malati, si faccia informare dalla LILT e operi di conseguenza".

Movimento5Stelle Camera e Senato


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La scuola italiana è l'ultima fra quelle dei Paesi sviluppati -#labuonasòla. Lo rivela l'Istat.Considerando il rapporto fra il Pil e gli investimenti nell'istruzione pubblica siamo ancora una volta gli ultimi della classe fra i Paesi dell'Ocse.Renzi-le-bugie-sulla-Scuola.jpgL'Italia investe nella scuola solo il 4,6% del proprio Pil. Non è un problema di risorse, ma di volontà da parte del Governo: per esempio Portogallo e Spagna, che stanno finanziariamente peggio di noi, spendono il 5,5%.

Eppure era proprio Renzi che stupiva in positivo gli insegnanti ed i genitori italiani asserendo che è dall'istruzione che riparte un Paese. La maggior parte degli insegnanti ha creduto alle sue buone intenzioni ed alle europee l'ha votato.

Con la riforma del Governo Renzi, la "buona scuola", questi investimenti aumenteranno dello 0,6% nel 2015.

Ma questa non è una buona notizia, al contrario: la media di incremento in Europa è dell'1% e chi stava indietro ha fatto molto di più, la Turchia +7% e la Lettonia +6,9%.

Altro che "buona scuola", questa è una pura e semplice "buona sòla".

Un insegnante può esser decisivo per la sopravvivenza e per la ripartenza di una civiltà molto più di un burocrate, di un operatore finanziario.

Sempre che si voglia un'opinione pubblica attenta, un popolo informato, un'intelligenza collettiva capace di giudicare su fatti reali.

Renzi, come me sei il marito di un'insegnante. Se vuoi menti pure a tua moglie, ma per favore, non mentire alla mia.

Nicola Morra, Senatore 5 Stelle


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