(funzionalità per non vedenti)

LA MORTE ARRIVA CON L'F35 (E QUALCUNO NE E' FELICE)

Breve storia del progetto del velivolo d'attacco multiruolo (come dire: uccide in molti modi diversi) F35


Il 23 dicembre 1998 il governo D'Alema firma il primo "Memorandum d'Intesa" con il governo USA. Il solo biglietto d'ingresso al programma "JSF (Joint Strike Fighter è il nome del progetto)" per l'Italia è di 10 milioni di dollari, pagabili dal 1999.


Dal 2001 s'inizia a far sul serio. A ottobre la Lockheed Martin ottiene dal governo americano la più grossa commessa militare della storia statunitense, bruciando la concorrenza della Boeing: 200 miliardi di dollari per sviluppare e costruire i primi F-35. Marina e aeronautica ne ordinano già 3.000, pronti entro il 2034. In quel periodo, si era stimato un costo di 69 milioni di dollari per ogni F-35 uscito dagli stabilimenti della Lockheed


Nel 2001 Berlusconi torna al governo e poco dopo, nella primavera 2002, al Parlamento viene sottoposta la proposta di finanziamento del "Joint Strike Fighter". Le Commissioni di Difesa approvano la partecipazione alla "fase di sviluppo del progetto con un costo" che "per l'Italia ammonta a 1.028 milioni di dollari, pari a circa 1.190 milioni di euri (al cambio di 1,16 euro per dollaro)". Di che cosa si tratta? Il governo americano, nella fattispecie il dipartimento della difesa, ha stabilito TRE livelli di coinvolgimento nel progetto. A livelli diversi corrispondono impegni di investimento diversi e diversi gradi di coinvolgimento.


Livello 1: USA e Gran Bretagna


Livello due: Italia (socia di capitale al 5%) ed altri. Vi è da rimarcare che il livello 2 non contempla alcuna condivisone tecnologica, cioè la Lockeed Martin non ci permette di accedere al software di gestione del velivolo, senza il quale non solo non è possibile pilotare l'F35, ma neppure farlo decollare


Livello 3: Turchia ed altri


Infine i meri compratori del prodotto


Nel 2007 l'Italia ratifica la propria partecipazione al programma con l'ennesimo Memorandum d'Intesa. Alla firma è seguito un ulteriore impegno finanziario, di 664 milioni di euri, per prendere parte alla fase avanzata del programma; totale 1,854 miliardi che, va rimarcato, sono a fondo perso. Se Uno dei contrattisti maggiori si ritirasse, perderemmo 2 miliardi.


Si stabilisce la costruzione di un'unica linea (la cosiddetta "FACO") per l'assemblaggio degli F-35 la cui realizzazione è stata di recente assegnata da Alenia alla vicentina Maltauro, con una commessa di ben 185 milioni di euro. L'appalto aggiudicato dall'impresa Maltauro di Vicenza è per la sola costruzione del capannone prefabbricato, questa è la prima tranche che va interamente nelle tasche dell'impresa Maltauro e che a sua volta ha subappaltato la costruzione a 47 aziende delle quali 10 novaresi (ecco l'indotto) e cioè



  1. AUTOVICTOR (SAN PIENTRO MOSEZZO)

  2. CERUTTI LORENZO (BORGOMANERO)

  3. CREMONESI COSTRUZIONI (NOVARA)

  4. GENERAL SMONTAGGI (SAN PIETRO MOSEZZO)

  5. MAGRO PAOLO (VINZAGLIO)

  6. MANZELLA PIETRO (CASALINO)

  7. MASTER SOFT (NOVARA)

  8. SIRIANNI SAVINA (NOVARA)

  9. TELECONTROL (VINZAGLIO)

  10. TERRANELLA FRANCESCO (NOVARA).


Per complessivi 50 addetti

Il costo dello stabilimento di assemblaggio, dagli atti del Parlamento è quantificato in 605,5 milioni in euro, tra l'altro rispetto al preventivo del 2006 i costi sono triplicati, ma la ricaduta occupazionale è rimasta di 50 persone.



La costruzione dell'F-35 avverrà negli Usa (negli stabilimenti della Lockheed Martin in Texas) per le forze armate nordamericane e britanniche (2.581 aerei), e in Italia, dove si assembleranno velivoli per la nostra aeronautica militare (131 aerei) e per quelle degli altri sei partner internazionali del progetto: Olanda, Danimarca, Norvegia, Turchia, Canada e Australia; complessivamente 570 aerei; il sito di Cameri farà anche da linea di manutenzione dei velivoli ivi assemblati.


La prevista ricaduta occupazionale è stata stimata in 2000 a regime (nel novarese) e 10000 nell'indotto, su base nazionale.


Da allora:

  1. L'Olanda da 85 velivoli che voleva, ne c omprerà solo 2 (prototipi),

  2. la Danimarca rinvia di 4 anni,

  3. il Canada rinvia di 4 anni,

  4. la Turchia ha rinunciato, quindi si passa da 116 a zero,

  5. l'Australia è scettica.

  6. La versione F35b, a decollo corto è richiesta da Italia e Gran Bretagna (pochi pezzi per gli USA), che però ha deciso di rinunciare, quindi la linea verrà smantellata e la versione non prodotta


Totale: da 570 a 367 velivoli di cui 131 italiani

Le nuove stime di occupazione prevedono un picco massimo di 600 addetti (erano 2000) ed una stima media di 200; le parti saranno costruite da finmeccanica (che possiede Alenia, la committente italiana del progetto) senza un programma di nuove assunzioni, ma utilizzando una parte del personale esistente negli stabilimenti italiani esistenti.


Ricordiamo che finmeccanica ha in vista tagli e prepensionamenti in Campania è prevista la chiusura dello stabilimento di Casoria e la metà dei 1200 esuberi preannunciati. Le uscite dal lavoro previste si sommerebbero agli oltre 400 dipendenti che dovranno lasciare l'azienda entro il 2011; Sono globalmente 1200 i lavoratori dichiarati eccedenti da accompagnare alla pensione fino al 2016, 500 le persone da terziarizzare e 1000 quelle da mettere in cigs.


Sul progetto F35 pende poi la legge Nunn McCurdy, che impone una riapprovazione politica dei programmi militari nel caso il loro costo superi del 25% quello previsto all'origine, a meno che non subentrino questioni di urgenza ed interesse nazionale.


Tutto questo per dire che il progetto, che costerà, attualmente una cifra attorno ai 15 miliardi per 131 velivoli, è una follia economico finanziaria, dato che si inserisce nel filone di quello che è chiamata politica di investimenti nei lavori pubblici di "deficit spending" (spesa finanziata con indebitamento dello stato).


E' una follia economica poiché la ricaduta occupazionale è bassissima; la stima maggiore parla di 15 miliardi per dare lavoro a 600 persone per 30 anni, che significa 25 milioni per ciascun posto di lavoro; 830.000€ annui per ciascun lavoratore. Esagerando, ogni operaio specializzato possiamo stimarlo retribuito con 50000€ annui, dunque lo stato italiano avrebbe intenzione di spendere 15 miliardi per avere 131 aerei e dare così 900 milioni di stipendi. Francamente, se lo scopo è di fare qualche cosa per far lavorare qualcuno, allora costerebbe di meno pagare 600 persone per fare nulla o poco più.


E' una follia un sistema economico che è basato sulla produzione per creare occupazione che non ha senso (ed il calcolo precedente toglie ogni dubbio); se seguiamo le strategie in uso per fare occupazione, ci accorgiamo che si spinge


a) Sulla costruzione di infrastrutture e, in generale, sulle commesse statali allo scopo di ridurre la disoccupazione ed aumentare la domanda di beni
b) Sull'industria dei trasporti (incentivi)
c) Sull'alleggerimento delle imposte gravanti sull'industria privata per incoraggiarla a riprendere la produzione e ad assumere

Tutto questo non fa altro che rafforzare i monopoli ed indebitare gli stati. Sapete chi ha progettato questo? Attuale vero? Invece si tratta del piano Reinhardt e Schacht, ministri delle finanze nella Germania nazista.

Le ricadute delle spese militari sono realmente nulle ed arricchiscono solo i grandi gruppi possessori della tecnologia.

Non è come spendere soldi per costruire una scuola, case popolari, ristrutturare e recuperare edifici pubblici, dove ci sono ricadute positive; l'industria degli armamenti non ha un benefico effetto collaterale, anche se, ogni tanto, qualcuno ci ricorda che è grazie ai militari che abbiamo il forno a micro-onde, non aumenta il benessere della collettività come può essere allestire un parco, costruire piste ciclabili, asili; le armi sono costruite con un unico scopo: essere usate. Altrimenti devono solo essere mantenute lustre e, dopo un po', sostituite. L'unica ricaduta che hanno sono le bombe o i bossoli.

Lodare l'industria degli armamenti come portatrice di prestigio tecnologico e occupazione ricorda solamente i decenni bui della corsa agli armamenti della Germania nazista; anche allora l'industria bellica portatrice di posti di lavoro era ben vista. E' ora che chi ci governa la smetta di ricattare i cittadini con la scusa del lavoro. Chiunque faccia l'occhiolino ai disoccupati promettendo loro lavoro in cambio della costruzione di armi fa solo un gioco squallido.

Il Movimento 5 stelle ribadisce la sua netta contrarietà al progetto e per questo, ha già depositato una mozione in consiglio comunale

1 commento

ogni stato che si rispetti necessita di una forza militare. Se ne desume quindi che anche l'italia necessiti di tale forza inquanto garanzia di sicurezza della nazione e dei suoi interessi. Per quanto ne so le FFAA italiane esistono per la difesa dello stato e devono poter competere in qualità ed in quantità con quelle delle altre nazioni. Non voglio giustificare il costo ma nemmeno demonizzarlo è sensato. Se si considera poi che questi 131 aerei andranno a sostituire gli oltre 200 fra tornado ed AMX, direi che a conti fatti la spesa non dovrebbe essere così ingiustificata. Tenendo conto poi che una volta avviata la produzione Alenia dovrebbe produrre quasi la metà delle ali degli oltre 3000 aerei ordinati, oltre a varie altre commesse, e che la produzione degli aerei italiani verra effettuata nella quasi totailtà in casa, direi che le ricadute economiche non siano così scarse. Da ultimo bisogna considerare la questione strategica e di prestigio che deriva dal possesso e dalla produzione di questi velivoli.
PS: Ritengo doveroso sottolineare che per interessi nazionali non abbiamo mai sganciato bombe dalla fine della seconda guerra mondiale.

Scrivi un commento

Per i commenti anonimi i campi segnalati con * sono obbligatori. Solo il nominativo specificato nel campo Nome verrà pubblicato.

LA COSA: webTV del M5S

Interrogazioni e Mozioni

Cerca

Eventi

Sostienici con una donazione

La politica sta cambiando!
Anche grazie al tuo contributo economico!

Ogni singolo contributo, ci permette di rimanere trasparenti, non ricattabili da nessun gruppo di potere.
Ringraziamo tutti quelli che hanno contribuito.
 Grazie!

Seguici!

SCARICA e DIFFONDI il pieghevole
M5S DI NOVARA:

N.135 del 25/09/2014
N.135 del 25/09/2014
  N.134 del 18/09/2014
N.134 del 18/09/2014
  N.133 del 11/09/2014
N.133 del 11/09/2014
  N.132 del 28/08/2014
N.132 del 28/08/2014
  N.131 del 31/07/2014
N.131 del 31/07/2014
  N.130 del 17/07/2014
N.130 del 17/07/2014
  N.129 del 10/07/2014
N.129 del 10/07/2014
  N.128 del 03/07/2014
N.128 del 03/07/2014
  N.127 del 26/06/2014
N.127 del 26/06/2014
  N.126 del 19/06/2014
N.126 del 19/06/2014
  N.125 del 12/06/2014
N.125 del 12/06/2014
  N.124 del 22/05/2014
N.124 del 22/05/2014
  N.123 del 08/05/2014
N.123 del 08/05/2014
  N.122 del 01/05/2014
N.122 del 01/05/2014
  N.121 del 24/04/2014
N.121 del 24/04/2014
  N.119 del 10/04/2014
N.119 del 10/04/2014
  N.118 del 03/04/2014
N.118 del 03/04/2014
  N.117 del 27/03/2014
N.117 del 27/03/2014
  N.116 del 20/03/2014
N.116 del 20/03/2014
  N.115 del 13/03/2014
N.115 del 13/03/2014
  N.114 del 06/03/2014
N.114 del 06/03/2014
  N.113 del 27/02/2014
N.113 del 27/02/2014
  N.112 del 20/02/2014
N.112 del 20/02/2014
  N.111 del 13/02/2014
N.111 del 13/02/2014
  N.110 del 06/02/2014
N.110 del 06/02/2014
  N.109 del 30/01/2014
N.109 del 30/01/2014
  N.108 del 23/01/2014
N.108 del 23/01/2014
  N.107 del 16/01/2014
N.107 del 16/01/2014
  N.106 del 09/01/2014
N.106 del 09/01/2014
  N.105 del 02/01/2014
N.105 del 02/01/2014
  N.104 del 26/12/2013
N.104 del 26/12/2013
  N.103 del 19/12/2013
N.103 del 19/12/2013
  N.102 del 12/12/2013
N.102 del 12/12/2013
  N.101 del 28/11/2013
N.101 del 28/11/2013
  N.100 del 21/11/2013
N.100 del 21/11/2013
  N.99 del 14/11/2013
N.99 del 14/11/2013
  N.98 del 07/11/2013
N.98 del 07/11/2013
  N.97 del 31/10/2013
N.97 del 31/10/2013
  N.96 del 24/10/2013
N.96 del 24/10/2013
  N.95 del 17/10/2013
N.95 del 17/10/2013
  N.94 del 10/10/2013
N.94 del 10/10/2013
  N.93 del 03/10/2013
N.93 del 03/10/2013
  N. 92 del 26/09/2013
N. 92 del 26/09/2013
  N. 91 del 19/09/2013
N. 91 del 19/09/2013
  N. 90 del 12/09/2013
N. 90 del 12/09/2013
  N. 89 del 05/09/2013
N. 89 del 05/09/2013
  N. 88 del 29/08/2013
N. 88 del 29/08/2013
  N. 87 del 22/08/2013
N. 87 del 22/08/2013
  N. 86 del 15/08/2013
N. 86 del 15/08/2013
  N.85 del 08/08/2013
N.85 del 08/08/2013
  N.84 del 01/08/2013
N.84 del 01/08/2013
  N.83 del 25/07/2013
N.83 del 25/07/2013
  N.82 del 18/07/2013
N.82 del 18/07/2013
  N.81 del 11/07/2013
N.81 del 11/07/2013
  N. 80 del 04/07/2013
N. 80 del 04/07/2013
  N. 79 del 27/06/2013
N. 79 del 27/06/2013
  N. 78 del 20/06/2013
N. 78 del 20/06/2013
  N. 77 del 13/06/2013
N. 77 del 13/06/2013
  N. 76 del 06/06/2013
N. 76 del 06/06/2013
  N. 75 del 30/05/2013
N. 75 del 30/05/2013
  N. 74 del 23/05/2013
N. 74 del 23/05/2013
  N. 73 del 16/05/2013
N. 73 del 16/05/2013
  N. 72 del 09/05/2013
N. 72 del 09/05/2013
  N. 71 del 02/05/2013
N. 71 del 02/05/2013
  N. 70 del 25/04/2013
N. 70 del 25/04/2013
  N. 69 del 18/04/2013
N. 69 del 18/04/2013
  N. 68 del 11/04/2013
N. 68 del 11/04/2013
  N. 67 del 04/04/2013
N. 67 del 04/04/2013
  N. 66 del 28/03/2013
N. 66 del 28/03/2013
  N. 65 del 21/03/2013
N. 65 del 21/03/2013
  N. 64 del 14/03/2013
N. 64 del 14/03/2013
  N. 63 del 07/03/2013
N. 63 del 07/03/2013
  N. 62 del 28/02/2013
N. 62 del 28/02/2013
  N. 61 del 17/01/2013
N. 61 del 17/01/2013
  N. 60 del 10/01/2013
N. 60 del 10/01/2013
  N. 59 del 03/01/2013
N. 59 del 03/01/2013
  N. 58 del 27/12/2012
N. 58 del 27/12/2012
  N. 57 del 20/12/2012
N. 57 del 20/12/2012
  N. 56 del 13/12/2012
N. 56 del 13/12/2012
  N. 55 del 06/12/2012
N. 55 del 06/12/2012
  N. 54 del 29/11/2012
N. 54 del 29/11/2012
  N. 53 del 22/11/2012
N. 53 del 22/11/2012
  N. 52 del 15/11/2012
N. 52 del 15/11/2012
  N. 51 del 08/11/2012
N. 51 del 08/11/2012
  N. 50 del 01/11/2012
N. 50 del 01/11/2012
  N. 49 del 25/10/2012
N. 49 del 25/10/2012
  N. 48 del 18/10/2012
N. 48 del 18/10/2012
  N. 47 del 11/10/2012
N. 47 del 11/10/2012
  N. 46 del 04/10/2012
N. 46 del 04/10/2012
  N. 45 del 27/09/2012
N. 45 del 27/09/2012
  N. 44 del 20/09/2012
N. 44 del 20/09/2012
  N. 43 del 13/09/2012
N. 43 del 13/09/2012
  N. 42 del 06/09/2012
N. 42 del 06/09/2012
  N.41 del 30/08/2012
N.41 del 30/08/2012
  N.40 del 23/08/2012
N.40 del 23/08/2012
  N. 39 del 16/08/2012
N. 39 del 16/08/2012
  N. 38 del 11/08/2012
N. 38 del 11/08/2012
  N.37 del 02/08/2012
N.37 del 02/08/2012
  N.36 del 26/07/2012
N.36 del 26/07/2012
  N.35 del 19/07/2012
N.35 del 19/07/2012
  N.34 del 12/07/2012
N.34 del 12/07/2012
  N.33 del 05/07/2012
N.33 del 05/07/2012
  N.32 del 28/06/2012
N.32 del 28/06/2012
  N.31 del 21/06/2012
N.31 del 21/06/2012
  N.30 del 14/06/2012
N.30 del 14/06/2012
  N.29 del 07/06/2012
N.29 del 07/06/2012
  N.28 del 31/05/2012
N.28 del 31/05/2012
  N.27 del 24/05/2012
N.27 del 24/05/2012
  N.26 del 10/05/2012
N.26 del 10/05/2012
  N.25 del 03/05/2012
N.25 del 03/05/2012
  N.24 del 26/04/2012
N.24 del 26/04/2012
  N.23 del 12/04/2012
N.23 del 12/04/2012
  N.22 del 05/04/2012
N.22 del 05/04/2012
  N.21 del 29/03/2012
N.21 del 29/03/2012
  N.20 del 22/03/2012
N.20 del 22/03/2012
  N.19 del 15/03/2012
N.19 del 15/03/2012
  N.18 del 08/03/2012
N.18 del 08/03/2012
  N.17 del 01/03/2012
N.17 del 01/03/2012
  N.16 del 23/02/2012
N.16 del 23/02/2012
  N.15 del 16/02/2012
N.15 del 16/02/2012
  N.14 del 09/02/2012
N.14 del 09/02/2012
  N.13 del 02/02/2012
N.13 del 02/02/2012
  N.12 del 26/01/2012
N.12 del 26/01/2012
  N.11 del 19/01/2012
N.11 del 19/01/2012
  N.10 del 12/01/2012
N.10 del 12/01/2012
  N.9 del 05/01/2012
N.9 del 05/01/2012
  N.8 del 29/12/2011
N.8 del 29/12/2011
  N.7 del 22/12/2011
N.7 del 22/12/2011
  N.6 del 15/12/2011
N.6 del 15/12/2011
  N.5 del 08/12/2011
N.5 del 08/12/2011
  N.4 del 01/12/2011
N.4 del 01/12/2011
  N.3 del 24/11/2011
N.3 del 24/11/2011
  N.2 del 15/11/2011
N.2 del 15/11/2011
  N.1 del 08/11/2011
N.1 del 08/11/2011
 
SCARICA e DIFFONDI l'APP
PARLAMENTO 5 STELLE:

Clicca sul logo GooglePlay per Android e AppleStore per iPhone per installarla. Ora la trasparenza e l'informazione è sempre con te in tempo reale.


M5S Parlamento app per android ed iphone Android GooglePlay iPhone AppleStore



Visualizza Gruppi Locali in una mappa di dimensioni maggiori


La nostra pagina appena creata su facebook:


Created by: Twitter for Web
Segnala cosa non va a Novara:
Scaricalo per Android o per iPhone.

I nostri video su Vimeo:

Situazione Aria su Novara - loading

Polveri sottili (PM10)
0 25 35 50 100 µg/m3
Situazione PM10 su Novara
Biossido di azoto (NO2)
0 25 35 50 100 µg/m3
Situazione Biossido di azoto su Novara

Ozono (O3)
0 25 35 50 100 µg/m3
Situazione Ozono su Novara

News dal Parlamento Italiano

  Facebook YouTube
Camera dei Deputati
Senato

MAPPA PERMESSI DI RICERCA IDROCARBURI


Visualizza MAPPA PERMESSI DI RICERCA IDROCARBURI in una mappa di dimensioni maggiori

Le iniziative che stiamo seguendo

Discussione in parlamento Proposte Referendum VDay Parlamento europeo pulito raccolta firme Fiato sul collo 2008-2010 Fiato sul collo 2007-2008

Il movimento 5 Stelle di Novara promuove la diffusione del software libero nella Pubblica Amministrazione. Aiutaci ed

Attivati!