Se per conflitto di interesse ci si volesse riferire «al fatto che i miei risparmi sono concentrati in azioni di Intesa Sanpaolo», prosegue Passera, «non ho infatti mai venduto le azioni che negli anni ho via via acquistato, ho immediatamente attivato la predisposizione di una soluzione molto lineare, che elimini ogni possibilità di strumentalizzazione e che sto finalizzando proprio in questi giorni. In questo modo non potrà esserci dubbio sulla trasparenza delle scelte che sarò chiamato a fare» (vedi video). Conflitto di interessi. Ricordate questa espressione? E' la situazione che si crea quando una stessa persona (direttamente o tramite un amministratore designato dall'interessato, come il caso di Mr b, che ha intestato "il giornale" al fratello in modo da poter dire che lui non è proprietario e quindi non viola la legge Mammì) occupa posizioni di rilievo, in campo economico e politico. In questa situazione, è possibile usare lo strumento politico per indirizzare le scelte di governo anche allo scopo di favorire i propri interessi privati. Per lungo tempo è stata un'espressione "vietata"; ancora una volta sinistra e destra unite non diciamo nell'impedirlo per via legislativa, ma addirittura per non nominarlo proprio. Dunque il conflitto di interessi, quando c'è, è il conflitto tra gli interessi della collettività (che può solo subire) e quelli dell'affarista politico, che usa il parlamento per fare i prorpi affari (vi ricorda niente?) Lo stesso Mr b., interrogato sulla questione, ebbe a dire che non c'era conflitto di interessi tra la sua posizione di fratello dell'editore de "il giornale" e controllante la finivest, che possiede il pacchetto di maggioranza di mediaset. La scusa era ed è che
Bella sequenza di c****** direte voi... ecco, bravi, ridete. Alla sinistra è sempre stato bene, così come alla destra, ma anche al centro.
Ovviamente, se non si risolve il nodo dei conflitti di interessi, altri ne potranno avvenire.
Godiamoci allora un neoministro; esaminiamo alcuni passi della manovra finanziaria preparata dal governo del quale fa parte e poi traiamo le conclusioni.
Nessun conflitto di interesse tra l'attuale incarico governativo e i precedenti incarichi in tanti settori, pubblici e privati, come quello di amministratore delegato di IntesaSanPaolo, ultimo in ordine di tempo. A voler sgombrare il campo da ogni dubbio è il neoministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera.
In altre parole è Passera che stabilisce che Passera non è in conflitto di interessi (perché, forse ci aspettavamo il contrario? Fosse vero, certo non lo ammetterebbe).
Se per conflitto di interesse ci si volesse riferire «al fatto che i miei risparmi sono concentrati in azioni di Intesa Sanpaolo», prosegue Passera, «non ho infatti mai venduto le azioni che negli anni ho via via acquistato, ho immediatamente attivato la predisposizione di una soluzione molto lineare, che elimini ogni possibilità di strumentalizzazione e che sto finalizzando proprio in questi giorni (a porta a porta ha detto che ci sta pensando, ma che per lui non c'è conflitto di interessi). In questo modo non potrà esserci dubbio sulla trasparenza delle scelte che sarò chiamato a fare».
Quindi, senza che nessuno glie lo chieda, cita il consistente pacchetto di azioni intesa (8 milioni di azioni) che possiede e si vanta di non aver venduto. Di certo non peseranno mica quegli 8 milioni di azioni ed il fatto che i consiglieri di amministrazione sono anche una sua scelta, sui destini della banca.
Oggi le mie decisioni guarderanno esclusivamente all'interesse generale e alle norme che regolano i dicasteri che ho la responsabilità di guidare.
Che sono le stesse cose che disse Mr b. fino allo sfiancamento ( e tutt'ora le dice).
Poi, nella manovra, troviamo:
- Il Ministro dell'economia e delle finanze, fino al 30 giugno 2012, è autorizzato a concedere la garanzia dello Stato sulle passività delle banche italiane, con scadenza da tre mesi fino a cinque anni o, a partire dal 1 gennaio 2012, a sette anni per le obbligazioni bancarie...La concessione della garanzia è effettuata sulla base della valutazione da parte della Banca d'Italia dell'adeguatezza della patrimonializzazione della banca richiedente e della sua capacità di fare fronte alle obbligazioni assunte... La garanzia dello Stato è incondizionata, irrevocabile e a prima richiesta. Garanzie illimitate alle banche.
- A decorrere dal periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2012 è ammesso in deduzione ... un importo pari all'imposta regionale sulle attività produttive relativa alla quota imponibile delle spese per il personale dipendente e assimilato al netto delle deduzioni spettanti ai sensi ... 2. All'articolo 11, comma 1, lettera a), del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) al numero 2), dopo le parole "periodo di imposta" sono aggiunte le seguenti: ", aumentato a 10.600 euro per i lavoratori di sesso femminile nonché per quelli di età inferiore ai 35 anni";
b) al numero 3), dopo le parole "Sardegna e Sicilia" sono aggiunte le seguenti:", aumentato a 15.200 euro per i lavoratori di sesso femminile nonché per quelli di età inferiore ai 35 anni".Cioè più deduzioni "se stai facendo lavorare qualcuno".
- Pagamento delle pensioni solo per via elettronica. Morale, ti devi fare un conto bancario o uno postale.
Vediamo un po' se le banche faranno conti correnti perennemente esenti da qualunque spesa... Infatti sembrava che le banche si fossero trasformate in normali enti para statali invece ci hanno ricordate che a salvarle siamo noi con le nostre tasse mentre a fare profitto sono solo loro!
Tra l'altro, in questo modo, aumenterà la liquidità a disposizione delle banche (che ora come ora non ne hanno) perché ogni conto (e saranno milioni) avrà sempre una giacenza)
Dite voi se questi provvedimenti non siano un aiutino alle banche.
Passera, ex amministratore delegato di intesasanpaolo e possessore di 8 milioni di azioni.













