
La salute innanzi tutto.
Una frase fatta con la quale si è sempre d'accordo, a patto di non essere il presidente e l'assessore alla sanità della regione Piemonte.
I nostri amministratori citati sono infatti gli artefici di una furbata da togliere il fiato
.Per chi non lo spesse ancora, dal primo di luglio 2012 gli elicotteri del 118 in Piemonte sono passati da 5 a 4. Astutissimo modo di far risparmiare alla regione e quindi alle nostre tasche il costo di una macchina volante, o così ci hanno raccontato.
Peccato però che i costi della gestione del servizio sono passati da 10milioni annui a 12milioni annui; ma ci avevano detto che si risparmiava !
Non sanno fare i conti o mentono?
In ogni caso, cosa stanno a fare al capo della regione amministratori che, o non sanno fare i conti o mentono?
I 4 fantastici elicotteri rimasti sono però più grandi e potenti! Vero, però necessitano di più attenzioni per la preparazione al volo e maggiore è anche il costo del carburante (consumano di più) e la maggior velocità in un territorio come il Piemonte è, di fatto, irrilevante. Hanno un costo di circa 2milioni a macchina contro gli 800mila €uro di quelle dismesse.
Ma bisognerà risparmiare qualcosina altrimenti magari se ne accorgono, devono aver pensato il gatto e la volpe ai vertici della regione Piemonte e così, ecco che il 118 ha orari d'ufficio!
Si cari cittadini piemontesi, del bacino del quadrante nord/est cioè Novara, Verbania e tutta la Valsesia in particolare: se vi ferite e avete bisogno dell'elisoccorso aspettate le otto e mi raccomando non dopo le 17 !!!
Ben lo sa una signora che ha aspettato un'ora, che appunto entrassero in servizio i piloti, per ricevere soccorso dal cielo !
Ma non è finita, l'elicottero soppresso, quello di Novara, agiva in sovrapposizione con Borgosesia ed Alessandria, a volte anche fuori regione quando, ad esempio, una macchina era impegnata.
Grazie, ma grazie veramente ! A questi astuti politicanti adesso se non è disponibile un'eliambulanza... bisogna aspettare.
A questo punto pregate di non essere in pericolo di vita.
Esempio: mi ferisco in una località sul lago d'Orta, viene chiamato il 118 e rispondono dal centralino che l'elisoccorso di Borgosesia, il più vicino, è impegnato quindi devono allertare Alessandria che si trova a un centinaio di km in linea d'aria e ci vorrà un po' di tempo.
Prima sarebbe arrivato da Novara, cioè trenta km massimo e in tempo brevissimo e anche fuori orario di ufficio: dall'alba al tramonto.
Questi episodi esemplificativi con anche tragiche conseguenze, sono già successi e siamo solo ad agosto, ovvero a due mesi dall'entrata in funzione di questo astuto piano per buttare soldi e vite dei cittadini.
Ma non sono stati eletti perché dovrebbero migliorare la vita ai cittadini che amministrano? Se ne saranno scordati?
Sarebbe interessante se qualche penalista ci mettesse in naso, perché secondo noi qui ci sono i presupposti di omissione di soccorso per scelte incaute e irresponsabili, con danno erariale palese, visto che con il cambio di servizio, da 5 a 4 eliambulanze, il costo è salito da 10 a 12milioni annui. O dovremo aspettare una sciagura?
Gabriele Sozzani












