Torino fuori dal TAV

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Il 5 dicembre u.s. il Consiglio Comunale di Torino a maggioranza M5S ha approvato una mozione contraria alla realizzazione del TAV Torino- Lione.

Questa importante mozione impegna la Sindaca e la Giunta a ” esplicitare in tutte le sedi politiche e istituzionali, locali, nazionali ed europee, la contrarietà della Città di Torino alla Nuova Linea Torino- Lione”.

Il testo di questa mozione e tutta la documentazione preparatoria sono reperibili sul sito www. controsservatoriovalsusa.org. Questa mozione è scaturita da una rigorosa analisi dei costi- benefici e dell’ impatto ambientale del TAV Torino Lione da parte della Giunta comunale torinese. Coerentemente con questa mozione, l’Amministrazione della Città di Torino è uscita dall’Osservatorio sul TAV.

A nessuno può sfuggire l’ importanza di questa mozione, che premia la tenace e valorosa opposizione dei cittadini valsusini a questa Grande Opera costosissima, inutile, impattante. Il TAV Torino-Lione nell’arco di oltre due decenni è diventato in Italia e fuori d’Italia il capostipite ed il simbolo delle Grandi Opere inutili e dello spreco del danaro pubblico.

Salutiamo quindi con gioia questa decisione del Comune di Torino, che difficilmente, riteniamo, potrà essere rovesciata dal Governo centrale. Le piccole, medie, grandi opere pubbliche inutili sono purtroppo numerose in Italia a causa, riteniamo, dei limiti della nostra classe politica, che, nel migliore dei casi, si trova impreparata ad affrontare i problemi della collettività. Infatti la classe politica non è in grado di prevedere, programmare e realizzare le opere  realmente necessarie alla nostra società e di respingere tutte le altre, che giungono sul proprio tavolo.

Però I cittadini italiani con sempre maggiore determinazione pretendono un’ elevata competenza professionale da  parte di tutto il personale amministrativo, in particolare ministri, assessori comunali e regionali, funzionari pubblici.

Riteniamo che le uniche eccezioni ammissibili riguardino le cariche prettamente politiche: Sindaci comunali, Presidenti di Regione, Presidente della Repubblica.

F.T.

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