Asili nido #Novara

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“Sei solo chiacchiere e distintivo” recitava una famosa battuta del film “Gli Intoccabili”.

Chiacchiere che Sindaco e Assessori continuano a proferire nelle Commissioni Comunali, luogo istituzionale preposto alle discussioni e agli approfondimenti  su tematiche sensibili ai Cittadini Novaresi.

Neanche una settimana fa, nella Commissione dedicata agli asili nido comunali, i membri della Giunta narravano di voler mantenere i 27 posti gestiti dal Comune nella struttura denominata “Negroni”, sostenendo di averli salvati con uno stanziamento di 70.000 euro.
Peccato che, dopo neanche 3 giorni, il Sindaco Canelli utilizza i quotidiani locali per dichiarare con fierezza l’obiettivo raggiunto della completa privatizzazione dell’asilo Negroni e il conseguente trasferimento di educatrici e bambini all’interno delle altre 8 strutture scolastiche a gestione comunale.

 

Intenzioni politiche schizofreniche?

Volontà di omettere e mascherare programmi e progetti ai Gruppi di minoranza?
Il Movimento 5 Stelle di Novara pretende trasparenza e chiarezza e non accetterà mai questo atteggiamento incomprensibile da parte di chi invece ha il dovere di amministrare con limpidezza la nostra città: cosa si nasconde dietro i proclami di razionalizzazione e riorganizzazione del servizio? Non è che si tratta unicamente di tagli e risparmi per le casse comunali a spese di bambini, genitori e lavoratori che come pacchi saranno spediti in altri asili?
Non sarà per caso  il taglio lineare del 30% delle rette scolastiche, una delle poche promesse elettorali mantenute, eseguita senza un piano strategico lungimirante, che ha  portato alla chiusura definitiva di un asilo nido (il Coriandolo), la discutibile chiusura provvisoria della struttura Balconi per lavori straordinari e la fine della convenzione comunale con l’Opera Pia Negroni?
Quest’amministrazione, oltre a fornire informazioni spesso carenti e non esaustive nelle commissioni, sta trasformando quelle che sono le  sedi istituzionali dedicate ad approfondire le tematiche in vuoti, inutili e costosi (per i cittadini) incontri di facciata dove assessori e sindaco forniscono informazioni che poi vengono smentite dai fatti: se ci fosse più coerenza tra i fatti e le parole, ci sarebbe più chiarezza per i cittadini e meno annunci sui giornali.

A questo si aggiunge il disagio provocato alle famiglie che, alla apertura delle iscrizioni per il prossimo anno scolastico, hanno visto venir meno la possibilità di iscrivere i bambini in due degli asili nido della città e nutrono molti dubbi sull’opportunità di mandare i propri figli al Balconi. Quest’operazione che la giunta definisce “ottimizzazione e riorganizzazione” sta generando tra le famiglie molta confusione e molta incertezza.

 

I Portavoce M5S al Consiglio comunale:
Cristina  Macarro
Paola Vigotti
Mario Iacopino

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