Ludopatia – M5S Piemonte: “Ludopatia: dopo un anno la Regione non ha ancora prodotto nulla”

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Doveva essere presentato il piano d’attuazione contro la ludopatia ma in Commissione si presenta solo Pentenero e a mani vuote. Assenti non giustificati Saitta e Ferrari. Il Piano per il contrasto e la prevenzione e la riduzione del rischio della dipendenza da gioco patologico doveva essere approvato dopo 90 giorni dalla approvazione della legge a fine aprile 2016, ma ad oggi ci viene riferito che “è stato mandato a Roma per un parere”, nonostante fosse tra le priorità di questa maggioranza.

E ora? Il piano d’attuazione dov’è? La campagna di comunicazione? Non è stata attuato il piano di formazione del personale, né adottati protocolli o convenzioni con aziende pubbliche per eliminare la pubblicità sui trasporti. Non solo, la Pentenero ha affermato che dopo la sospensiva del Comune di Torino, anche gli altri Comuni fanno bene a sospendere l’applicazione dell’ordinanza, sconfessando il tavolo di lavoro del consiglio.

La giunta sta tenendo il piede in due scarpe: se il parere da Roma sarà negativo, saranno sempre stati pro slot, se verrà dato un parere positivo, si faranno ambasciatori della lotta contro la ludopatia. Prova di questa tesi è che la maggioranza è spaccata e contesta la sua stessa Giunta.
Che la strategia dell’attesa non sia l’effetto di una museruola voluta dal governo (o forse direttamente da Renzi?) in vista delle elezioni per non scontentare eventuali finanziatori?

Chiederemo al Comitato per la valutazione della qualità della normazione di cui è presidente il consigliere Andrissi di impegnare la giunta a rispettare la clausola valutativa della legge regionale sulla ludopatia e a presentare immediatamente la relazione annuale sul l’applicazione della stessa.

Gruppo Consigliare Regionale M5S Piemonte

 

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