TAV, FREDIANI (M5S): “Delrio e Chiamparino prendono in giro i piemontesi, nessun collegamento tra FM5 e TAV”

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Delrio nella sua passerella torinese straparla senza conoscere la realtà della Valsusa e del TAV. Come può invocare l’ascolto del territorio quando per oltre 20 anni nessun politico locale e nazionale, a partire da Chiamparino, ha mai voluto approfondire le ragioni del NO ad un’opera devastante per la Valsusa e la cintura torinese?

Quale sarebbe “l’intelligenza del territorio” cui allude? Noi pensiamo debba essere quella di chi da sempre studia questo folle progetto e ne contesta l’utilità e la realizzazione, il movimento No TAV.

Oggi sia Delrio che Chiamparino si sono prestati all’ennesima mistificazione della realtà provando a spacciare opere realmente utili al territorio (come FM5) collegandole al TAV che sprecherà solo risorse pubbliche senza alcun beneficio per i cittadini. È da queste favole spacciate per verità che si comprende come ad eccezione del TAV non vi sia lo straccio di un’idea concreta per il trasporto pubblico in Piemonte.

Francesca Frediani, Consigliere regionale M5S Piemonte

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Presentazione del #ProgrammaEnergia del MoVimento 5 Stelle

PRESENTAZIONE PRIMO PUNTO DEL PROGRAMMA DI GOVERNO M5S: ENERGIAConferenza stampa in diretta streaming!

Pubblicato da MoVimento 5 Stelle su Lunedì 3 aprile 2017
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di MoVimento 5 Stelle

Il MoVimento 5 Stelle è la prima forza politica al mondo a far votare il programma che presenterà alle elezioni online ai propri iscritti. Accompagnati da esperti del settore, i nostri iscritti si informano e possono decidere in maniera consapevole. Il primo programma che abbiamo terminato è il Programma Energia, che ieri 3 aprile abbiamo presentato ufficialmente con una conferenza stampa.

Proponiamo una rivoluzione copernicana, necessaria e indispensabile: vogliamo rendere l’Italia un Paese che utilizzi energia rinnovabile al 100%.

Si parte dal risparmio e dall’efficienza energetica per arrivare a dare l’addio al carbone, petrolio e gas entro il 2050, coinvolgendo industria, agricoltura, trasporti e scelte individuali. In un Paese dove si continua a puntare sui gasdotti in un contesto di calo dei consumi invece che investire su rinnovabili, un’altra politica energetica non solo è possibile ma non è più rinviabile.

Il programma che leggete è stato scritto dai cittadini ed è il frutto di sette distinte votazioni sul blog: gli iscritti si sono espressi sugli obiettivi, sulle priorità e sulle politiche da adottare.

  1. I cittadini hanno innanzituttodetto sìa sviluppare politiche che scoraggino l’uso di benzina e petrolio a favore della mobilità elettrica.
  2. Vogliono prediligere gli impianti distoccaggio di energia domestici rispetto ai grandi impianti di pompaggio.
  3. Non vogliono più importazione dienergia nucleare e che questo flusso venga interrotto nell’arco di una legislatura.
  4. Vogliono che si spostino gli incentivi statali dalle fossili alle rinnovabili.
  5. Hanno detto sì a fartornare pubbliciTerna o comunque l’azienda che ha la concessione per la trasmissione dell’energia elettrica.
  6. Chiedono che i terreni marginali, abbandonati, ex industriali, siano utilizzati per impiantidestinati alla produzione di energia rinnovabile.
  7. La rete di distribuzione dell’energia deve esserepartecipatadai cittadini e non privata.

 

Questo vogliono i cittadini. Questo sarà contenuto nel programma di governo del M5S nel settore energia. È possibile! La Norvegia ha annunciato che entro il 2030 vuole arrivare a un’economia a neutralità di emissioni. E loro il petrolio lo estraggono e lo vendono. L’Italia, il Paese del sole, può e deve puntare sulle rinnovabili. E il MoVimento 5 Stelle ha un programma pronto per attuare questa rivoluzione.

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CAMPO TAV – dignità per gli occupanti

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L’esposizione mediatica dei risultati dell’azione di svuotamento dei magazzini dellex campo TAV perpetrata dall’amministrazione è un evidente ulteriore attacco alla dignità di tutti gli occupanti del campo.  Buttare in pasto ai social network le immagini e i video di quest’attività ha il solo scopo di giustificare ciò che è stato fatto.

Come mai nessuno ha spiegato:

  • che per svuotare questi magazzini sono stati dati solo 20 giorni?
  • che gente che vive in 15 metri quadri può tenere con sé solo gli oggetti di quotidiana necessità?
  • che agli occupanti è stato detto che quello che non serviva poteva essere lasciato in loco?
  • che alcuni occupanti sono stati costretti a regalare i pochi oggetti che avevano salvato dalla loro vecchia vita?

 

Come mai nessuno si è concentrato sulle foto dei libri di scuola e dei giochi dei bambini?

Questo sensazionalismo gratuito danneggia tutte quelle persone oneste che si trovano in una situazione difficile e che non potrà che peggiorare se questa è l’attenzione che viene loro rivolta dall’amministrazione della nostra città. Gettare ombre su tutti gli abitanti dell’ex campo TAV, è ingiusto e discriminatorio e non potrà che aggravare la situazione di queste famiglie. Chi mai potrà, dopo tutto questo, affittare loro una casa? dare loro un lavoro?  Se, come ipotizzato dal sindaco e dall’assessore Paganini, la presenza di alcuni oggetti rinvenuti nei depositi fa supporre attività illecite, si proceda alla denuncia e alle indagini del caso per consentire di trovare e perseguire i responsabili.

Siamo profondamente amareggiati dal comportamento di unamministrazione che dovrebbe tutelare i propri cittadini e che, invece, giustifica la sua azione sulla pelle di persone deboli e che non si possono difendere. Non è questione di colore ed etnia perché, caro il nostro sindaco, al campo TAV ci sono anche italiani che sperano un giorno di poter tornare a vivere una vita normale dopo questo incubo.

Il Movimento 5 Stelle di Novara chiede, pertanto, che l’amministrazione ritratti le dichiarazioni rese in questi giorni, ridimensionandone la portata e sporga eventuali denunce, se necessarie, a tutela dei cittadini di Novara.

 

Gruppo consiliare M5S Novara

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