Pozzi ENI di Carpignano e le incongruenze della Lega?

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Novara, 25 maggio – Consiglio comunale: la maggioranza a “guida” Leghista si disinteressa
totalmente della questione Pozzi ENI di Carpignano.

Un Comune attento ai temi ambientali e alla salvaguardia della salute dei cittadini non dovrebbe abbassare mai la guardia, ma rileviamo che, a quasi un anno dal suo insediamento, il Consiglio comunale di Novara non ha ancora espresso una posizione sul pericolo che incombe, legato al progetto di perforazione di un pozzo esplorativo per la ricerca di idrocarburi a Carpignano Sesia. Questo progetto mette in pericolo le falde acquifere che in parte alimentano l’acquedotto di Novara con evidenti potenziali ricadute sulla salute pubblica della cui tutela, ricordiamo, il Sindaco è responsabile.
Ricapitoliamo gli eventi:

  • abbiamo presentato una mozione urgente circa un mese fa.
  • I gruppi di maggioranza hanno chiesto di portare il tema in Commissione per permettere ai Consiglieri di venire a conoscenza del tema (sic!), da cui rileviamo la plateale, gravissima impreparazione su un tema di questa rilevanza, che insiste sul territorio che amministrano, che da molti anni ormai è sul tavolo di tutti i livelli amministrativi (Comune, Provincia, Regione, Stato – MISE) e che moltissime Associazioni raggruppate nel Comitato DNT stanno portando all’attenzione dei cittadini di tutta laprovincia di Novara.
  • Questo ci ha allarmato molto, quindi, per sopperire alla grave ed evidente impreparazione dei Consiglieri di maggioranza, abbiamo portato il tema in Commissione.
  • Si è tenuta la Commissione, con conseguente dispendio di tempo, energie e denaro, Commissione alla quale abbiamo chiesto che potesse partecipare, per essere audito, il Comitato DNT, al termine della quale i Consiglieri di maggioranza hanno dichiarato di aver compreso sia la questione, sia la sua urgenza (alleluja, alleluja).
  • Ripresentiamo la mozione in Consiglio comunale con “urgenza doppia” motivata sia dal fatto che nel frattempo è trascorso un mese, sia dall’imminente pronunciamento del Mise.
  • La maggioranza respinge per la seconda volta l’urgenza negando all’intero Consiglio la
    possibilità di discutere e prendere una posizione sul tema.

Prendiamo atto della totale mancanza di sostanza e di reale volontà di occuparsi dei problemi del territorio.

 

Questi sono temi importanti e sempre più lontani da un’amministrazione occupata a dare continuità alle scelte della precedente, secondo il principio per cui ormai da anni in Italia siamo davanti a un partito unico.

 

Gruppo Consiliare M5S Novara

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