#Eni #pozzi #Carpignano

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Come volevasi dimostrare, è arrivato il parere favorevole congiunto dei ministri all’Ambiente e Beni Culturali sulle trivellazioni per esplorare il giacimento Carpignano.

Non bisognava essere veggenti per capire l’urgenza, da noi richiesta a gran voce in Consiglio Comunale, di votare subito il documento che impegnava il Sindaco a farsi portavoce di un deciso diniego del progetto Eni che mette a rischio non solo un intero territorio, ma buona parte dell’acqua potabile dei Novaresi. Il fatto che il ministero prepari un piano di approvvigionamento idrico (si legge “autobotti”), la dice lunga sui reali pericoli che queste trivellazioni comportano! Chi tace acconsente e il Sindaco, insieme a tutta la maggioranza, non si sono opposti fermamente a coloro che intendono deturpare un intero territorio trasformandolo nel Texas piemontese.

Eravamo stati anche molto collaborativi, accettando una commissione per permettere ai Consiglieri di maggioranza di acquisire più informazioni possibili, abbiamo tolto il simbolo dalla mozione affinché fosse la voce di tutto il Consiglio Comunale a levarsi contro questa minaccia ambientale. Ormai è tardi e non si torna indietro: Il Sindaco Canelli come Ponzio Pilato, se ne lava le mani, non si esprime in maniera decisa su una questione così importante, lasciando alla sua maggioranza poco lungimirante la decisione.

O sei contro o sei a favore e se il Sindaco e i Suoi fossero stati contro le trivellazioni avrebbero fatto tutto ciò che è in loro potere per opporsi.
Ce ne ricorderemo Sindaco Canelli, dato che lei in campagna elettorale ha parlato di protezione del territorio e dell’identità novarese, ma da quando invece sta seduto comodamente sulla poltrona accetta indifferente che una multinazionale metta a rischio l’acqua potabile dei cittadini.
Se ne ricorderanno tutti i Novaresi.

Un mondo differente non può essere costruito da una politica che non riconosce che alcune battaglie devono essere intraprese solo per il bene dei cittadini. Senza colore solo perché sono giuste.

Gruppo Consiliare Movimento 5 Stelle

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