#Agognate STOP consumo di suolo

Condividi:

Una scelta insensata, immotivata e assurda!

Solo così possiamo definire l’approvazione della delibera che sancisce la variazione urbanistica dei terreni di Agognate tramutandoli da agricoli in edificabili.

Ve le ricordate le promesse in campagna elettorale e le dichiarazioni del Sindaco Canelli dopo il suo insediamento sull’importanza della tutela del patrimonio territoriale? Niente di tutto questo è stato confermato in Consiglio Comunale!

Ecco a voi una bella colata di cemento su 200 mila m2 senza alcuna prova di utilità pubblica.

Nonostante le dichiarazioni della Lega Nord in Piemonte e a livello Nazionale, ecco a voi servito un altro pezzo di terreno coltivabile perso per sempre.

Sono gli amministratori che avete votato, “promettitori” seriali che a parole millantano lo stop al consumo di suolo, nei fatti vengono affascinati e sedotti da facili entrate che arriveranno dal plusvalore derivante dalla trasformazione dei terreni.

Amministratori coerenti non praticanti che, per giustificare questo ulteriore consumo di territorio,

decantano fantomatici futuri posti di lavoro che arriveranno dall’insediamento di operatori dell’e-commerce, operatori dei quali, ad oggi, nessuno conosce i nomi e, soprattutto, operatori che, come purtroppo spesso accade, applicano ai lavoratori dei contratti e delle condizioni di lavoro simil-ottocenteschi.

Ricordiamo che, tra le promesse elettorali dell’attuale maggioranza, figuravano la creazione di posti di lavoro pregiati, la valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche del territorio, lo sviluppo e il potenziamento delle sinergie tra aziende locali e università, la difesa e gli incentivi ai negozi di quartiere e ai piccoli imprenditori novaresi! Invece, l’unica idea partorita (da un privato e non dall’amministrazione) è quella di costruire un magazzino di cui si discute da 20 anni.

5000 cittadini, insieme a tutte le associazioni ambientaliste, hanno detto NO a questo progetto! Anche la Consulta Ambiente ha espresso parere negativo perché, prima di consumare altro suolo, la priorità è quella di riutilizzare tutte le aree dismesse.

In un mondo che va verso politiche di riqualificazione e riutilizzo di edifici abbandonati e fatiscenti, l’amministrazione imbocca l’autostrada della logica e del futuro in contromano, conducendo un camion di scelte che provocheranno ulteriori danni ambientali derivanti dall’impermeabilizzazione delle aree di Agognate.

In aggiunta, risuonano le dichiarazioni in Commissione dell’Ad di Vailog (proprietaria dei terreni) il quale confessa apertamente che, almeno nelle intenzioni, questo sarà il primo passo per la creazione di un polo logistico da ameno 1 milione di metri quadrati.

Tutto ciò è inammissibile!

Il Movimento 5 Stelle persegue in tutte le istituzioni politiche un chiaro e netto NO al consumo di suolo a favore del ri-uso e della riqualificazione urbana.

Il bello è che gli attuali consiglieri di maggioranza criticavano le scelte della vecchia amministrazione in merito a questo progetto, ma hanno dimostrato di essere esattamente come coloro che criticavano, difatti, hanno votato insieme appassionatamente a favore di questo scempio.

 

Gruppo Consiliare M5S Novara

Condividi: