BENVENUTI A NOVARA, LA CITTÀ CHE NON CAMBIA

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“Non c’è storia in questa città, nessuno si diverte e mai si divertirà” cantavano anni fa gli 883.
Bene Novaresi, dopo l’ultimo Consiglio Comunale, abbiamo appreso definitivamente che l’amministrazione a guida Canelli, non solo non sa cambiare marcia, ma non vuole neanche provarci.
Cittadini, abbiamo raccolto le vostre proposte per migliorare la città e altrettante ne arriveranno grazie a voi, nonostante l’ignavia dei consiglieri di maggioranza, poveri di idee e di inventiva, blocchi, in una situazione stagnante, la nostra bella città.
La nostra prima mozione impegnava Sindaco e Giunta a creare Aree “Siae free” per i giovani musicisti, cioè zone dove chi si esibisce non è costretto a pagare la Siae, per sostenere le band che, causa costi relativi ai diritti musicali, hanno difficoltà ad esibirsi.
La nostra proposta voleva coinvolgere in maniera specifica le vie e i quartieri periferici per avvicinare le periferie al centro e regalare giornate ricche di eventi propedeutici a ravvivare le zone periferiche; un momento di aggregazione per i cittadini residenti e una boccata d’aria per i negozi di quartiere che non hanno la fortuna di godere delle iniziative (le uniche) in centro.
Ve la immaginate una Novara “viva” grazie alla musica e allo stare bene insieme nel proprio quartiere? Ecco, niente di tutto ciò, perché le nostre proposte sono state rigettate e le varie motivazioni sono state a grandi lettere: “bisogna pensare anche ai musicisti anziani, non ci sono i soldi e non è un’idea fattibile perché la Siae bisogna pagarla per forza.”
Tutte scuse!
Ci stupisce che proprio chi in campagna elettorale prometteva di dare spazio alle periferie debba escogitare giustificazioni così futili da bocciare un’intuizione solo perché arrivata da una forza di minoranza. Ripetiamo ancora una volta che le buone idee non hanno colore e lo dimostriamo ogni volta che votiamo a favore di proposte che riteniamo positive per la nostra città, indipendentemente da chi le propone.
Sindaco, a lei interessa il benessere dei cittadini novaresi o le bandierine dei suoi discutibilmente geniali consiglieri di maggioranza?
Le aree Siae Free sono realtà già in diversi Comuni, ad esempio Sanremo o Pordenone.
Questa era un’occasione low cost per ravvivare i quartieri, aiutare i commercianti abbandonati a se stessi ed aumentare la percezione di sicurezza grazie all’aggregazione cittadina.
Benvenuti a Novara, la città che NON cambia!

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