Limitare l’uso del wifi negli edifici pubblici. Governo vara finalmente decreto legge. Ora si cominci dalle scuole, bambini soggetti più sensibili

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Con un ritardo di anni il governo nel 2017 fa propria una posizione forte del Movimento 5 Stelle, il principio di precauzione contro l’inquinamento elettromagnetico, e con un decreto legge di inizio anno rende obbligatorio dotare tutti gli edifici pubblici in costruzione o in ristrutturazione di un’alternativa alle reti wireless.

Il Movimento 5 Stelle Piemonte ha fatto approvare già nel 2015 due atti di indirizzo per chiedere di sostituire in scuole, asili, case di cura di riposo ed edifici sanitari, gli impianti WiFi già esistenti con impianti alternativi alle onde elettromagnetiche, capaci di creare reti locali su cavo o con impianti a più bassa emissione di radiazioni.

Il governo con Dgls del ministro dell’Ambiente Galletti che dispone i criteri ambientali minimi per gli edifici delle pubbliche amministrazioni, legittima quindi una nostra posizione. Questa nuova iniziativa legislativa contraddice anni di campagna pro-Wifi nelle scuole del governo Renzi, che a questo punto si contraddice da solo. Ne prendiamo atto e ci appelliamo a tutti i dirigenti scolastici e ai direttori sanitari per chiedere loro di applicare il decreto e rispettare la normativa, considerando che tutt’oggi ancora moltissime scuole stanno implementando esclusivamente impianti wifi.

Lanciamo forte questo appello in particolare per tutelare i più giovani e gli studenti che passano giornate negli edifici scolastici, che formalizzeremo con una proposta in Consiglio Regionale. E’ ormai assodato scientificamente che l’esposizione prolungata ad onde elettromagnetiche è dannosa in particolare per i soggetti più giovani (per cui si sono evidenziate correlazioni con l’ADHD) e per i soggetti elettrosensibili che rappresentano quasi il 3% della popolazione.

 

 

Gianpaolo Andrissi, Consigliere Regionale M5S Piemonte

Federico Valetti, Consigliere Regionale M5S Piemonte

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