Il whistleblowing per combattere la corruzione

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di MoVimento 5 Stelle

Il Senato dice sì alla legge del MoVimento 5 Stelle sul whistleblowing a prima firma Francesca Businarolo. E’ una legge che tutela chi denuncia corruzione e malaffare nella pubblica amministrazione e nel settore privato, una legge di cui il Paese ha estremamente bisogno, per questo è fondamentale che la Camera la approvi definitivamente il prima possibile.

Se approvata, questa legge fa sì che chi denuncia non subisca ritorsioni e non venga demansionato, come invece molto spesso avviene oggi. Insomma, la nostra legge è un’arma in più per combattere il cancro della corruzione, strumento e volto delle mafie.

La legge è stata richiesta a gran voce anche dalle associazioni come Riparte il Futuro e Transparency International. A favore della norma si è schierata anche l’Autorità Nazionale Anticorruzione presieduta da Raffaele Cantone.

Rispetto alla versione approvata in prima lettura alla Camera nel gennaio 2016, il testo che esce dal Senato è stato ulteriormente migliorato ed ora è pienamente applicabile. Con le modifiche apportate chi segnala verrà sempre tutelato. Se infatti la segnalazione, effettuata tramite i canali di legge, dovesse risultare infondata, non verranno presi provvedimenti nei confronti del segnalante.

Per andare verso una rapida e definitiva approvazione il Movimento 5 Stelle alla Camera non presenterà emendamenti. Ci auguriamo che la legge non diventi merce di scambio con la legge elettorale che si stanno approvando proprio in questi giorni. E’ sintomatico che oggi Forza Italia e Lega non abbiano approvato il provvedimento. Per questo chiediamo al Presidente del Senato Pietro Grasso, che si è speso per approvare questa legge, di farsi garante della sua rapida approvazione. Altrimenti sapremo che il voto di oggi è stato solo una foglia di fico per ingannare i cittadini.

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