La nuova legge elettorale è una truffa incostituzionale

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Pubblicato da MoVimento 5 Stelle su Martedì 3 ottobre 2017
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di Danilo Toninelli

Il Rosatellum Bis è un sistema elettorale che vi toglie la possibilità di scelta, il vostro voto non conta nulla. Ora cercherò di spiegarvi perché. Questo è un esempio di scheda elettorale che troverete quando andrete a votare. Ipotizziamo che voi vogliate votare Mario Rossi, che produce l’assegnazione di un seggio ad una persona, ma non volete assolutamente votare uno dei partiti che appoggia in questa ammucchiata di convenienza Mario Rossi. Non lo potete fare, votando Mario Rossi il vostro voto si spalma proporzionalmente su tutti i partiti, anche quelli che odiate, che appoggiano Mario Rossi.

Al contrario, se volete andare a votare questo partito ma non volete assolutamente votare Mario Rossi perché ha un programma che non vi piace, votando questo partito automaticamente votate Mario Rossi. La vostra scelta, la vostra “X” non conta assolutamente nulla.

A questo aggiungiamo che tutta questa accozzaglia di partiti non è che sono uniti da un’idea politica da un programma, da un unico capo politico: ognuno ha il proprio capo politico ognuno ha un proprio programma, e se a te piace il programma di questo ma odi il programma di questo, mentre voti qua dii fatto vai a votare anche qua un candidato suo, del partito completamente opposto.

Avete capito che cosa hanno messo insieme? E’ un modo di truffare il voto ai cittadini, in più non ci sono né preferenze né la possibilità di dire “voto Mario Rossi ma mi piace il MoVimento 5 Stelle è voto il simbolo del MoVimento 5 Stelle”. Avete capito che questo è un sistema che favorisce l’accozzaglia di forze politiche messe insieme solo per truffare gli elettori e i votanti, per portare una X dalla loro parte.

Se c’è una forza politica che ha un unico programma, un unico capo politico, un unico simbolo è il MoVimento 5 Stelle, basta guardare questa scheda per capire che scritta contro di noi. E’ un motivo sufficiente per dire no, ma non solo è scritta contro di noi, è scritta contro gli italiani, perché come lo era il porcellum, come lo era l’Italicum, anche questa legge elettorale qua, togliendovi la possibilità di voto è incostituzionale e va abbattuta.

 

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Un reddito per tutti i cittadini: primo ok del Parlamento europeo

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di MoVimento 5 Stelle Europa

Il sogno di un reddito per tutti i cittadini si avvicina. La Commissione Occupazione e Affari sociali del Parlamento europeo ha detto sì con 36 voti favorevoli, 7 contrari e 4 astensioni al rapporto del gruppo Efdd – MoVimento 5 Stelle su “politiche volte a garantire il reddito minimo come strumento per combattere la povertà.

Il rapporto contiene punti fondamentali che azzererebbero immediatamente la povertà in Italia: l’uso del Fondo sociale europeo per cofinanziare il reddito di cittadinanza, la creazione di un Fondo ad hoc per quei Paesi che hanno tassi di povertà insostenibili, una direttiva vincolante per tutti gli Stati membri, l’indicazione di un importo per la determinazione di questo reddito: il 60% del reddito medio nazionale. L’esperienza europea è fondamentale per implementare con le dovute coperture economiche questo progetto. In tutti gli Stati europei, tranne in Italia e Grecia, esistono misure di contrasto alla povertà.

Non vogliamo sentire scuse: il debito e l’austerity non possono essere alibi per non occuparsi delle persone in difficoltà. I cittadini non possono pagare gli errori dei politici. Durante la seconda plenaria di Ottobre (che va dal 23 al 26 ottobre) verrà votato il testo dall’aula. Siamo curiosi di vedere come voteranno gli europarlamentari di Pd, Forza Italia, NDC e Lega Nord che in Italia si oppongono strenuamente al reddito di cittadinanza.

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