SLOT E AZZARDOPATIA – risponde MARIO IACOPINO

Intervista M5S - Slot e azzardopatia

Proprio in questi giorni sono scaduti i termini per l'applicazione della legge regionale che regola l'installazione e l'uso delle slot in esercizi commerciali come bar o tabaccherie.Ce ne parla il capogruppo M5S in Consiglio Comunale, Mario Iacopino, commentando anche la posizione di giunta e Sindaco.

Pubblicato da Novara, attualità e futuro su Lunedì 27 novembre 2017
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“Dal 20 Novembre sono scaduti i termini per l’applicazione della legge regionale che regola l’installazione e l’uso delle slot in esercizi commerciali come bar o tabaccherie in Piemonte.
Il capogruppo M5S in Consiglio Comunale, Mario Iacopino, ce ne parla per ribadire il nostro impegno contro il gioco d’azzardo patologico ma anche per sottolineare come la giunta si sia fatta trovare impreparata all’appuntamento.
Questa legge, infatti, approvata nei primi mesi del 2016 da tutte le forze politiche in consiglio regionale, lasciava ben 18 mesi di tempo per informare i commercianti, per discutere con loro e per intraprendere le possibili azioni per una sua introduzione ‘dolce’.
Si è scelto invece di non scegliere permettendo l’estensione massima dell’orario di utilizzo delle slot e confidando in una eventuale modifica della legge.
Per noi bisogna continuare a lottare contro il gioco d’azzardo patologico anche potenziando l’informazione e l’educazione ma senza abbandonare i commercianti.”

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TRAFFICO E SMOG A NOVARA – RISPONDE PAOLA VIGOTTI

Intervista M5S - Traffico e smog

La qualità dell'aria a Novara continua ad essere molto bassa e i valori degli inquinanti restano alti anche per lunghi periodi.Sicuramente è un problema tipico di tutta la pianura padana ma che provvedimenti si potevano prendere per cercare di contrastare lo smog nella nostra città?Ce ne parla Paola Vigotti, consigliere del Movimento 5 Stelle, che illustra brevemente la sua posizione su traffico e smog.

Pubblicato da Novara, attualità e futuro su Giovedì 23 novembre 2017
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La scarsa qualità dell’aria è un problema tipico di tutta la pianura padana e non si può risolvere con piccoli interventi locali. Quando però, anche a causa delle condizioni meteo e per un lungo periodo, si registrano picchi nei valori degli inquinanti, un Sindaco deve reagire e prendere decisioni anche impopolari.

Paola Vigotti, Portavoce in Comune del Movimento 5 Stelle, illustra brevemente la nostra posizione su traffico e smog.

Secondo il M5S c’è bisogno di interventi strutturali e coordinati sul trasporto pubblico urbano che va potenziato ma non solo. Bisogna incentivare la mobilità sostenibile, migliorare le ciclabili e aumentare il verde in città con nuove piantumazioni e interventi di qualità nei parchi e sulle alberate.

Bisogna programmare e lavorare ora per il futuro di Novara.

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COMUNICATO STAMPA MOVIMENTO 5 STELLE

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OGGETTO:

TOUR AMBIENTE: INCONTRO CON GLI STAKEHOLDER, ISTITUZIONI, ASSOCIAZIONI, COMITATI E CITTADINI. PRESENTAZIONE DELLE POLITICHE AMBIENTALI ADOTTATE NEL PROGRAMMA NAZIONALE DEL MOVIMENTO 5 STELLE.

 

Esponenti della Commissione Ambiente di Camera e Senato faranno tappa a Novara, nel contesto di un Tour itinerante che sosterà in Piemonte l’1, il 2 ed il 3 Dicembre e toccherà le città di Vercelli, Novara e Torino. Lo scopo è quello di ascoltare le aziende, gli stakeholder, le associazioni, i comitati e cittadini per raccogliere istanze e segnalazioni dal territorio Novarese e dintorni. Verranno anche visitate dal gruppo Parlamentare significative tappe note per le loro criticità ambientali, criticità dove localmente, città per città, il movimento ha condotto battaglie al fianco della cittadinanza, i terreni di Carpignano su cui incombe lo spettro delle trivellazioni, la discarica di Ghemme, il centro intermodale, il centro Ipazia, per fare solo alcuni esempi legati al territorio novarese.

Durante l’incontro la delegazione della Commissione avrà anche modo di raccontare quali politiche ambientali il Movimento intende adottare a livello Nazionale per la prossima Legislatura di Governo, verrà discusso, infatti, il punto del programma ambiente, frutto di un percorso condiviso, anche, attraverso la rete, mediante innovativi strumenti di democrazia diretta quali Lex e Rousseau, strumenti grazie ai quali i cittadini possono, oltre che formulare proposte, sviluppare anche veri e propri disegni di legge.

Questo Sabato 2 Dicembre 2017 alle ore 18.30 presso l’Auditorium dell’Istituto delle Scienze Umane C.T Bellini di Novara, Baluardo La Marmora 10. L’evento, a ingresso libero, prevede un incontro pubblico dalle 18.30 con dibattito a seguire. Partecipano come relatori:

  • Il Consigliere Regionale Gianpaolo Andrissi;
  • il Deputato vercellese Mirko Busto;
  • il Senatore novarese Carlo Martelli ;
  • il Deputato Salvatore Micillo dalla Campania;
  • il Deputato Stefano Vignaroli dal Lazio.

In questa Legislatura i Parlamentari M5S si sono duramente battuti affinché i rifiuti siano considerati risorse, si sono battuti per l’acqua pubblica, per una legge sugli eco reati che sanzioni e condanni realmente chi inquina, per la prevenzione del rischio incendi e rischio idrogeologico. Il prossimo passo sarà governare con leggi giuste e suggerite da chi tutti i giorni vive nei territori, questo spirito ha permesso la costruzione del Programma Nazionale e con questo spirito viene affrontato il Tour Nazionale della Commissione Ambiente. Tutti gli Enti, le Aziende, le Istituzioni, Associazioni, Comitati e Cittadini sono invitati alla partecipazione, nonché benvenuti.

Link evento fb: https://www.facebook.com/events/148205429137776/

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Il Gioco d’azzardo in Piemonte – Numeri, legge e interventi

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INCONTRO PUBBLICO SUL GIOCO D’AZZARDO PATOLOGICO, giovedì 30 novembre alle ore 21 a Novara, presso la ex sede di quartiere di piazza Sacro Cuore 5.

Contenuti della serata:

– focus sui contenuti e sull’iter approvativo della legge regionale 9/2016;
– focus sugli effetti sul territorio in termini di efficacia;
– focus sui costi per le cure dei pazienti affetti da GAP;
– focus sui goffi tentativi di revisionemessi in atto recentemente;
– spazio a domande e chiarimenti.

RELATORI:

Giorgio Bertola, Consigliere regionale M5S Piemonte
Paola Vigotti, Consigliere comunale M5S Novara

Vi aspettiamo numerosi.

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Un bilancio sulla giunta Canelli

Intervista M5S - Bilancio sulla giunta Canelli

Continua la nostra raccolta di opinioni sui temi che riguardano la politica e la vita della città. Questa volta tocca al Movimento 5 Stelle con il capogruppo Mario Iacopino e la consigliera Paola Vigotti che risponderanno ad alcune domande.Nel primo video, Mario Iacopino fa una panoramica sul lavoro della giunta Canelli dopo circa un anno e mezzo dal suo insediamento.

Pubblicato da Novara, attualità e futuro su Giovedì 23 novembre 2017
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Il capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio Comunale, Mario Iacopino, traccia il nostro bilancio sui primi 18 mesi della giunta Canelli.
Una veloce panoramica sui temi più sentiti e sugli avvenimenti più recenti che disegnano un Sindaco molto attento all’immagine e al consenso ma che nei suoi atti si è limitato alla normale amministrazione portando avanti solo progetti già pianificati.
Manca una visione per il futuro della città…

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TRENITALIA chiude carrozze del regionale Torino-Milano. Sanzioni regionali inefficaci

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21Il nuovo contratto ferroviario regionale stipulato con Trenitalia prevede delle sanzioni per la chiusura  in via precauzionale  delle carrozze nei convogli della tratta Torino – Milano. Bene quindi che l’assessore Balocco, in risposta alla nostra interrogazione che lamentava il disservizio, dichiari che le sanzioni saranno applicate secondo quanto prevede il contratto. Ma permangono alcuni dubbi.

La tratta regionale Torino Milano, soprattutto durante gli orari di punta, è sovraffollata ed è chiaro il disservizio si riversa sui pendolari. La carenza di personale suona come una scusa: l’organico è al completo ma chiaramente Trenitalia non lo alloca secondo le esigenze degli utenti. Ci viene da pensare che al gestore convenga pagare le sanzioni anziché fornire il servizio per cui è pagata.

Ecco perché le sanzioni servono poco o nulla se non rappresentano un deterrente per Trenitalia. A questo punto supponiamo che convenga anche alla regione. Invece di aumentare le risorse a bilancio (che anche quest’anno ha subito tagli) per migliorare il servizio, si applicano delle sanzioni che non impatteranno minimamente sulla qualità dei viaggi dei pendolari. La regione, quindi noi, paga per avere treni con 11 carrozze aperte e non c’è alcuna ragione per cui non debba essere così.

 

Federico Valetti, Consigliere Regionale M5S Piemonte

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In pensione a 67 anni: i cittadini italiani i più penalizzati d’Europa

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di MoVimento 5 Stelle Europa

In Italia il requisito per l’accesso alla pensione è il più alto d’Europa. E nel 2019 si andrà in pensione ancora più tardi. L’innalzamento a 67 anni di età ci colloca all’ultimo posto fra i 28 Paesi europei, sia per quanto riguarda gli uomini che le donne. In Francia si va in pensione a 62 anni, in Svezia a 61, in Spagna e Austria a 65, in Germania a 65 e 6 mesi. Solo la Grecia ci eguaglia. La fonte è il “Sistema di informazione reciproca sulla protezione sociale nell’Unione europea“, che offre informazioni dettagliate e aggiornate sui sistemi previdenziali dei Paesi europei.

Con l’innalzamento dell’età pensionabile a 67 anni, il governo italiano piega ancora un volta la testa ai diktat dei falchi dell’austerity. Ne è la prova la lettera indirizzata alle autorità italiane del vicepresidente della Commissione europea Dombrovskis in cui chiede di “attenersi alle importanti riforme di bilancio strutturali” concordate e cioè proprio l’ennesima mazzata ai cittadini italiani sulle pensioni.

Da questa (contro) riforma le donne sono le più penalizzate, perché dal 2019 andranno in pensione a 67 anni come per gli uomini, mentre in molti altri Paesi le donne sono più tutelate. Noi siamo contro l’automatismo che lega l’aumento dell’età pensionabile all’aspettativa di vita. Al Parlamento europeo, durante il dibattito sulla risoluzione su “Necessità di una strategia dell’UE per eliminare e prevenire i divari pensionistici di genere“, Laura Agea ha presentato un emendamento in cui “deplora la Commissione e la sua tendenza comune a sollecitare negli Stati membri un progressivo innalzamento dell’età pensionabile che non consente il ricambio generazionale né permette un equilibrio tra la vita privata e lavorativa, tanto più in relazione ai lavori più usuranti che molto spesso sono svolti proprio dalle donne“.

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#5giornia5stelle 144° puntata, 24 novembre 2017

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http://www.movimento5stelle.it/parlamento/2017/11/5giornia5stelle-144-puntata-24-novembre-2017.html

 

Giuseppe L’abbate, il nostro portavoce pugliese ormai massimo esperto di TaRi, apre con una buona notizia il nostro consueto appuntamento settimanale con il resoconto delle attività in parlamento del MoVimento 5 Stelle. Gli uffici ministeriali danno ragione ai nostri esperti legislativi e ci informano che una circolare sarà presto ricevuta da tutti i comuni che hanno riscosso tasse sui rifiuti in eccesso.

A proposito di eccessi, Barbara Lezzi ci informa che il PD continua a fare melina sui vitalizi. La nostra proposta di tagliarli con la prossima legge di bilancio ha di fatto disarmato il Partito Democratico che però continua con la tattica della melina e del “le faremo sapere”.
Parliamo poi di Bruno Vespa, da una audizione in Commissione di Vigilanza Raidel nostro Alberto Airola veniamo infatti a sapere dal sindacato dei giornalisti Rai che il conduttore di Porta a Porta ha sacrificato i diritti dei suoi collaboratori per beneficiare del contratto da artista. Mancano perfino le parole per giustificare soprusi del genere.

Ci spostiamo da Palazzo San Macuto all’aula di Montecitorio per ascoltare da Nicola Romano e Roberta Lombardi un duro j’accuse nei confronti del Ministro Poletti a proposito delle vertenze dei lavoratori italiani di Ryanair. Poco distanze, in un aula di palazzo gruppi, Diego De Lorenzis e Michele Dell’Orco ci aggiornano a proposito di un incontro programmatico sul tema mobilità sostenibile.
Chiudiamo con due servizi dall’Europarlamento. Il primo vede protagonista Eleonora Evi che ci parla di whistleblowing e trasparenza nei rapporti con le lobby. Il secondo invece Tiziana Beghin sul tema dei pesticidi e delle pressioni che arrivano dal continente americano per favorire gli interessi delle multinazionali anche a dispetto della salute di noi cittadini europei.
Anche per questa settimana è tutto, appuntamento a venerdì prossimo con #5giornia5stelle.
Buon fine settimana.

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MALTRATTAMENTI IN ASILO, episodi assurdi e inaccettabili. Aumentare i fondi per prevenire condotte pericolose come proposto dal M5S

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Gli episodi di maltrattamento negli asili sono inaccettabili, assurdi e dolorosi. Di fronte a casi come quelli avvenuti a Vercelli, le telecamere potrebbero essere uno strumento deterrente, ma non sufficiente. Il tema è da tempo oggetto di dibattito politico, ma ancora non si è riusciti a mettere in campo strumenti adeguati per contrastare questo preoccupante fenomeno.

Tra le proposte del MoVimento 5 Stelle, già presentate in aula parlamentare e respinte, era previsto anche il rafforzamento dei controlli e delle ispezioni, una selezione più rigorosa del personale che ha a che fare con soggetti in condizione di vulnerabilità e la verifica del possesso dei requisiti psico-attitudinali. Prevenzione delle violenze e formazione dei docenti sono punti cruciali sui quali serve un impegno concreto fin da subito ad ogni livello.

Esprimiamo la nostra vicinanza alle famiglie coinvolte e a tutte quelle che hanno affrontato un simile dramma, confermando la nostra volontà di mantenere alta l’attenzione sul tema a tutti i livelli istituzionali.

 

 

Francesca Frediani, Capogruppo regionale M5S Piemonte

Silvia Chimienti, deputato M5S

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Terdoppio – III Puntata

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Il complesso sportivo del Terdoppio nasceva con una delibera del consiglio comunale del luglio 2002, Amministrazione Lega Nord, Sindaco Massimo Giordano. La giunta che approvava il progetto definitivo, ad ottobre 2003 era composta tra l’altro dall’allora Vicesindaco e attualmente deputato di Fratelli d’Italia Gaetano Nastri, da cui nacque il nome PalaNastri. In quella delibera si stabilì di affidare ai privati, con gara, la costruzione e la gestione per 29 anni del complesso sportivo. Il costo definitivo (che come vedremo definitivo non sarà!) venne fissato in euro 21.733.000, cofinanziati da Regione, Provincia e Comune, che avrebbe dovuto reperire 10.466.572,80 euro. Poco più di un anno dopo, la Giunta comunale approverà il progetto esecutivo, fissando la spesa complessiva per la realizzazione di:

– impianto sportivo polivalente
– piscine coperte
– piscina esterna
– club house (area commerciale)
e relative opere di urbanizzazione in 33.900.000,03 euro.
Il PalaNastri venne inaugurato a fine 2007, e da lì a poco cominceranno i problemi di gestione che porteranno al Lodo.

Potete dunque vedere queste nuove foto che documentano l’abbandono della zona circostante di questa imponente struttura. Intanto vi invitiamo a riflettere su quante altre opere si sarebbero potute realizzare con quasi 34.000.000 euro!

 

Gruppo Consiliare M5S Novara

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