Vittoria 5 Stelle: le leggi di iniziativa popolare ora dovranno essere votate entro tre mesi

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di Vito Crimi

Ci son voluti dieci anni ma ce l’abbiamo fatta. Oggi è una giornata epocale perché non sarà più possibile insabbiare le leggi di iniziativa popolare nella palude del Senato, le proposte dei cittadini non saranno più rinchiuse nei polverosi cassetti del Senato ma dovranno essere obbligatoriamente votate.

Vi ricordate come ha avuto inizio tutto? Proprio con una legge di iniziativa popolare, “Parlamento pulito”, oltre 10 anni fa.

Una memorabile giornata, il Vday, in cui 350mila cittadini hanno fatto la coda in tutta Italia per firmare una proposta di legge, denominata Parlamento Pulito, che pretendeva che i condannati fossero cacciati dal parlamento.

Ma i partiti hanno ignorato il grido di dolore che arrivava dal popolo, che si sentiva disonorato da questi che si facevano, e si fanno ancora, chiamare onorevoli ma che di onorevole avevano ben poco.

Beppe Grillo venne personalmente a depositare le 350mila firme, dinnanzi ai funzionari del Senato, ma quella legge è rimasta a prender polvere, ignorata, finché è decaduta.

Siamo entrati in Parlamento con un mandato imperativo, portare la voce dei cittadini e oggi, dopo più di dieci anni, abbiamo ottenuto un risultato senza precedenti.

Senza andare a scomodare la Costituzione, ma con una semplice modifica del regolamento del Senato, LE LEGGI DI INIZIATIVA POPOLARE DEVONO ESSERE VOTATE ENTRO TRE MESI. E se le commissioni non sono in grado di terminare i lavori deve essere votato il testo che è stato presentato dai cittadini.

Acqua pubblica, parlamento pulito, sono solo due esempi delle leggi di iniziativa popolare che sono state ignorate dal parlamento. Oggi i cittadini hanno uno strumento in più di democrazia diretta grazie al Movimento 5 Stelle.

Pensate quante cose avremo potuto fare se fossimo stati al Governo.

Ps: L’Obbligo di discussione di ogni legge di iniziativa popolare in Parlamento con voto palese era uno dei 20 punti presentati nel 2013. Una vittoria del MoVimento 5 Stelle. Una vittoria dei cittadini.

 

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RIFIUTI, CONSIGLIO REGIONALE APPROVA DUE ATTI A 5 STELLE SU VUOTO A RENDERE E ANALISI DEI RIFIUTI EFFETTIVAMENTE RICICLATI. RECEPITI CONTRIBUTI M5S AL NUOVO DDL

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Voto favorevole del Consiglio regionale a due atti d’indirizzo a 5 stelle collegati al Disegno di legge “Norme in materia di gestione dei rifiuti e servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani”.

Via libera alla mozione a 5 stelle, primo firmatario Giorgio Bertola, per promuovere l’attuazione della pianificazione regionale dei rifiuti sul vuoto a rendere.

Dal 7 febbraio 2018 al 7 febbraio 2019 il Ministero dell’Ambiente ha introdotto un periodo di sperimentazione per diffondere la pratica del vuoto a rendere negli imballaggi destinati al contenimento di birra ed acqua minerale di volume compreso tra 0,2 e 1,5 litri e serviti in strutture ricettive. Il sistema è volontario e spetterà agli esercenti aderire in accordo con il distributore/produttore senza ulteriori costi per i consumatori. Condividendo questa iniziativa riteniamo che anche la Regione Piemonte debba fare la propria parte su questo fronte. Tantopiù che lo stesso piano regionale piemontese di gestione dei rifiuti prevede l’introduzione entro il 2020 di un sistema cauzionatorio per il vuoto a rendere.

L’ordine del giorno impegna la Giunta a dare attuazione alla pianificazione regionale per gli obiettivi sul vuoto a rendere, sostenendo e rendendo più efficace la manovra del Ministero. Vigileremo sull’attuazione operativa da parte dell’esecutivo degli impegni votati dall’intero Consiglio regionale.

Approvato in Consiglio regionale anche l’ordine del giorno, a prima firma Federico Valetti, dal titolo “Analisi per frazioni dei flussi di rifiuti effettivamente avviati a recupero e riciclo senza altri trattamenti”. Il documento impegna la Giunta regionale a disporre annualmente una relazione dettagliata avvalendosi dei propri enti (ARPA, IPLA) e dei dati provenienti dal consorzio CONAI, presentando il dato dei rifiuti differenziati avviati a recupero energetico.

Per quanto riguarda il disegno di legge “Norme in materia di gestione dei rifiuti e servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani”, al quale era collegata la mozione a 5 Stelle, il nostro gruppo dato un voto di sola presenza. Non è certo la migliore legge possibile ma si tratta di un primo passo per la programmazione della gestione dei rifiuti nella nostra Regione. Abbiamo lavorato in Commissione e in Aula per migliorare il provvedimento, ottenendo l’inserimento di riferimenti precisi alla tariffazione puntuale e recuperando un ruolo per i Comuni nella gestione. Altre proposte sono state inoltre letteralmente copiate dai consiglieri di maggioranza come quella di tenere conto dei flussi turistici nell’applicazione delle sanzioni ai comuni montani.

 

Gruppo regionale M5S Piemonte

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Una stangata da 952 euro a famiglia da gennaio 2018

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di MoVimento 5 Stelle

Dalle bollette della luce ai pedaggi autostradali. Passando per assicurazioni, servizi bancari, prodotti per la casa e spese scolastiche. Con il nuovo anno arriva anche la consueta stangata di prezzi e tariffe che toccherà quota +952 euro annui per una famiglia media. “Mentre, secondo le ultime stime Istat, cresce il rischio povertà o esclusione sociale – sottolinea in una nota Elio Lannutti di Adusbef – con la popolazione esposta a rischio pari a 18.136.663 individui, superiore di 5.255.000 unità rispetto al target UE previsto, una disuguaglianza dei redditi maggiore rispetto alla media dei Paesi europei, si profilano ulteriori salassi per le tasche dei cittadini dal 1 gennaio 2018, stimati da Adusbef in 952 euro a famiglia”.

“Dalle bollette della luce, destinate ad aumentare – come segnalato al Governo e dall’Autorità per l’energia – per 22 milioni di famiglie dal 1 gennaio 2018, in previsione del processo di riforma delle tariffe, che penalizza gli utenti con minori consumi, specie se residenti, quantificati in 22 milioni di abitazioni su 29 totali, quindi con un potenziale impatto redistributivo tutt’altro che irrilevante, al gas, ai pedaggi autostradali, alle assicurazioni, ai servizi bancari, al caro assicurazioni, alla spesa alimentare, ai ticket sanitari, ai trasporti, servizi idrici, alla tassa sui rifiuti”.

“Il nuovo anno è alle porte, ma a giudicare dai primi segnali sul fronte dei prezzi nulla di buono aspetta i consumatori italiani, che nel 2018 – spiega – subiranno la consueta stangata di prezzi e tariffe che toccherà quota +952 euro annui, per una famiglia media, con il traino verso l’alto di trasporti, alimentazione, Rc Auto, servizi bancari, Tari (invece di essere restituita dato l’errato calcolo), i prodotti per la casa, le spese per la scuola, le tariffe professionali”.

La previsione di aumenti per il 2018 “è aggravata non solo dalla crescita dei costi energetici, ma anche da alcuni fenomeni speculativi o derivanti da inefficienze di sistema, con aumenti implacabili dei costi delle assicurazioni e dei servizi bancari”. “Tali incrementi per molte famiglie risultano insostenibili, per questo – conclude – è urgente una seria azione del Governo per controllare e contrastare ogni aumento ingiustificato, e porre un argine ad aumenti surrettizi di pochi euro, con la certezza dell’impunità data l’assenza di una class action (approvata all’unanimità dalla Camera dei Deputati il 3 giugno 2014, bloccata al Senato per espresso veto di Confindustria e banche recepita dal ministro Maria Elena Boschi, che taglieggiano e saccheggiano i redditi) formidabile deterrente contro i predatori”.

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#5giornia5stelle 147° puntata, 22 dicembre 2017

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Puntata natalizia per 5giornia5stelle che non poteva non partire dallo scandalo Banketruria e dai conflitti di interesse “grandi come una banca” di Maria Elena Boschi. Il servizio parte da immagini di repertorio di De Bortoli per passare alle parole di Ghizzoni – ex AD di Unicredit ascoltato in commissione banche – e poi di nuovo un flashback per ascoltare la Boschi nel giorno della sua sfiducia alla Camera, ed infine il commento di Alessandro Di Battista.
Ed a Montecitorio restiamo per ascoltare la dichiarazione di voto sulla fiducia sulla legge di stabilità pronunciato da Giorgio Sorial. Il MoVimento 5 Stelle chiude la 17a legislatura a Montecitorio con un convinto “no” ad una manovra che è un coacervo di marchette, che non ha visione di futuro e condanna ancora tanti italiani a vivere in condizioni economiche difficili.
Ci spostiamo al Senato per ascoltare dapprima Maurizio Buccarella motivare il “si” del MoVimento al nuovo regolamento di Palazzo Madama – che prevederà tra l’altro l’obbligo di discussione al Senato delle proposte di legge di iniziativa popolare a partire dalla prossima legislatura – e poi Endrizzi denunciare un’ultima volta l’affossamento della legge per il taglio dei vitalizi, un suicidio del PD ed una colossale presa in giro degli italiani come testimoniato in settimana anche da un servizio de “le iene”.
Dedichiamo poi due servizi al programma di governo del MoVimento 5 Stelle e agli incontri della commissione agricoltura, per l’occasione composta da Massimiliano Bernini, Elena Fattori e Mirko Busto, con ColDiretti e di quella ambiente (Paola Nugnes ed Alberto Zolezzi) con gli stakeholders del mondo dell’ambiente e del territorio.
La puntata termina con l’intervento di Luigi Gaetti sulla nuova legge in tutela dei testimoni di giustizia e con quello a Strasburgo del vicepresidente dell’EuroParlamento Fabio Massimo Castaldo sull’Afghanistan.
Anche per questo venerdì è tutto. Buon Natale!

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BOLKESTEIN-AMBULANTI: PROROGA AL 2020 E STOP AI BANDI

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Ci sono voluti ben cinque anni di lotte dentro e fuori al Parlamento ma ora è fatta: abbiamo ottenuto una proroga al 2020 per l’applicazione della direttiva Bolkestein relativamente agli operatori del commercio ambulante e l’immediato stop ai bandi.
Tornando indietro nel tempo ricordo la mia prima risoluzione all’inizio della legislatura: “incompetente” mi dissero dai banchi del PD, bocciando in un attimo la proposta.
Quella non fu la fine ma l’inizio di un percorso tra assemblee in tutta Italia, cominciato grazie agli amici del GOIA che mi hanno supportato in questa lunga battaglia. Ogni assemblea diventava giorno dopo giorno sempre più affollata e mano a mano cominciarono ad aggregarsi nuove associazioni di categoria: Assidea in Toscana, Casa Ambulanti in Puglia, CNA mercati settimanali e ANA a Roma.

Cominciarono le prime manifestazione e riuscimmo a ottenere già un grande risultato: una proroga sino al 31/12/2018.

Troppo poco: oggi finalmente abbiamo fatto altri importantipassi avanti ottenendo tre grandi risultati:

1- PROROGA AL 2020
2- STOP AI BANDI

3- ESCLUSIONE per coloro che, nell’ultimo biennio, abbiano direttamente utilizzato le concessioni quale unica o prevalente fonte di reddito per sé e per il proprio nucleo familiare.

Naturalmente siamo solo all’inizio: il nostro obbiettivo rimane quello di estromettere totalmente gli ambulanti dalla Bolkestein quindi il 4 marzo vinceremo le elezioni, mandando via questa classe politica che ha fatto solo danni. Come ha detto Luigi Di Maio a Venezia: nei primi 100 giorni di governo completiamo il cammino intrapreso in questi 5 anni.

 

Ivan Della Valle, Portavoce alla Camera M5S

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Question time in Consiglio comunale

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Il movimento 5Stelle ha ricevuto, durante il Consiglio comunale del 13 dicembre scorso, risposta a tre interrogazioni presentate su temi molto caldi: Commisione morosi Atc, mancata apertura della piscina di Via Solferino e l’entrata in vigore della nuova legge regionale in contrasto alla ludopatia.
Della risposte ricevute sono emersi particolari preoccupanti e cioè:

 

– l’assessore Iodice ha candidamente affermato che il Comune non è a conoscenza dell’ammontare del debito che i morosi colpevoli hanno nei confronti di Atc (“solo Atc lo sa”)…

Ma come, di questo debito il Comune dovrà rispondere se non riuscisse a farlo pagare agli inquilini (per questo sta proponendo i piani di rientro), e non sa di che cifra stiamo parlando? Siamo allibiti!

 

– Sul caso della piscina rimasta chiusa la scorsa estate, mentre sui giornali il sindaco faceva la voce grossa con l’associazione che dopo essersi aggiudicata il bando ha fatto retro marcia ed annunciava ricorso alle vie legali, abbiamo appreso che non c’è stata alcuna azione legale ma solo una transazione con la precedente gestione che ha rinunciato e nulla nei confronti dei nuovi aggiudicatari. Peccato, si sarebbero potuti recuperare un po’ di soldi per il danno subìto da investire nei lavori necessari!

– Infine il caso delle slot spente in città (circa il 95%): a pochi giorni dall’entrata in vigore della legge, sentire l’assessore al commercio annunciare un decreto che avrebbe scongiurato lo spegnimento venendo in soccorso dei commercianti è stato davvero sconcertante, sia nei confronti dei tanti cittadini rovinati dal gioco d’azzardo sia perché questo decreto non è mai arrivato, creando false aspettative nei commercianti. Tipico modo di reagire alle emergenze pensando che “tanto non succederà”. Crediamo che chi ha la responsabilità di un settore delicato come il commercio dovrebbe essere meno superficiale.

Se volete approfondire trovate qui i testi delle tre interrogazioni:

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=502228660147872&id=185302508507157

Le risposte sono nel video del Consiglio Comunale del 13 dicembre, seduta della mattina.

 

 

Gruppo Consiliare M5S Novara

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Cena degli Auguri

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Giovedì 21 dicembre alle ore 20 siete tutti invitati a partecipare ad un momento di festa al Birrificio Marconi di Via Marie Curie n. 13, Novara.

Se ci seguite sui social o attraverso il nostro volantino, se siete passati qualche volta dal nostro gazebo, dal Sacro Cuore all’incontro del giovedì sera o avete partecipato a qualche nostro evento pubblico, non siate timidi e venite a passare una serata con i portavoce, gli attivisti ed i simpatizzanti del Movimento 5 Stelle!

Sarà una cena condivisa e ognuno potrà portare tutto ciò che la fantasia gli suggerisce. Sono molto graditi cibi autoprodotti e facili da consumare in occasione di una “cena in piedi”.
E poiché l’ambiente è tra le nostre priorità, porteremo stoviglie da casa, rigorosamente non usa e getta, perché con un piccolissimo sforzo ognuno di noi può fare la propria parte nella tutela del pianeta!
Per info 3925207860

Prima consumazione Birra artigianale 10 € – dalla seconda 7 €.

La cena degli Auguri di Natale contribuirà ad autofinanziare le attività del M5S sul territorio Novarese.

 

Movimento 5 Stelle Novara

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PRESIDENZA DEL CONSIGLIO COMUNALE: NON CI SIAMO!

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Siamo indignati per quanto avvenuto mercoledì 13 dicembre in Consiglio Comunale dove l’inadeguatezza di questa amministrazione si è nuovamente palesata attraverso una scandalosa gestione dei lavori consiliari. Pur non approvando assolutamente l’uso che spesso i gruppi di maggioranza e di minoranza fanno del dibattito per inscenare un teatrino politico a cui ci rifiutiamo di partecipare, non possiamo evitare di denunciare che la Vice presidenza utilizza tutti i mezzi a sua disposizione per mettere in difficoltà i consiglieri di minoranza, interrompendo continuamente gli interventi con motivazioni inconsistenti o facendo riferimenti a norme del regolamento inesatte o mal interpretate. Ogni volta che presiede il consigliere Strozzi avvengono episodi incresciosi, tanto che la minoranza ha, in alcune occasioni, abbandonato l’aula per protesta.
Inoltre vogliamo denunciare ai cittadini le continue assenze del Presidente del Consiglio Murante, carica istituzionale retribuita ma che di fatto svolge il proprio lavoro part time. Ci domandiamo: dal momento che tutti noi ci organizziamo per conciliare gli impegni familiari e professionali con quelli politici, come mai il Presidente del Consiglio non puo’ presenziare fino alla conclusione dei lavori, ma lascia il Consiglio alle 15,30/16 per impegni familiari? Non ci sembra corretto, il Consiglio si riunisce una o due volte al mese, non vediamo dove sia il problema ad organizzarsi come fanno tutti i lavoratori di questo mondo! Oppure lasci il posto (e lo stipendio) a chi ha più tempo da dedicare, naturalmente non a Strozzi di cui chiediamo invece la sostituzione immediata.

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INCONTRO PUBBLICO: IMMIGRAZIONE E INTEGRAZIONE

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Oggi 15 dicembre alle ore 21 a Trecate si terrà un importante incontro sul tema immigrazione.
Insieme ai colleghi Fabiana DADONE e Giuseppe BRESCIA, oltre che con la partecipazione del Sindaco di Sedriano Angelo Cipriani parleremo di:
– vie legali e sicure di accesso all’Europa;
– ricollocamento dei richiedenti asilo;
– commissioni territoriali;
– cooperazione internazionale.
Un momento importante di confronto e dialogo che si terrà al Teatro Comunale di Piazza Cavour.
Partecipate numerosissimi!

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#5giornia5stelle 146° puntata, 15 dicembre 2017

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Il biotestamento è legge dello Stato.

Ancora una volta una buona legge, una delle poche di questa 17a legislatura,porta la firma del MoVimento 5 Stelle, quella di Matteo Mantero.

Non potevamo che iniziare da questa splendida notizia il nostro resoconto settimanale e dalle immagini della festa in piazza e sulle tribune di palazzo madama che hanno visto risuonare le parole commosse della nostra Paola Taverna.

 

La posizione di Maria Elena Boschi si aggrava di giorno in giorno. La commissione d’inchiesta sulle banche, pur nel poco tempo che gli è stato concesso e la presidenza affidata al centro destra, si sta rivelando utilissima per scoprire la verità sui crack bancari che sono costati i risparmi di una vita per tanti cittadini veneti e toscani. Luigi Di Maio ci aggiorna con un clip pubblicato su Facebook nel corso del suo rally elettorale.

 

Con la bocciatura degli emendamenti sulla manovra finanziaria e l’assenza dal calendario dei lavori del Senato è ormai certo che questa legislatura non cancellerà quell’odioso privilegio dei vitalizi degli ex parlamentari. Ascoltiamo a questo proposito un intervento a palazzo Madama del capogruppo dei senatori pentastellati Giovanni Endrizzi.

 

Ci spostiamo alla Camera dei Deputati per due servizi, il primo riguarda le dichiarazioni di Gentiloni alle Camere prima di un Consiglio Europeo dedicato alla Brexit, che da l’occasione ad Alessandro Di Battista di certificare tutti i fallimenti della maggioranza e dei governi di questa legislatura, e poi per ascoltare l’interrogazione al Ministro del Lavoro Poletti da parte di Michele Dell’Orco e Claudio Cominardi a proposito della proposta di legge del MoVimento 5 Stelle che chiede la chiusura dei centri commerciali nei giorni delle feste natalizie.

 

Spazio poi alla conferenza stampa che ha avuto luogo sempre alla Camera dei Deputati nel corso della quale il capogruppo Daniele Pesco, accompagnato dai colleghi Sorial, Castelli, Dell’Orco e Zolezzi, ha presentato la contro-manovra finanziaria del MoVimento 5 Stelle, denunciando al contempo tutti i vizi della legge di bilancio presentata dal governo.

Il nostro resoconto si chiude con Luigi Di Maio ed Emiliano Scagliusi che ci aggiornano sulla richiesta di supervisione delle prossime elezioni fatta all’OSCE e con Marco Valli che da Strasburgo denuncia il fallimento del piano Juncker di rilancio dell’economia del vecchio continente.
Anche per questa puntata è tutto. Appuntamento a venerdì prossimo.

Buon fine settimana.

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