CERCASI Rappresentanti di Lista Elezioni 2018

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Cerchiamo cittadini disponibili ad essere inseriti nell’elenco dei rappresentanti di lista per le prossime elezioni.
Il ruolo del rappresentante di lista è quello di assistere a tutte le operazioni relative al voto, dalla preparazione del seggio fino alla fine dello spoglio dei voti.

Ricordiamo che si potrà essere esonerati dal lavoro solo tramite certificazione da parte del Presidente del seggio.
Noi non rilasceremo alcun tipo di certificazione.

Gli iscritti al ruolo di RDL verranno ricontattati a pochi giorni dal voto via mail o via telefono quindi è importante verificare i propri recapiti in fase di registrazione.
Per ulteriori informazioni potete scrivere a: staff@piemonte5stelle.it

Clicca qui per compilare il modulo

 

 

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Il programma del Villaggio Rousseau il 19, 20 e 21 gennaio a Pescara

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di MoVimento 5 Stelle

Tre giorni all’insegna della formazione sul programma di governo. Questo il programma del Villaggio Rousseau di Pescara che inizierà venerdì 19 a partire dalle ore 10.30. Una tre giorni ricca di momenti di approfondimento, a partire proprio dal programma di governo del MoVimento 5 Stelle per poi affrontare anche temi più legati agli enti locali e all’Europa. Ci sarà anche un prestigioso spazio sulla cittadinanza digitale con docenti italiani e internazionali. Interverrà il sociologo Derrick de Kerchove, allievo di McLuhan, che parlerà di “Datocrazia”, ovvero di partecipazione all´epoca dei big data. Spazio quindi per il professore Massimo Di Felice dell’Università di San Paolo e per Mario Pireddu, docente dell’Università della Tuscia.

I primi corsi iniziano venerdì mattina alle 12. 
Nell’ordine si parlerà di ambiente, agricoltura, salute; digitalizzazione, trasporti e telecomunicazioni; giustizia, banche, fisco; immigrazione ed esteri; sviluppo economico, energia e lavoro; difesa, sicurezza e affari costituzionali. Ci sarà poi uno spazio sui sindaci e uno sui consiglieri regionali, ma anche le lezioni sugli strumenti di partecipazione degli enti locali e sulla gestione dei rifiuti. La chiusura della prima giornata sarà alle 18.30.

Sabato 20 gennaio inizio dei corsi alle ore 10: si partirà con scuola, università ed editoria, per poi tornare ad approfondire i temi del giorno precedente. In chiusura previsto anche un focus su beni culturali, giustizia e sport. Nel pomeriggio si parlerà delle funzioni di Rousseau con tutti i responsabili della piattaforma che saranno presenti per aggiornare sulle iniziative in cantiere. In chiusura invece toccherà al panel accademico con de Kerchove, Di Felice e Pireddu, accanto a cui ci saranno Davide Casaleggio ed Enrica Sabatini. Il tema dell’incontro è quello della cittadinanza digitale.

Lungo i tre giorni ci sarà anche un ampio spazio dedicato ai portavoce europei del MoVimento 5 Stelle: si parlerà di temi centrali al Parlamento europeo, dalla sicurezza alimentare all’ambiente, passando per agricoltura, politiche estere e commercio. Nella giornata di sabato in particolare verrà effettuata una vera e propria simulazione dell’iter legislativo con la presenza del vicepresidente del Parlamento europeo Fabio Massimo Castaldo.

Anche domenica 21 si aprono le attività alle 10, parlando di giustizia, banche e fisco, così come beni culturali, sport e turismo. Si parlerà anche di fondi europei, lavoro e giustizia con i portavoce 5stelle al Parlamento europeo. La chiusura alle 16.30 con Luigi Di Maio.

Ogni iscritto al Villaggio Rousseau riceverà una mail di conferma con il dettaglio dei corsi cui potrà prendere parte. Verranno quindi inviate ai partecipanti le conferme di prenotazione alle singole sessioni formative sul programma. In questo modo ogni partecipante sarà messo a conoscenza del giorno e dell’ora in cui potrà avere il suo posto prenotato. Non sarà possibile partecipare ai corsi senza aver ricevuto mail di conferma.

da http://www.ilblogdellestelle.it

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SI AVVICINA DATA ULTIMA PER ADEMPIMENTI VACCINALI MA CRESCE LA CONFUSIONE NELLE FAMIGLIE IN MERITO ALL’ESCLUSIONE DEI BAMBINI DALLE SCUOLE

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La data del 10 marzo si avvicina e riceviamo segnalazioni, da parte delle famiglie, in merito a “minacce” di imminente esclusione dalle scuole dei bimbi non in regola con gli adempimenti vaccinali.
La legge tuttavia parla chiaro: la data del 10 marzo si riferisce unicamente a quanti, già in regola con gli adempimenti vaccinali, abbiano presentato una dichiarazione sostitutiva. L’unico termine, riferito ai minori non in regola con gli adempimenti, è indicato nell’articolo 3 della legge 119/17, dove si precisa che le vaccinazioni devono essere eseguite entro la fine dell’anno scolastico.

Il 10 marzo, quindi, potrebbero verificarsi due situazioni: la mancata osservanza dell’obbligo vaccinale o la mancata presentazione della documentazione. In entrambi i casi si prevede l’avvio di un percorso di colloqui con l’ASL, al termine del quale un eventuale esito negativo porterebbe alla sanzione, non alla decadenza dall’iscrizione o all’esclusione dalla frequenza.

Noi vogliamo che sia chiaro che i bambini regolarmente iscritti alle scuole d’infanzia, ma non in regola con le vaccinazioni, possono concludere l’anno scolastico 2017/2018. Per questo motivo abbiamo presentato un ordine del giorno che faccia chiarezza e impedisca la divulgazione di informazioni scorrette alle famiglie o, peggio, insinui il dubbio che qualche bimbo possa subire l’esclusione da scuola.

Francesca Frediani, Capogruppo M5S Piemonte


da www.piemonte5stelle.it

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Salta il sopralluogo al deposito di rifiuti radioattivi per meri capricci elettorali

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L’importante sopralluogo al deposito dei rifiuti radioattivi, CSA de l’Aube, in Francia, è stato rinviato per la seconda volta a data da destinarsi per capricci meramente pre-elettorali.

Non possiamo definire diversamente il comportamento di Grimaldi  (LeU) e Ottria (MdP) che hanno suggerito sommessamente alla consigliera Motta che presiedeva la capigruppo di sospendere la missione per evitare grane politiche. Da regolamento, infatti, chi si candida o chi esprime la volontà di candidarsi, non può partecipare alle attività istituzionali della regione, anche quelle di natura prettamente tecnica come il sopralluogo ad un deposito di scorie nucleari.

Nonostante la disponibilità di altri esponenti della maggioranza, nostra e della Lega a dare comunque svolgimento all’attività, in riunione capigruppo è stato confermato il rinvio per una sorta di “cortesia istituzionale”.  Cortesia che viene sostanzialmente ignorata in ogni occasione: ci chiediamo perché accontentare i consiglieri vista la natura squisitamente tecnica della visita.

Se il Movimento 5 Stelle non permette di candidare i consiglieri in carica è anche per evitare questi impicci  le cui conseguenze, come ritardi e accavallamenti, vanno a ricadere sui cittadini.

Gruppo Consiliare M5S Piemonte

da www.piemonte5stelle.it

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Iniziano le #Parlamentarie del MoVimento 5 Stelle: buon voto a tutti!

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di MoVimento 5 Stelle

Iniziano le parlamentarie del MoVimento 5 Stelle! Mentre tutti i partiti decidono nelle segrete stanze chi mettere nelle liste bloccate che si sono approvati con il Rosatellum, noi utilizziamo un metodo democratico e all’avanguardia in tutto il mondo: la votazione online e diretta da parte dei nostri iscritti. Tutti i candidati che troverete nelle liste hanno accettato il nostro Statuto e il nostro Codice Etico, che definisce regole chiare per evitare i voltagabbana e gli approfittatori, e ne rispettano i prerequisiti.

Si vota su Rousseau oggi martedì 16 gennaio e domani mercoledì 17 gennaio dalle ore 10 alle ore 21. Nel caso si creasse, per la grande partecipazione, l’effetto di coda virtuale ai seggi nelle ultime ore che potrebbe causare difficoltà ad accedere al sito, la scadenza sarà prorogata e sarà possibile votare dalle 10 alle 14 di giovedì 18 gennaio.

In ogni caso si suggerisce di non aspettare all’ultimo per votare. VOTA SUBITO!

Ogni iscritto potrà esprimere tre preferenze per i candidati nel proprio collegio plurinominale alla Camera e tre preferenze per quelli nel proprio collegio plurinominale al Senato. Possono partecipare alle votazioni tutti gli iscritti alla nuova Associazione MoVimento 5 Stelle con documento certificato. Gli iscritti non possono più fare modifiche al profilo fino alla fine delle votazioni. Non verranno certificati ulteriori documenti per nuove iscrizioni.

Partecipate, partecipate, partecipate! Buon voto a tutti!

REGOLAMENTO PER LA SELEZIONE DEI CANDIDATI NEI COLLEGI PLURINOMINALI E UNINOMINALI

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RIFIUTI SPECIALI, piano poco incisivo, manca crono programma e interventi incisivi per rifiuti sanitari, amianto e demolizioni

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Rifiuti speciali, piano poco incisivo

Approvato, senza il voto del Movimento 5 Stelle, il piano regionale sui rifiuti speciali. Un piano poco incisivo soprattutto perché privo di cronoprogramma, a differenza del precedente Piano dei rifiuti dove la realizzazione degli interventi previsti veniva fissata al 2020. Poco chiari anche gli obiettivi e la situazione complessiva in cui versa la nostra regione, in particolare quella relativa ai fanghi industriali da smaltire.

Si naviga a vista anche sul fronte dei rifiuti sanitari pericolosi, non viene prevista una sterilizzazione degli stessi ed un’adeguata differenziazione. Il tutto a fronte di elevati costi di smaltimento che arrivano a 1.500 euro a tonnellata. Bocciati gli emendamenti a 5 stelle che avrebbero introdotto una più efficace filiera di trattamento dei rifiuti speciali, l’introduzione della demolizione selettiva con la raccolta differenziata dei rifiuti speciali prodotti dalla demolizione di immobili e l’individuazione sul territorio piemontese dei siti idonei a smaltire l’amianto.

Voto favorevole dell’aula all’ordine del giorno, a prima firma Gianpaolo Andrissi, che prevede l’impegno della Giunta a introdurre nel monitoraggio ambientale le realtà maggiormente critiche sul lato della produzione di rifiuti pericolosi, un’analisi approfondita sul trattamento dei rifiuti sanitari pericolosi a rischio infettivo, un’analisi biennale sulla composizione dei fanghi industriali, promuovere un tavolo nazionale sulla tracciabilità della tassa sui Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche e presentare entro 180 giorni, nella competente commissione consiliare, un prospetto degli strumenti fiscali per disincentivare lo smaltimento in discarica.

 

Gruppo regionale M5S Piemonte

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Il caso De Benedetti-Renzi denunciato al Parlamento europeo

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di Ignazio Corrao, Efdd – MoVimento 5 Stelle Europa

“Avete per caso sentito i tg italiani a reti unificati raccontare il fatto che Renzi informò l’amico De Benedetti (ex editore di Repubblica) favorendo così una speculazione in Borsa? In Italia c’è un grave problema di disinformazione. I grossi media fabbricano fake news per screditare le opposizioni o come in questo caso per coprire le banche. Ho denunciato l’accaduto in Commissione Libertà Civili, Giustizia e Affari Interni al Parlamento Europeo durante la discussione di un rapporto sull’indipendenza dei media.

Abbiamo chiesto al Parlamento europeo più coraggio nell’affrontare il tema dell’indipendenza dei media e di riflettere su quello che sta accadendo in Italia, a meno di due mesi dalle elezioni politiche. Una recente riforma, voluta dall’ex premier Matteo Renzi, ha assegnato al governo il potere di nomina dei vertici della Tv pubblica. Alla maggioranza, spesso una sola forza politica, spetteranno le decisioni più importanti sulla tv di Stato: dagli organi dirigenziali alle regole di bilancio. Anche in Polonia la riforma della Tv pubblica prevede che i vertici siano nominati dal governo ma in quel caso i direttori dei canali si sono licenziati in massa ed è scoppiato un caso europeo. I due pesi e le due misure nel trattamento riservato al governo polacco e a quello italiano sono una grande ipocrisia europea. In entrambi i Paesi c’è un evidente restringimento del diritto a informare e ad essere informati.

Se in Italia la tv pubblica è in mano ai partiti…o meglio al partito di maggioranza, quella privata tuttavia non bilancia. I tre principali canali televisivi sono sempre in mano a un solo uomo: Silvio Berlusconi, che guarda caso in questi anni ha governato assieme al partito che controlla i canali pubblici.

Prova evidente di questo clima è che in Italia le notizie scomode vengono sistematicamente censurate. Vi faccio due esempi.

1) Lo scorso 25 gennaio 2016 I telegiornali della RAI ieri non hanno dedicato neanche un secondo alle vicende emiliane con protagonisti la ‘ndrangheta e il Pd. Due notizie rilevanti a livello nazionale sono state completamente censurate dal servizio pubblico pagato con i soldi di tutti i contribuenti che, volenti o nolenti, si trovano anche il canone in bolletta.

2) Il 6 maggio 2017, il principale giornale italiano il Corriere della Sera e il Tg5 diffondevano la notizia falsa di topi che assediavano Roma, la capitale amministrata dal Movimento 5 Stelle. Ebbene, come si vedeva dall’etichetta della foto trasmessa il topo mangiava una baguette francese. La foto non era stata scattata a Roma, ma pur di andare contro il nemico politico, giornali e telegiornali si inventano la qualunque.

In Italia editori e politici sono pappa e ciccia e chi ne fa le spese sono i cittadini, quelli che noi oggi dobbiamo e vogliamo difendere dalle manipolazioni dei media e dal potere precostituito, che evidentemente a meno di due mesi dalle elezioni politiche ha paura di sparire!

da http://www.beppegrillo.it

Il caso De Benedetti-Renzi denunciato al Parlamento europeo

 

di Ignazio Corrao, Efdd – MoVimento 5 Stelle Europa

“Avete per caso sentito i tg italiani a reti unificati raccontare il fatto che Renzi informò l’amico De Benedetti (ex editore di Repubblica) favorendo così una speculazione in Borsa? In Italia c’è un grave problema di disinformazione. I grossi media fabbricano fake news per screditare le opposizioni o come in questo caso per coprire le banche. Ho denunciato l’accaduto in Commissione Libertà Civili, Giustizia e Affari Interni al Parlamento Europeo durante la discussione di un rapporto sull’indipendenza dei media.

Abbiamo chiesto al Parlamento europeo più coraggio nell’affrontare il tema dell’indipendenza dei media e di riflettere su quello che sta accadendo in Italia, a meno di due mesi dalle elezioni politiche. Una recente riforma, voluta dall’ex premier Matteo Renzi, ha assegnato al governo il potere di nomina dei vertici della Tv pubblica. Alla maggioranza, spesso una sola forza politica, spetteranno le decisioni più importanti sulla tv di Stato: dagli organi dirigenziali alle regole di bilancio. Anche in Polonia la riforma della Tv pubblica prevede che i vertici siano nominati dal governo ma in quel caso i direttori dei canali si sono licenziati in massa ed è scoppiato un caso europeo. I due pesi e le due misure nel trattamento riservato al governo polacco e a quello italiano sono una grande ipocrisia europea. In entrambi i Paesi c’è un evidente restringimento del diritto a informare e ad essere informati.

Se in Italia la tv pubblica è in mano ai partiti…o meglio al partito di maggioranza, quella privata tuttavia non bilancia. I tre principali canali televisivi sono sempre in mano a un solo uomo: Silvio Berlusconi, che guarda caso in questi anni ha governato assieme al partito che controlla i canali pubblici.

Prova evidente di questo clima è che in Italia le notizie scomode vengono sistematicamente censurate. Vi faccio due esempi.

1) Lo scorso 25 gennaio 2016 I telegiornali della RAI ieri non hanno dedicato neanche un secondo alle vicende emiliane con protagonisti la ‘ndrangheta e il Pd. Due notizie rilevanti a livello nazionale sono state completamente censurate dal servizio pubblico pagato con i soldi di tutti i contribuenti che, volenti o nolenti, si trovano anche il canone in bolletta.

2) Il 6 maggio 2017, il principale giornale italiano il Corriere della Sera e il Tg5 diffondevano la notizia falsa di topi che assediavano Roma, la capitale amministrata dal Movimento 5 Stelle. Ebbene, come si vedeva dall’etichetta della foto trasmessa il topo mangiava una baguette francese. La foto non era stata scattata a Roma, ma pur di andare contro il nemico politico, giornali e telegiornali si inventano la qualunque.

In Italia editori e politici sono pappa e ciccia e chi ne fa le spese sono i cittadini, quelli che noi oggi dobbiamo e vogliamo difendere dalle manipolazioni dei media e dal potere precostituito, che evidentemente a meno di due mesi dalle elezioni politiche ha paura di sparire!

da http://www.beppegrillo.it

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RESTITUTION DAY in piazza Castello, firmato assegno 102.948,77 euro per i volontari antincendi boschivi (AIB)

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Restitution day questa mattina in piazza Castello a Torino. Insieme a Luigi Di Maio i Consiglieri regionali del MoVimento 5 Stelle hanno firmato un assegno di 102.948,77 euro, frutto dei tagli agli stipendi, destinato al Corpo volontari Antincendi Boschivi (AIB) del Piemonte.

Fatti concreti per un territorio devastato dai roghi e penalizzato dall’immobilismo della Giunta piemontese. Soldi restituiti ai cittadini, come ormai avviene da sempre per gli eletti del MoVimento 5 Stelle. La cifra rappresenta la metà della somma devoluta, gli altri 102.948,77 euro saranno destinati ad uno specifico capitolo del bilancio regionale riservato gli interventi di ripristino dei danni causati dalle calamità naturali (alluvioni).

Nelle due precedenti restituzioni (ottobre 2015 e ottobre 2016) abbiamo convogliato queste risorse sui capitoli del Bilancio della Regione Piemonte, destinati alle imprese attraverso il microcredito regionale e all’edilizia scolastica: temi prioritari, non adeguatamente finanziati dalla Giunta Chiamparino.

Luigi Di Maio ha ribadito che il MoVimento 5 Stelle, a tutti i livelli, parla solo con i fatti. E questa ne è la prova a differenza degli altri partiti.

 

 

Gruppo regionale M5S Piemonte

 

da www.piemonte5stelle.it

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#Rally per l’Italia – Le tappe in Piemonte

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Il #Rally per l’Italia fa tappa in Piemonte. Segui Luigi Di Maio in #Tour!

 

GIOVEDI’ 11
Ore 17.30 CASALE MONFERRATO (AL)
Incontro Amianto AFEVA (Associazione Familiari Vittime Amianto)
Sala del parco del Po – Lungo Po Gramsci 8-10

 

Ore 19 ASIGLIANO VERCELLESE (Vc)
Aperitivo autofinanziamento e dibattito agricoltura con Associazione “Il dazio è tratto”
Salone polifunzionale – Piazza Vittorio Veneto

 

VENERDI’ 12
Ore 10 TORINO
Restitution day
Piazza Castello, fronte Regione Piemonte

 

Ore 15 ALBA (CN)
Incontro con Associazione Commercio Alba
Piazza San Paolo

 

Ore 18 BIELLA
Apericena autofinanziamento e dibattito su lavoro
Sala Conferenze dell’Agorà Palace Hotel – Via La Marmora 13/A

 

SABATO 13
Ore 10 TORINO
Mercato Piazza Santa Rita

 

DOMENICA 14
Ore 10 IVREA
Presentazione Candidato Sindaco Massimo Fresc
Sala Santa Marta – Piazza Santa Marta

 

Ore 12.30 AOSTA
Pranzo con ADAVA, associazioni e imprenditori
Hotel Duca d’Aosta – Piazza Narbonne, 8

 

Ore 16.30 NOVARA
Partita pallavolo Igor Novara
Pala Igor – P.le Dello Sport Olimpico, 2 – C.so Trieste

 

Da www.piemonte5stelle.it

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URBANISTICA, RIDUZIONE CONSUMO DI SUOLO, proposta M5S accolta positivamente dalla maggioranza in commissione

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Oggi in seconda commissione regionale è stata presentata dal Consigliere Paolo Mighetti una proposta del Movimento 5 Stelle in grado di ridurre il consumo di suolo utilizzando terreni già compromessi.

La proposta riguarda la riduzione del contributo di costruzione, garantendo uno sconto nel caso in cui si voglia ripristinare un suolo già compromesso ai fini edilizi, riducendo di conseguenza la fiscalità urbanistica a carico dei costruttori, incentivando la bonifica e il riuso di tali suoli.

E’ stata accolta positivamente dalle forze di maggioranza presenti oggi in commissione, con le quali si avvierà nei prossimi mesi un tavolo di lavoro che possa definire le modalità di attuazione di tale proposta.

Il M5S si è sempre battuto per ridurre il consumo di suolo, in particolar modo quello agricolo, già fin troppo compromesso negli ultimi decenni. Occorre subito un cambio di rotta per le politiche urbanistiche e la nostra proposta va proprio in questo senso. Auspichiamo trovi realizzazione al più presto e finalmente si inizi ad agire veramente nell’ottica di un consumo zero del territorio come previsto dalla legge urbanistica del Piemonte.

 

 

Paolo Mighetti, Consigliere regionale M5S Piemonte

 

da www.piemonte5stelle.it

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