BLITZ DELLA FINANZA NELLE ASL TO3 E NOVARA PER L’ACQUISTO DI APPARECCHI BIOMEDICALI. UN CASO SOLLEVATO DAL M5S IN REGIONE

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Blitz della Guardia di Finanza nelle ASL Torino 3 e Novara. Le Fiamme gialle presso le sedi diCollegno (TO) e dell’Ospedale maggiore di Novara avrebbero acquisito nei giorni scorsi documenti relativi all’acquisto di apparecchi biomedicali con costi superiori di 8,15 volte rispetto a gare analoghe delle altre ASL.

Un caso sollevato dal Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale senza però ottenere alcuna risposta dall’assessore alla Sanità Antonio Saitta. Solo il 30 gennaio scorso, in seguito alla nostra interrogazione, l’esponente della Giunta Chiamparino si è esibito in una scena muta imbarazzante accompagnata dalla generica promessa di affrontare l’argomento “quanto prima”. Vista l’assenza di giustificazioni da parte della Regione, il Consigliere Andrissi ha inoltrato un dettagliato esposto alla Corte dei Conti del Piemonte.

In ballo, secondo i nostri calcoli, ci sono ben 150 milioni di euro dei cittadini piemontesi ed il caso dovrebbe essere esteso anche all’ASL di Alessandria. Queste risorse potrebbero essere risparmiate se solo ci fosse una regia unica negli appalti delle Aziende sanitarie piemontesi. Invece la spesa appare del tutto fuori controllo mentre l’assessore Saitta resta a guardare. A nostro avviso occorre centralizzare gli appalti in modo da effettuare risparmi su larga scala e concentrare le risorse per implementare i servizi e ridurre le liste d’attesa.

Ad oggi siamo soddisfatti dell’intervento degli inquirenti ed auspichiamo venga fatta piena luce al più presto.

 

 

Gianpaolo Andrissi, Consigliere regionale M5S Piemonte

Davide Bono, Consigliere regionale M5S Piemonte

Vicepresidente Commissione regionale Sanità

 

da www.piemonte5stelle.it

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