La storia delle morosità degli evasori della luce in bolletta

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di MoVimento 5 Stelle

E’ falsa la notizia che pagheremo in bolletta le morosità degli evasori della luce? Siamo di fronte all’ennesima fake news pre elettorale? Ni. Non del tutto. L’aggravio ci sarà, non è stato ancora definito con precisione, ma sappiamo che è un regalo – chiamiamolo così – della ditta Renzi-Gentiloni. Uno ha fatto approvare un emendamento (Elisa Simoni, Pd) che ha dato un bell’aiutino all’azienda (Gala) che si è aggiudicata tutti e 10 gli appalti di fornitura elettrica di Consip per le pubbliche amministrazioni a prezzi stracciatissimi. L’altro conferma e predispone il paracadute a spese dei cittadini.

Un cadeaux per il presidente dell’Unione industriali del Lazio, insomma. Mai una volta che avessero legiferato per i comuni cittadini. Poi però arriva il crac. Noi lo abbiamo chiesto qualche mese fa in un question time: e ora chi paga? Il ministero non rispose. Anzi, rispose in maniera vaga. E in quelle poche frasi capimmo: pagano i cittadini.

Ed eccola qua la notizia che sta girando, che fa impazzire i social e le chat whatsapp: 35 euro da pagare al posto dei morosi. Questa è la fake news. I 35 euro non sono stati ancora definiti, ma l’aumento ci sarà, per una deliberata scelta del governo a guida Pd, dell’avvicendarsi di Renzi e Gentiloni. Non sanno dirci a quanto ammonta questa somma da spalmare, quanto sarà l’aggravio che si aggiunge agli oneri di tutti i tipi che abbiamo in bolletta. Leggetele, le bollette: guardate quanto paghiamo di utilizzo dell’energia e quanto si aggiunge per tutti gli oneri.

Ebbene ora dovremo pagare anche per il crac annunciato di una società privata. A leggere le cronache sembra quasi che Gala sia stata vittima dei morosi. No: Gala è fallita per la gara Consip per la fornitura di energia elettrica del 2014. Una gara del valore al tempo di un miliardo, mai prima di allora aggiudicata a un unico fornitore e vinta grazie a offerte estremamente basse.
Un rischio evidente. Che noi del MoVimento 5 Stelle denunciammo e che non ha minimamente impensierito nè Renzi nè Gentiloni.

Fanno gli statisti, i forti. Sì, ma con i portafogli di noi cittadini.

 

 

da www.ilblogdellestelle.it

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VENERDI’ 2 MARZO: PRENOTAZIONE PULLMAN PER ROMA | FINE CAMPAGNA ELETTORALE

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PULLMAN PER ROMA – VENERDI’ 2 MARZO: PRENOTATEVI!

Partenza da Torino Centro ore 7.30 – Arrivo a Roma ore 17.30. Ripartenza ore 23, arrivo a Torino ore 7.00. Costo 50€

–> PRENOTA QUI <–

Venerdì 2 marzo ci ritroveremo tutti a Roma, in Piazza del Popolo. E sarà un momento importantissimo. Non soltanto la chiusura di una campagna elettorale splendida, realizzata anche grazie a micro donazioni arrivate da migliaia di cittadini che hanno deciso di sostenere il MoVimento 5 Stelle. Sarà un momento di condivisione, di gioia, di festa. Un momento in cui parlare dell’idea di Paese che abbiamo!

 

da www.piemonte5stelle.it

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2 marzo, piazza del Popolo, Roma: un giorno memorabile

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di MoVimento 5 Stelle

Il 2 marzo a partire dalle 17.30 ci troveremo tutti insieme in piazza del Popolo per festeggiare insieme la chiusura della campagna elettorale. È importante esserci tutti, organizzatevi con pullman, macchinate, blablacar, aereo, nave. Come volete! Ma siateci perchè sarà un giorno memorabile che racconterete ai vostri figli e nipoti.

Un giorno di festa, una serata per ritrovarsi tutti insieme dopo il lungo rally. Un momento per condividere le emozioni che abbiamo vissuto attraversando tutte le piazze, percorrendo strade e autostrade, dopo essere stati accolti nelle case degli italiani, nei mercati e nelle aziende. Un rally che ci ha permesso di ascoltare la quotidianità, i sacrifici e le gioie di chi cammina a testa alta e non vende il suo voto ma lo protegge, tra la gente che si informa e con noi ha discusso, argomentato, affrontato questioni complesse e ci ha visto interrogarsi insieme, per trovare insieme delle risposte che siano risposte per tutti, e non solo per gli interessi di qualcuno.

Un rally che ci ha fatto ancora una volta apprezzare la bellezza e la complessità del nostro Paese, da nord a sud: l’unicità delle nostre differenze che si tengono insieme nel riconoscersi tutti Italiani.

La sera del 2 marzo sarà ancora una volta momento di condivisione e ascolto. Saremo tutti in piazza per portare avanti la battaglia per una sanità che funzioni, una scuola che sia formazione reale nel rispetto degli alunni e degli insegnanti, la volontà di consegnare dignità alla ricerca universitaria, creare le basi per una società che abbia nelle fonti alternative di energia il suo futuro, una mobilità sostenibile e non inquinante. Per dare finalmente all’Italia un governo di cambiamento.

Porteremo con noi la speranza e la convinzione che un Paese che ama la democrazia per davvero, lotta senza sosta e senza ipocrisie contro la corruzione e le mafie. Un Paese che non mette operai contro imprenditori, ma che insieme sono la parte sana e produttiva di un’Italia che nel suo “made in Italy” ha il senso di una storia ricca di genio ed inventiva.

Un giorno in cui tutti potremo ritrovarci, dopo aver portato avanti un rally quotidiano, che ci ha visto camminare a testa alta davanti agli attacchi continui, perché abbiamo l’orgoglio di aver restituito i soldi dei cittadini alle piccole e medie imprese.

L’orgoglio di aver tenuto fede alle nostre promesse, oltre le normali difficoltà di creare una nuova coscienza e cultura politica. Siamo orgogliosi di tutti voi che sarete con noi la sera del 2 marzo perché senza di voi non ce l’avremmo mai fatta. E tutti insieme andremo avanti fino alla sera del voto, per cogliere l’occasione storica di dare un futuro che abbia a cuore la dignità degli italiani.

Partecipa. Scegli. Cambia!

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Un governo di cambiamento per l’Italia: qui facciamo sul serio

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Di Luigi Di Maio

Manca meno di una settimana alla chiusura della campagna elettorale. Circa un terzo degli elettori è ancora indeciso sulla scelta che farà il 4 marzo. La nostra ambizione, la mia ambizione come candidato premier è quella di convincere il maggior numero possibile di persone sulla reale fattibilità da parte del MoVimento 5 Stelle di formare un governo di cambiamento per l’Italia.

Questa mattina sono stato al Quirinale, su mia richiesta, per cortesia istituzionale perché, come tutti ben saprete, è il Presidente della Repubblica che ha la prerogativa di nominare i ministri su proposta del Presidente del consiglio incaricato. Per questa ragione ho ritenuto doveroso informare il Quirinale che la prossima settimana noi faremo una proposta di squadra di governo al Presidente della Repubblica, saranno le persone giuste al posto giusto. E speriamo che grazie al consenso dei cittadini questa squadra possa diventare il governo di cambiamento del Paese. Non so se è chiaro ma qui facciamo sul serio. E ovviamente prima di dire i nomi pubblicamente, informerò il Presidente della Repubblica.

Quindi la settimana prossima conoscerete la squadra che sto componendo. Con molta emozione e sincerità vi dico che è una super squadra di cui sono molto orgoglioso. E’ composta di uomini e donne di buona volontà che hanno deciso di mettersi a disposizione del Paese con grande generosità. Ve li farò conoscere personalmente la settimana prossima, ma intanto vorrei dirvi cosa non c’è e cosa c’è in questa squadra di governo per il cambiamento e quali saranno gli obbiettivi.

In questa squadra non ci sono le stesse facce che vedete da 20 anni. Non c’è Brunetta all’economia (sicuro ministro per il traditore della patria Berlusconi) né Alfano agli esteri. Non ci sono figure senza arte nè parte catapultate lì solo per compiacere il partito come hanno sempre fatto i politicanti. Non ci sono incompetenti. Non ci sono arrivisti e affaristi. Non c’è nulla dello schifo a cui ci hanno abituato i partiti. Vogliamo proporre qualcosa di completamente nuovo.

In questa squadra di governo ci sono persone competenti, oneste e riconosciute. Le donne sono nei ministeri chiave. Ci sono uomini dello Stato e delle Istituzioni. Ci sono persone che si propongono nei ministeri per i quali hanno competenze ed esperienze specifiche. Ci sono uomini e donne che agiranno negli interessi dei cittadini con disciplina e onore. Una squadra di governo come quella che vi presenterò non è patrimonio del Movimento ma è un vero patrimonio del Paese di cui ogni italiano si potrà sentire orgoglioso.

Gli obbiettivi di questo governo di cambiamento saranno dettate dalla Politica nel senso più puro del termine. Le nostre priorità sono note, ma vale la pena ricordarle e specificare che il nostro governo si batterà per raggiungere questi obbiettivi concreti.

Prima di tutto vengono le famiglie, il nucleo fondamentale della nostra società. Abbiamo previsto un ministero specifico per la qualità della vita e il benessere delle famiglie e dei bambini. Siamo il Paese europeo dove si fanno meno figli, ma quello dove il desiderio di farli è più alto. Questo perché lo Stato non aiuta le famiglie. Vogliamo un modello di welfare alla francese dove lo Stato ti aiuta economicamente fino al terzo figlio pagandoti pannolini, babysitter e asili nido. Se lo fa la Francia lo possiamo fare anche noi e quindi lo faremo. Le famiglie devono vivere in un ambiente protetto sotto tutti i punti di vista: quello economico, quello della sicurezza e quello del lavoro. Questi tre aspetti della vita delle persone negli ultimi anni sono peggiorati e questa tendenza deve essere ribaltata. Il welfare nel modo in cui è gestito è assolutamente insufficiente per soddisfare le esigenze dei cittadini e oggi è anche chiamato a gestire una crescente pressione migratoria.

Lo Stato, in definitiva, è oggi semplicemente l’esattore delle tasse. Per noi deve essere l’elargitore di servizi, a partire dalla sanità e dall’istruzione, due settori massacrati dalle politiche di tagli lineari che vanno avanti da anni e che non hanno fatto diminuire di un centesimo il debito pubblico che invece continua ad aumentare. L’Italia con il nostro governo cambierà e diventerà un Paese in cui è bello fare figli ed è bello crescerli in salute ed istruirli. Un Paese in cui i nonni possano vivere serenamente e non di stenti e dove è presente la Pensione di Cittadinanza che garantisce 780 euro di pensione minima. Uno Stato che si prende cura di te e della comunità in cui vivi.

E’ il momento di abbracciare il cambiamento perché non c’è più alcun motivo per temerlo. Perché il vero cambiamento lo puoi fare solo tu.

Partecipa. Scegli. Cambia.

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