Agognate e il polo logistico… una storia infinita per Novara! – Risponde Paola Vigotti  

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Il Movimento 5 Stelle è contro il consumo di suolo e, nel caso specifico, è stata l’unica forza politica a mantenere una posizione coerente.

Questo insediamento nascerebbe sulle ceneri del vecchio progetto in virtù di un ridimensionamento solo virtuale perché è opinione di tutti che i 200 mila m2 siano solo un primo passo.

Novara ha bisogno di lavoro qualificato e di promozione del piccolo commercio locale e non di un aumento delle aree dedicate alla logistica con il loro carico di inquinamento, professionalità di basso livello e lavoro temporaneo e precario.

E poi, se proprio si vuole, si recuperino prima tutte le aree dismesse già esistenti senza distruggere altre zone agricole.

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L’AZZARDO BRUCIA L’ECONOMIA PIEMONTESE. 6 MILIARDI E MEZZO SPESI NEL TENTAR LA SORTE NEL 2016. SOTTOSEGRETARIO BARETTA NE PRENDA ATTO  

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L’azzardo brucia l’economia Piemontese. Nel 2016 la cifra giocata dai cittadini piemontesi alle slot machines e nei giochi d’azzardo si aggira intorno ai 6 miliardi e mezzo di euro. Una spesa pro capite che raggiunge circa gli 850€ l’anno: cioè quasi il 15% delle spese sostenute dalle famiglie piemontesi per il settore alimentare equivalenti a 521€ mensili a famiglia, 260€ per componente (circa 6256€ l’anno per nucleo famigliare).

Se si considerano i dati forniti dalll’Istat sul 2016 si deduce che il 3% del portafoglio familiare piemontese viene bruciato nel ‘tentar la sorte’!

Nella provincia di Alessandria, nel 2016, sono stati giocati 708.356.483 €, di cui 466.557.509,12 alle slot e alle Videolottery (vlt) per una spesa pro-capite annuale  (slot+vlt) di 1097€.

Il gioco d’azzardo è costato agli Astigiani ben 310.800.736,04€, di cui 196.559.626,99 alle slot e alle vlt per una spesa pro-capite annuale di 905€ (slot+vlt).

La cifra totale spesa nel territorio di Biella raggiunge i 221.260.280,88€ di cui 139.747.597,80 € per slot machine e vlt e per una spesa pro capite di 785€ (slot+vlt).

Cuneo e provincia invece la cifra totale spesa nel gioco d’azzardo raggiunge i 694.133.393,22€ di cui 436.289.983,13€ in slot e vlt per una spesa pro-capite di 739€ (slot+vlt).

Il gioco d’azzardo è costato ai Novaresi ben 583.009.122,85 € di cui 324.643.725,29€ in slot e vlt, per una spesa pro-capite di 878€ (slot+vlt).

Vercelli ancora, il volume d’affari nel 2016 è stato di 285.389.027,68€ di cui 185.889.228,16€ in slot e vlt per una spesa pro-capite di 1076€ (slot+vlt).

Torino e provincia infine, sono stati spesi ben 3.373.547.290,09€ nei giochi d’azzardo, 1.763.521.549,57€ per slot e vlt per una spesa pro-capite di 769€ (slot+vlt).

Cifre “monstre” che verranno illustrate e raccontate domani al convegno organizzato dalla Società Italiana Tossicodipendenze sul disturbo da gioco d’azzardo. Convegno a cui parteciperà il sottosegretario Baretta che come noto considera il provvedimento anti slot eccessivamente restrittivo, addirittura “una fuga in avanti in grado di mettere a repentaglio l’intesa faticosamente raggiunta sulla materia in Conferenza Stato-Regioni”.

 

Gruppo Regionale M5S Piemonte


da www.piemonte5stelle.it

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Palaterdoppio IV Puntata

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Una struttura esagerata per una città come Novara, la cui realizzazione, lo ricordiamo, è costata circa  34.000.000 euro, soldi dei cittadini, di tutti noi. Una struttura che ha messo in seria difficoltà i bilanci comunali degli anni successivi alla sua costruzione, provocando inevitabili tagli ai sevizi che il Comune eroga: servizi assistenziali, culturali, sociali…

Le manie di grandezza di chi ha voluto questo impianto sportivo si sono però fermate al taglio del nastro e il seguito è una vicenda di abbandono e trascuratezza che sta lasciando il PalaNastri alla deriva. Lo dimostrano le foto che pubblichiamo oggi. Dato che si sono verificati numerosi furti, sia all’interno che fuori, ci domandiamo: ma le telecamere della prima foto funzionano? Nella seconda foto, per la felicità del consigliere Andretta, comunichiamo che i canestri sono ritornati all’aperto e temiamo che ci resteranno per tutto l’inverno, senza nessuna protezione! Terza foto, trattasi di materiale che giace lì da anni. Chi se ne deve occupare?

E che dire dei detriti ammassati nel recinto della piscina all’aperto? Si tratta di ombrelloni, sdraio e lettini rotti… A proposito, quest’anno in molte aree della piscina estiva, è stata collocata della sabbia (una delle poche piscine ad averla) che ha avuto come unico effetto quello di finire nella vasca, intasando i filtri dell’impianto e provocando non pochi problemi alla manutenzione. Complimenti a chi ha avuto la geniale idea.

 

Gruppo Consiliare M5S Novara

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NOVARA – VCO, STUDENTI LASCIATI A PIEDI, DOPO LA NOSTRA DENUNCIA VCO TRASPORTI INTERVIENE. CONDUCENTI PIU’ ATTENTI E NUOVO BUS PER STUDENTI

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Maggiore attenzione da parte dei conducenti e un bus in più per gli studenti: è quanto abbiamo ottenuto dopo una segnalazione sui disservizi del trasporto pubblico nelle province di Novara e Vco.

Lo scorso 23 novembre abbiamo pubblicato un post su Facebook in cui abbiamo chiesto ai cittadini della provincia di Novara e VCO di segnalare gli eventuali disservizi dei trasporti pubblici.

Tra le tante segnalazioni, una in particolare presentava una situazione grave: una signora raccontava di come, in più occasioni, sua figlia non avesse preso l’autobus perché il conducente non si è fermato, facendole così perdere la coincidenza con altri mezzi.

Il caso è stato fatto presente a VCO trasporti Srl che ha risposto (lettera in allegato), scusandosi per l’accaduto, e promettendo un procedimento disciplinare nei confronti del conducente (attendendo il nominativo di eventuali testimoni) e premurandosi di avvertire i conducenti a “prestare la massima attenzione alla fermata in questione”.

Siamo soddisfatti dal fatto che vengano presi provvedimenti su conducenti negligenti e che venga richiesta maggior premura, ma al tempo stesso non vorremmo che questi diventassero il nuovo capro espiatorio di disservizi che presentano problemi più complessi.

Un altro risvolto positivo della vicenda è la promessa di un nuovo bus per gli studenti che, più volte, sono rimasti alle fermate perché i pullman erano pieni. Un lieto fine, ma ci domandiamo perché deve necessariamente intervenire una forza politica per garantire un trasporto pubblico adeguato?

Nell’attesa di nuovi cambiamenti, restiamo vigili e attenti affinché vengano mantenute le promesse fatte ed ottenute a fatica finora.

 

Gianpaolo Andrissi, consigliere regionale Movimento 5 stelle

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SLOT E AZZARDOPATIA – risponde MARIO IACOPINO

Intervista M5S - Slot e azzardopatia

Proprio in questi giorni sono scaduti i termini per l'applicazione della legge regionale che regola l'installazione e l'uso delle slot in esercizi commerciali come bar o tabaccherie.Ce ne parla il capogruppo M5S in Consiglio Comunale, Mario Iacopino, commentando anche la posizione di giunta e Sindaco.

Pubblicato da Novara, attualità e futuro su Lunedì 27 novembre 2017
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“Dal 20 Novembre sono scaduti i termini per l’applicazione della legge regionale che regola l’installazione e l’uso delle slot in esercizi commerciali come bar o tabaccherie in Piemonte.
Il capogruppo M5S in Consiglio Comunale, Mario Iacopino, ce ne parla per ribadire il nostro impegno contro il gioco d’azzardo patologico ma anche per sottolineare come la giunta si sia fatta trovare impreparata all’appuntamento.
Questa legge, infatti, approvata nei primi mesi del 2016 da tutte le forze politiche in consiglio regionale, lasciava ben 18 mesi di tempo per informare i commercianti, per discutere con loro e per intraprendere le possibili azioni per una sua introduzione ‘dolce’.
Si è scelto invece di non scegliere permettendo l’estensione massima dell’orario di utilizzo delle slot e confidando in una eventuale modifica della legge.
Per noi bisogna continuare a lottare contro il gioco d’azzardo patologico anche potenziando l’informazione e l’educazione ma senza abbandonare i commercianti.”

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TRAFFICO E SMOG A NOVARA – RISPONDE PAOLA VIGOTTI

Intervista M5S - Traffico e smog

La qualità dell'aria a Novara continua ad essere molto bassa e i valori degli inquinanti restano alti anche per lunghi periodi.Sicuramente è un problema tipico di tutta la pianura padana ma che provvedimenti si potevano prendere per cercare di contrastare lo smog nella nostra città?Ce ne parla Paola Vigotti, consigliere del Movimento 5 Stelle, che illustra brevemente la sua posizione su traffico e smog.

Pubblicato da Novara, attualità e futuro su Giovedì 23 novembre 2017
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La scarsa qualità dell’aria è un problema tipico di tutta la pianura padana e non si può risolvere con piccoli interventi locali. Quando però, anche a causa delle condizioni meteo e per un lungo periodo, si registrano picchi nei valori degli inquinanti, un Sindaco deve reagire e prendere decisioni anche impopolari.

Paola Vigotti, Portavoce in Comune del Movimento 5 Stelle, illustra brevemente la nostra posizione su traffico e smog.

Secondo il M5S c’è bisogno di interventi strutturali e coordinati sul trasporto pubblico urbano che va potenziato ma non solo. Bisogna incentivare la mobilità sostenibile, migliorare le ciclabili e aumentare il verde in città con nuove piantumazioni e interventi di qualità nei parchi e sulle alberate.

Bisogna programmare e lavorare ora per il futuro di Novara.

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Il Gioco d’azzardo in Piemonte – Numeri, legge e interventi

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INCONTRO PUBBLICO SUL GIOCO D’AZZARDO PATOLOGICO, giovedì 30 novembre alle ore 21 a Novara, presso la ex sede di quartiere di piazza Sacro Cuore 5.

Contenuti della serata:

– focus sui contenuti e sull’iter approvativo della legge regionale 9/2016;
– focus sugli effetti sul territorio in termini di efficacia;
– focus sui costi per le cure dei pazienti affetti da GAP;
– focus sui goffi tentativi di revisionemessi in atto recentemente;
– spazio a domande e chiarimenti.

RELATORI:

Giorgio Bertola, Consigliere regionale M5S Piemonte
Paola Vigotti, Consigliere comunale M5S Novara

Vi aspettiamo numerosi.

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Un bilancio sulla giunta Canelli

Intervista M5S - Bilancio sulla giunta Canelli

Continua la nostra raccolta di opinioni sui temi che riguardano la politica e la vita della città. Questa volta tocca al Movimento 5 Stelle con il capogruppo Mario Iacopino e la consigliera Paola Vigotti che risponderanno ad alcune domande.Nel primo video, Mario Iacopino fa una panoramica sul lavoro della giunta Canelli dopo circa un anno e mezzo dal suo insediamento.

Pubblicato da Novara, attualità e futuro su Giovedì 23 novembre 2017
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Il capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio Comunale, Mario Iacopino, traccia il nostro bilancio sui primi 18 mesi della giunta Canelli.
Una veloce panoramica sui temi più sentiti e sugli avvenimenti più recenti che disegnano un Sindaco molto attento all’immagine e al consenso ma che nei suoi atti si è limitato alla normale amministrazione portando avanti solo progetti già pianificati.
Manca una visione per il futuro della città…

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TRENITALIA chiude carrozze del regionale Torino-Milano. Sanzioni regionali inefficaci

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21Il nuovo contratto ferroviario regionale stipulato con Trenitalia prevede delle sanzioni per la chiusura  in via precauzionale  delle carrozze nei convogli della tratta Torino – Milano. Bene quindi che l’assessore Balocco, in risposta alla nostra interrogazione che lamentava il disservizio, dichiari che le sanzioni saranno applicate secondo quanto prevede il contratto. Ma permangono alcuni dubbi.

La tratta regionale Torino Milano, soprattutto durante gli orari di punta, è sovraffollata ed è chiaro il disservizio si riversa sui pendolari. La carenza di personale suona come una scusa: l’organico è al completo ma chiaramente Trenitalia non lo alloca secondo le esigenze degli utenti. Ci viene da pensare che al gestore convenga pagare le sanzioni anziché fornire il servizio per cui è pagata.

Ecco perché le sanzioni servono poco o nulla se non rappresentano un deterrente per Trenitalia. A questo punto supponiamo che convenga anche alla regione. Invece di aumentare le risorse a bilancio (che anche quest’anno ha subito tagli) per migliorare il servizio, si applicano delle sanzioni che non impatteranno minimamente sulla qualità dei viaggi dei pendolari. La regione, quindi noi, paga per avere treni con 11 carrozze aperte e non c’è alcuna ragione per cui non debba essere così.

 

Federico Valetti, Consigliere Regionale M5S Piemonte

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