CHIEDIAMO TRASPARENZA NELLA SCELTA DEI PRESIDENTI

Per la sostituzione di Marzio Liuni che lascia la presidenza di Sun per l’avvenuta elezione alla Camera dei deputati  e di Giuseppe Policaro che lascia la presidenza di Assa per entrare in Consiglio regionale come consigliere chiediamo venga seguito un percorso di TRASPARENZA che arrivi a premiare la COMPETENZA.

Riteniamo opportuno che, prima della nomina dei due presidenti, venga reso pubblico il numero dei candidati che si sono presentati, da dove provengano, quali esperienze abbiano fatto e con quali risultati.

Queste informazioni possono sicuramente essere fornite garantendo l’anonimato dei candidati stessi.

Contestualmente alla diffusione di queste notizie dovrebbero essere esternati i criteri che porteranno alla scelta dei tre candidati da cui uscirà il nome del presidente.

La proclamazione del candidato vincitore, infine, dovrebbe essere accompagnata da una comunicazione pubblica dei motivi che hanno portato alla decisione.

Alla selezione dovrebbero essere invitati a partecipare anche i dipendenti interni in possesso dei requisiti richiesti.

Visto che il comune è alla ricerca di FIGURE  TECNICHE con competenze professionali MISURABILI

chiediamo, a nome di tutti i cittadini, semplicemente che queste competenze vengano misurate ed esplicitate secondo un criterio di maggiore trasparenza.

COMMISSIONE MENSA SCOLASTICA

Oggi per le 17:00 era convocata la commissione mensa scolastica: 4.500 pasti serviti ogni giorno. È il cibo che mangiano i nostri bambini. Si parla della qualità e dei valori nutrizionali.
Ne fanno parte 7 consiglieri comunali, uno per ogni gruppo consiliare. Unico consigliere presente: Paola Vigotti del Movimento 5 Stelle
🤔🤔🤔
Non può essere che un tema del genere non interessi a nessuno, che dite? Forse perché non c’è gettone di presenza???

A PROPOSITO DI RASTRELLIERE.

Incentivare è meglio che reprimere.

E’ questa la frase che come un mantra ripeteremo al Sindaco e alla Giunta della nostra Città.
Come Movimento 5 Stelle di Novara proviamo un forte sgomento dopo l’ennesima azione di repressione all’utilizzo della bicicletta in Città.

Nello specifico ci riferiamo alla rimozione forzata dei mezzi parcheggiati al di fuori degli appositi spazi in Stazione FS.

Sappiamo bene che il decoro della Piazza Garibaldi è un obiettivo importante e strategico per la nostra città, come sappiamo bene che la causa dei parcheggi non regolari è molto spesso causata da una carenza strutturale di stalli dove poter lasciare in sicurezza il mezzo a 2 ruote.
Per questo abbiamo depositato una mozione dove chiediamo all’amministrazione Novarese di acquistare e installare ulteriori apposite rastrelliere ( in Stazione, luoghi nevralgici e nodi periferici ) per permettere ai cittadini novaresi di recarsi in stazione in bicicletta con la certezza di poter parcheggiare la bici in tutta tranquillità.

L’incentivo all’utilizzo di questo mezzo ecologico passa per forza di cose da parcheggi adeguati e usufruibili da tutti coloro che decidono di spostarsi su due ruote lasciando la macchina in garage, contribuendo peraltro a ridurre il già forte inquinamento e grande traffico in città.
Per raggiungere l’obiettivo di un ciclo parcheggio più comodo e sicuro bisogna individuare un’attrezzatura che soddisfi le esigenze dei ciclisti ed essere al tempo stesso inserita gradevolmente nell’arredo urbano.

La rastrelliere da acquistare dovranno quindi essere semplici da utilizzare, adattabili a tutte le tipologie di biciclette, dovranno essere progettate in modo da ottimizzare gli spazi e inserirsi nel contesto architettonico, sicure contro il furto e nello specifico permettere con un unico lucchetto di lunghezza normale il fissaggio alla rastrelliera sia il telaio della bici che la ruota anteriore.
Chiediamo inoltre all’attuale amministrazione di garantire maggior sicurezza e controlli nell’area di parcheggio in Stazione FS al fine di prevenire furti e danneggiamenti alle biciclette.
La nostra battaglia per sostenere il trasporto a impatto zero nel Comune di Novara non si fermerà di certo qui, consapevoli che molti Comuni italiani sono anni luce avanti rispetto al nostro e che solo grazie a scelte coraggiose si potrà incoraggiare e promuovere il trasporto ecosostenibile che i cittadini novaresi meritano.

RIMBORSOPOLI. IN PROCESSO D’APPELLO ACCUSE PESANTI SUGLI EX CONSIGLIERI REGIONALI. CITTADINI PIEMONTESI ANNOTINO LE PAROLE DELLA PROCURA PENSANDO AL FUTURO DELLA REGIONE

Nel processo d’appello su “Rimborsopoli” la procura non usa mezze misure nella formulazione delle richieste di condanna verso i 24 ex consiglieri regionali coinvolti nell’inchiesta. Al centro delle accuse tornano anche i 14 consiglieri salvati in primo grado.

La requisitoria del PM è stata molto dura, con riferimenti agli scontrini, apparentemente recuperati a destra e manca, per giustificare spese di decine di migliaia di euro per spese personali o per spese dei partiti politici e non per far funzionare i gruppi consiliari. Troppi indizi: cene rimborsate in località di vacanza, acquisti incauti in luoghi e tempi quantomeno sospetti, gli Swarowski e le borse Borbonese dell’ex consigliera Augusta Montaruli che ora insieme ai colleghi Tiramani e Molinari, è stata provvidenzialmente mandata in Parlamento, dove godranno dell’immunità parlamentare.  Troppo comodo così.

Era il 2012 quando la Guardia di Finanza si presentava negli uffici dei gruppi consiliari, dopo mesi di nostre denunce sulla mancanza di trasparenza sull’utilizzo dei fondi dei gruppi consiliari. Circa 75.000 € l’anno a gruppo più 15.000 € l’anno a consigliere. Di cui nessuno conosceva il reale utilizzo.

All’epoca dei fatti il Presidente M5S Davide Bono ricevette la notifica dei decreti di archiviazione sulle verifiche avviate dalla Corte dei Conti e dalla Procura di Torino. Come noto il MoVimento 5 Stelle è stato l’unico gruppo consiliare a non avere consiglieri rinviati a giudizio per lo scandalo rimborsopoli.  I Piemontesi annotino dunque le parole del procuratore: potrebbe essere utile quando si tratterà di scegliere il futuro della nostra regione.

Gruppo Consiliare M5S Piemonte

#Senzasosta

Continua senza sosta (gratuita) la rivoluzione del traffico a Novara. Dopo i sensi unici del Baluardo ora c’è un nuovo provvedimento, sostanzialmente innovativo e lungimirante: dove prima parcheggiavi gratuitamente, adesso dovrai pagare. L’idea avveniristica nasce da un accordo tra Esselunga e Comune di Novara e riguarda gli stalli del supermercato di Corso Vercelli. Tutto ha origine dal fatto che un nuovo daspo ha colpito i tifosi biancoazzurri, abituati troppo bene a parcheggiare a meno di un chilometro dallo stadio e, per di più, senza versare l’obolo! Ora, se non fai la spesa (hai tempo 90 minuti cronometrati, oliare bene le ruote del carrello, mi raccomando), dovrai pagare il parcheggio: 2 euro all’ora per la prima ora, 3 euro all’ora per le ore successive.

Prezzi da Largo Cairoli. E non solo per quelle venti giornate all’anno dove viene utilizzato l’impianto sportivo. Forever. Ai poveri supporter, sparuti e rassegnati, che si recano allo stadio, non resterà altro che soffrire, oltre che per questa stagione sportiva deludente, anche per trovare un posto. L’importante però è la consapevolezza di fare parte di un grande progetto: non il ritorno in serie A, ma una nuova idea di mobilità, traffico sostenibile, parcheggi d’interscambio, navette per il centro, qualità dell’aria. E se non ci credi, taci. E paga.

 

LAVORATORI EX- OFFICINE GRAFICHE DE AGOSTINI: IL M5S C’É

Per i 140 lavoratori delle ex-officine grafiche De Agostini la Naspi (indennità mensi-le di disoccupazione) sta per scadere e queste persone, insieme alle loro famiglie, si ritroveranno senza nessun sussidio nè possibilità di lavoro. Non c’è più tempo da perdere, per questo siamo pronti da subito a coordinarci su tutti i fronti istituzionali per trovare soluzioni occupazionali concrete, consapevoli che la riqualificazione lavorativa deve necessariamente passare da corsi formativi altamente calibrati in sinergia con le esigenze occupazionali attuali e future.
Il Movimento 5 Stelle, attraverso i propri portavoce, porterà il problema nelle relative commissioni parlamentari, regionali e comunali e vigilerà con attenzione sulla effetti-va realizzazione delle proposte risolutive al dramma che i nostri concittadini stanno affrontando. Restiamo a disposizione dei lavoratori, come del resto lo siamo da tempo, e diamo piena disponibilità fin da subito a partecipare attivamente al tavolo ri-chiesto da più parti.
E’ ora di passare dalle parole ai fatti. Da troppi anni assistiamo al carosello di dichiarazioni della politica novarese su questa drammatica situazione.
Da Ballarè a Canelli le parole e le promesse non sono di certo mancate, ma ad oggi i fatti stanno a zero. Per quanto riguarda l’area delle ex-officine grafiche, il Sindaco Canelli ha più volte dichiarato che è sua intenzione cambiarne la destinazione d’uso. Un vero e proprio assist per eventuali speculatori e non certo un aiuto per i lavoratori.
Se il M5S amministrasse la città di Novara, prima di ogni azione in questo senso, ci attiveremmo in primis per affrontare il problema occupazionale di tutte quelle persone che in quell’area ci lavoravano e da tempo chiedono aiuto alle istituzioni.
Per noi la priorità è il futuro dei lavoratori e delle loro famiglie.
Se il Sindaco Canelli e i fautori di questa situazione continueranno a tergiversare, rimbalzandosi le responsabilità a vicenda, metteremo in campo ogni azione per opporci a qualsiasi tipo di variante urbanistica di quell’area, evitando magari una consistente speculazione da parte di soggetti privati.

Mario Iacopino – Consigliere Comunale M5S Novara
Paola Vigotti – Consigliere Comunale M5S Novara
Cristina Macarro – Consigliere Comunale M5S Novara
Davide Crippa – Cittadino eletto alla Camera dei Deputati
Gianpaolo Andrissi – Cittadino eletto al Consiglio regionale del Piemonte

L’EFFIMERA TELECAMERA

L’abbiamo sempre percorso quel pigro anello intorno al centro storico. Da ragazzi era esaltante farne il giro, lo potevi abbracciare interamente. Poi gli anni ‘80.
I Partigiani in un senso, La Marmora nell’altro e non parliamo di Quintino Sella e fine del circuito.
È notizia di questi giorni di un nuovo cambiamento e il dibattito è roboante: ambientalisti, urbanisti, residenti, appassionati. Ora da Largo Costituente si potrà raggiungere Piazza Cavour, assecondando i bus cittadini nel loro percorso.
Precisiamo che già prima lo si poteva fare, ma solo per un tratto: fino a via Pier Lombardo e poi, obbligo di svolta e da quel momento l’approdo in stazione te lo scordavi, a meno che di fare uno scollinamento giù fino al mercato coperto. Dei “malvagi” osavano percorrere cento metri in più lungo la corsia gialla pur di approdare in via Antonelli o addirittura fino alla statua del Camillo Benso, ed evitarsi così il tour delle zone banche, della Basilica (fronte-retro), la via Dolores Bello, riapprodare sul Baluardo, e quindi far ritorno a casa.
Non si deve.
Ed ecco l’oggetto, annunciato da cartelli minatori e invettive: ci sarà la telecamera.
Basta furbetti che se ne approfittano: lei si staglia, nel cielo immobile, puntata dritta sulla tua targa.
Ma dura neanche il tempo di una farfalla.
Si cambia idea: quello per cui era stata concepita, solo pochi giorni prima, non vale più: liberi tutti, il Baluardo si può percorrere.
Lei, la telecamera che visse di meno, giace spenta. Si dice “sperimentazione, direzione dei flussi del traffico, decongestione”.
Ci chiediamo quale sia stato allora il senso di mettere in atto, peraltro in fase sperimentale, un procedimento oneroso per il Comune per poi rimangiarselo dopo poche settimane.

ORTI URBANI A NOVARA

Quando un seme gettato non riesce (ancora) a germogliare…

Quasi un anno fa il Movimento 5 Stelle presentò in Consiglio Comunale una mozione per chiedere la creazione di Orti Urbani a Novara.

Era uno dei nostri punti di programma alle ultime elezioni amministrative e, anche stando all’opposizione, abbiamo voluto ugualmente proporlo perché riteniamo importante dal punto di vista sociale, ambientale e anche economico, garantire spazi adeguati e attrezzati ai cittadini che intendano coltivare piccoli appezzamenti con ortaggi, verdure e alberi da frutto.

La mozione, dopo una buona e costruttiva discussione, fu approvata all’unanimità anche con piccoli emendamenti e tanti complimenti da parte di tutti. Una buona notizia dunque, se non fosse che da allora nulla è accaduto…

Approvando la nostra mozione, il Consiglio Comunale che rappresenta l’intera città impegnava Sindaco e giunta a:

1. adottare l’iniziativa “Orti Urbani”;
2. individuare alcune aree per la sperimentazione di orti urbani”;
3. predisporre un idoneo regolamento per poi procedere alla pubblicazione di regolare bando di assegnazione, dando priorità a cittadini residenti novaresi svantaggiati.

Inoltre, con l’approvazione della mozione, si impegnava il Presidente a “convocare quanto prima le commissioni competenti per la discussione dell’iniziativa”.

E’ passato un anno e nulla è stato fatto… non solo non sono state individuate aree adatte e non vi è alcun regolamento che consenta di procedere con i bandi ma al momento non sono state nemmeno convocate le commissioni per discutere dell’iniziativa.

Che senso ha impegnare tempo e risorse del Consiglio Comunale per portare avanti istanze ampiamente condivise se poi l’amministrazione cittadina ignora la volontà dei cittadini e decide in totale autonomia cosa va fatto e cosa no?

Il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle si sta attivando in questi giorni per decidere quali azioni intraprendere per far rispettare l’impegno preso dal Consiglio Comunale.

Vi terremo informati.

NOVARA, MOBILITÀ SOSTENIBILE: QUANDO?

http://ascoltoattivotorino.altervista.org/…/r…/Main_cit.php…
A questo link potete vedere la mappa delle rastrelliere per bici presenti a Torino. È una pagina del sito “Torino in bici. Il portale delle biciclette della città di Torino” gestito dal Comune da cui è tratta l’immagine qui riportata: è parte della mappa dei parcheggi per bici disponibili a Torino. Come in tutti i Comuni a 5 Stelle, la mobilità sostenibile viene incoraggiata e promossa incessantemente e le piste ciclabili sono in costante aumento. A Novara, nel frattempo, la giunta Canelli non trova di meglio da fare che dichiarare guerra ai cittadini che eroicamente, sprezzanti del pericolo che si corre affrontando il traffico automobilistico e le piste ciclabili disastrate, si recano in stazione in bicicletta. E così, mentre di nuove piste non si vede neppure l’ombra, mentre il traffico sta soffocando la città ed il trasporto pubblico arranca tra mezzi obsoleti e ritardi cronici, mentre la nostra mozione sul bike to work giace dimenticata in qualche cassetto dell’assessorato, da martedì 3 aprile molti rinunceranno ad usare la bici per mancanza di appositi spazi per parcheggiarle.

Verso le consultazioni con il Presidente della Repubblica

di Luigi Di Maio

Ciao a tutti, è stata una settimana importante e molto intensa. Siamo al lavoro su due fronti decisivi per il futuro del Paese.

In questi giorni infatti abbiamo eletto i Presidenti e gli uffici di presidenza della Camera e del Senato. Come sapete è stato eletto Presidente della Camera Roberto Fico con oltre i 2/3 dei voti dell’Aula. Un risultato di cui siamo molto orgogliosi anche perchè il primo gesto di Roberto da Presidente, come aveva promesso nel suo discorso di insediamento, è stato di rinunciare alla sua indennità di oltre 4.000 euro al meseuna cosa che nessuno prima di lui aveva mai fatto. Il Parlamento grazie a questa iniziativa non è più il simbolo della Casta, ma è diventato finalmente il segno tangibile dell’inizio della Terza Repubblica, la Repubblica dei Cittadini.

Nel Consiglio di Presidenza del Senato abbiamo Paola Taverna che è ora Vicepresidente del Senato della Repubblica, Laura Bottici è stata riconfermata questore e abbiamo eletto quattro segretari: Gianluca Castaldi, Michela Montevecchi, Sergio Puglia e Giuseppe Pisani. Nell’Ufficio di Presidenza alla Camera, oltre al Presidente Fico, abbiamo eletto Maria Edera Spadoni vicepresidente della Camera dei Deputati, Riccardo Fraccaro Questore Anzianoe quattro segretari: Azzurra Cancelleri, Carlo Sibilia, Mirella Liuzzi e Vincenzo Spadafora.

Questi incarichi istituzionali per noi non rappresentano poltrone visto che tutti i nostri rinunceranno al doppio stipendio, all’auto blu, alle spese di rappresentanza, al vitalizio e a tutti i privilegi che derivano da queste cariche. Per noi rappresentano la componente decisiva di parlamentari che, all’interno degli uffici di Presidenza, ci permetterà di abolire i vitalizi ed eliminare gli sprechi. Pensate per esempio che il questore è colui che vigila sulle spese dei due rami del Parlamento, in pratica è colui che tiene i cordoni della borsa. Pensate che solo la Camera dei deputati ci costa ogni anno circa un miliardo di euro! In questi cinque anni io come vicepresidente insieme a Riccardo Fraccaro, abbiamo lavorato tantissimo sui tagli agli sprechi ottenendo i primi risultati, come il taglio degli affitti d’oro, delle spese viaggio agli ex parlamentari e dela polizza assicurativa dei parlamentari dalle punture di insetto e isolazioni. Pensate abbiamo raggiunto questi risultati quando eravamo solo io e Riccardo, ora in Ufficio di Presidenza alla Camera abbiamo 6 componenti più il Presidente Roberto Fico. Per questo sono più che sicuro che in questa legislatura raccoglieremo i frutti del lavoro di questi anni e completeremo l’opera. Voglio fare quindi gli auguri di buon lavoro a tutti i nostri parlamentati che saranno chiamati a questo compito. E vi aggiorneranno passo passo su quello che succede.

Parallelamente ci stiamo preparando alle consultazioni con il Presidente della Repubblicache si terranno la settimana prossima a partire da mercoledì. Noi prima di presentarci dal Presidente Mattarella abbiamo invitato i capigruppo delle altre forze politiche al confronto, per sapere prima di tutto se ci sono convergenze sui temi importanti del Paese e posso dirvi che ci sono, sia a destra sia a sinistra. Ce lo aspettavamo. Perchè le idee che portiamo avanti sono di buon senso e non hanno etichette ideologiche. L’unico gruppo politico che finora si è sottratto completamente al confronto sui temi è stato quello del Pd, che sta ancora portando avanti la linea di porsi come freno al cambiamento, quello che i cittadini hanno chiesto con il loro voto del 4 marzo. Noi continueremo a dimostrare maturità e responsabilità, come abbiamo fatto con la scelta di riunciare ad eleggere due vicepresidenti (uno alla Camera e uno Senato) che sono quindi andati al Partito Democratico e anche a loro auguro buon lavoro. Non ci interessano le poltrone, ma le soluzioni che aspettiamo da 30 anni e che possono cambiare la vita degli italiani.

Le soluzioni, i temi sono la nostra priorità. Poi, come ho sempre detto, della composizione del governo, e quindi dei ministri si parlerà direttamente con il Presidente Mattarella, come è giusto che sia. Negli ultimi giorni si è parlato anche di chi vuol fare il premier, di chi non vuole farlo, di chi tira fuori premier dal cilindro (pensate che si è fatto pure il nome del direttore del TgLa7 Mentana, ma sono sicuro che rifiuterà perchè in conflitto d’interesse con le sue epiche maratone). Scherzi a parte la mia posizione è molto semplice: basta premier non votati da nessuno o ancora peggio premier che hanno perso. Per il resto parlano i numeri. Il MoVimento, la Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia, il Pd hanno tutti proposto agli italiani un candidato premier. Quello del MoVimento, ossia il sottoscritto, è stato votato da 11 milioni di italiani, quasi il doppio del secondo più votato con oltre il 32% dei consensi. Per cui il mio obbiettivo è garantire che la volontà popolare venga rispettata.

La strada è tracciata. La settimana prossima sarà importantissima e vi prego di continuare a sostenerci e a starci vicino. Ne approfitto anche per fare a tutti voi e alle vostre famiglie i miei più sinceri auguri di Buona Pasqua.

A presto, ciao a tutti!