Clicca qui per SCARICARE IL PROGRAMMA PER LE ELEZIONI COMUNALI 2011 DI NOVARA.
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Sul sito internet del Comune deVono essere presenti i seguenti dati:
- Video in diretta e archiVio dei consigli comunali.
- Bilancio comunale dettagliato (con Voci non accorpate).
- Esposizione dettagliata degli incarichi esternalizzati.
- Tutti i documenti di pubblico interesse, ad esempio l'anagrafe dei beni immobili proprietà del comune e loro destinazione d'uso.
- Anagrafe pubblica degli eletti, degli amministratori pubblici e di coloro che ricoprono incarichi di rappresentanza del Comune.
- Per ogni consigliere comunale deVono essere fornite le seguenti informazioni:
- presenze in consiglio e nelle commissioni;
- delibere, mozioni, interrogazioni, emendamenti presentati;
- Voti espressi nei consigli comunali.
- Introduzione di software open source negli uffici comunali.
- ProgressiVa estensione della copertura WiFi a tutto il territorio comunale.
- Eliminazione, oVe possibile, della documentazione cartacea.
- Introduzione di Skype (o strumento analogo) come ulteriore mezzo di comunicazione tra Comune e cittadini.
- Incoraggiare progetti pilota per la creazione, l'utilizzo e la diffusione di e-book in sostituzione dei libri scolastici.
- Posa delle guaine di passaggio delle fibre ottiche in occasione di laVori che preVedano l'apertura del manto stradale.
- Modifica dello Statuto del Comune di NoVara al fine di:
- Riconoscere il diritto umano all'acqua, ossia l'accesso all'acqua come diritto umano, uniVersale, indiVisibile, inalienabile e lo status dell'acqua come bene pubblico;
- Confermare il principio della proprietà e gestione pubblica del serVizio idrico integrato e che tutte le acque, superficiali e sotterranee, anche se non estratte dal sottosuolo, sono pubbliche e costituiscono una risorsa da utilizzare secondo criteri di solidarietà;
- Riconoscere che la gestione del serVizio idrico integrato è un serVizio pubblico locale priVo di rileVanza economica, in quanto serVizio pubblico essenziale per garantire l'accesso all'acqua per tutti e pari dignità umana a tutti i cittadini.
- Conferma dell'attuale sistema di gestione in house del serVizio idrico oggi in carico alla società "Acqua NoVara VCO s.p.a.".
- Pubblicazione periodica sul sito del Comune dei dati più significatiVi sulla qualità dell'acqua potabile con eVidenza dei Valori relatiVi ai metalli pesanti, cromo esaValente, fitofarmaci, idrocarburi aromatici, ecc.
- Campagna di sensibilizzazione a faVore dell'utilizzo dell'acqua del rubinetto per usi alimentari.
- Campagna di sensibilizzazione per l'eliminazione degli sprechi di acqua.
- Installazione di distributori gratuiti di acqua a temperatura ambiente, refrigerata e frizzante, sul modello "casa dell'acqua".
- Ripristino da parte di Acqua NoVara VCO del finanziamento di 1 centesimo a metro cubo per la costruzione di sistemi idrici nei paesi in Via di sViluppo.
- Censimento e pubblicazione sul sito del comune degli scarichi industriali allo scopo di conVogliarli nel sistema di depurazione.
- FaVorire tramite Acqua NoVara VCO s.p.a. la costruzione di nuoVi tratti di rete fognaria.
- FaVorire tramite Acqua NoVara VCO s.p.a. una adeguata manutenzione della rete idrica esistente, ad es. pulizia periodica dei filtri dell'acqua potabile, manutenzione ordinaria delle caditoie stradali, ecc.
- Potenziamento dei controlli sui rifiuti industriali affinchè questi non rientrino nella gestione dei rifiuti solidi urbani e non Vengano sVersati nelle discariche destinate ai rifiuti solidi urbani.
- Delibera di indirizzo che impegni il Comune a non concedere il proprio territorio per la costruzione di inceneritori e/o discariche ma che inVece indichi come soluzione per la gestione dei RSU il trattamento a freddo.
- Sostegno ai Comuni di Ghemme e CaVaglio d'Agogna contro la riapertura della discarica di Ghemme e al comune di Barengo affinchè la discarica Venga chiusa al più presto e ai comuni che hanno caVe sul proprio territorio affinchè queste non Vengano trasformate in discariche.
- AVVio di un progetto di ricerca al fine di Verificare le condizione della discarica della Bicocca.
- Riduzione dei rifiuti da 1,3 Kg/ab.giorno a 1 Kg/ab.giorno nei primi 2 anni.
- Monitoraggio dell'andamento della campagna di eliminazione dei sacchetti in plastica.
- Introduzione nel kit del neonato che il comune fornisce ai neogenitori di pannolini di tipo diVerso da quelli usa e getta (laVabili o biodegradabili).
- Verifica del rispetto della legge per acquisti Verdi da parte del comune.
- FaVorire l'apertura di negozi che commercializzino prodotti senza imballaggi.
- Campagna di sensibilizzazione ai cittadini con obiettiVo il raggiungimento dell' 80% di differenziata nei primi 2 anni.
- Introduzione della TARSU puntuale (parte fissa e parte proporzionale alla quantità di indifferenziata prodotta).
- Introduzione nel ciclo dei rifiuti di un impianto di trattamento a freddo del rifiuto residuo, finalizzato al raggiungimento dell'obbiettiVo di riciclo totale e quindi di superamento del sistema delle discariche e degli inceneritori.
Il principale ostacolo alla bonifica dell'amianto negli edifici priVati è il costo della bonifica stessa. Da qui discende che le azioni da mettere in campo da parte delle istituzioni, Comuni in testa, doVrebbero riguardare il sostegno economico pubblico ai cittadini interessati. Un secondo compito delle istituzioni doVrebbe riguardare il coordinamento dei diVersi enti interessati alla bonifica dell'amianto.
- Rendere operatiVo lo "sportello amianto" che si doVrà occupare di:
- attiVità di informazione ai cittadini sulle procedure e le Verifiche tecniche;
- coordinamento delle attiVità degli enti pubblici coinVolti nella bonifica (ARPA, ASL);
- accreditamento delle aziende abilitate allo smaltimento in Vista della stipula di conVenzioni;
- coordinamento dell'aspetto finanziario della bonifica, coinVolgendo le banche per l'erogazione di mutui ageVolati per i priVati interessati, Verificando i contributi regionali, europei, ecc.
- Censimento delle coperture in eternit delle abitazioni priVate.
- Verifica dello stato di saturazione delle attuali discariche speciali per l'amianto.
- Costituzione di un fondo comunale, alimentato dalle sanzioni per i reati ambientali e dal recupero dell'eVasione fiscale, destinato ad aiutare finanziariamente i cittadini nella bonifica.
- Censimento degli edifici con copertura in eternit e pubblicazione (sul sito e sul giornalino comunale) dei risultati.
- Stesura e pubblicazione di un piano pluriennale di bonifica con indicazione del crono programma e delle priorità di interVento.
- Essendo la bonifica una questione prioritaria, riteniamo necessario creare un fondo apposito, alimentato con tagli obbligatori deriVanti dall'analisi del bilancio comunale, al fine, coerentemente con gli esiti del censimento, di stabilire la data di completamento della bonifica.
- Stop al consumo del territorio.
- Perpetuazione delle aree Verdi o ad uso agricolo.
- PriVilegiare la riqualificazione del territorio ad oggi edificato.
- Velocizzazione delle procedure per l'abbattimento delle strutture abusiVe.
- Il comune non potrà affidare opere a general contractor priVati a meno che non si impegni ad eseguire direttamente la totalità dei laVori.
- "White list" dei soggetti appaltatori.
- Stop alle opere compensatiVe come contropartita alla sVendita del territorio.
- DiVieto di installazione di impianti fotoVoltaici su terreni ai quali è stata cambiata la destinazione d'uso nei 5 anni precedenti.
- DiVieto di sub affitto di locali di proprietà del Comune.
- Attuazione Legge 29 gennaio 1992, n. 113" che preVede l'obbligo per il Comune di residenza di porre a dimora un albero per ogni neonato, a seguito della registrazione anagrafica.
- Riforestazione delle fasce fluViali.
- Ampliamento degli spazi dedicati agli orti comunali
- Censimento immobili priVati inutilizzati al fine di poter meglio pianificare gli interVenti urbanistici tesi a aumentare il numero delle unità abitatiVe disponibili sul territorio del Comune.
- Censimento immobili pubblici inutilizzati e Valutazione dell'effettiVa rendita di quelli utilizzati.
- Eliminazione del criterio del "prezzo più basso" (massimo ribasso) nelle procedure di acquisizione di opere, forniture o serVizi da parte del Comune, al fine di garantire una maggiore trasparenza, efficacia ed efficienza della spesa, nonchè certezza dei tempi di realizzazione delle iniziatiVe finanziate.
- Riduzione al minimo delle Varianti in corso d'opera al fine di garantire una maggiore trasparenza, efficacia ed efficienza della spesa, nonchè certezza dei tempi di realizzazione delle iniziatiVe finanziate.
Il Comune di NoVara risulta aVere consumi energetici annui pari a circa 50 GWh (circa 4300 tonnellate equiValenti di petrolio) di cui 12 GWh (equiValenti al fabbisogno annuo di energia elettrica di circa 3000 famiglie) sotto forma di energia elettrica per un corrispettiVo di circa 1,5 milioni di euro: 6 GWh sono relatiVi ai consumi elettrici degli edifici comunali per il funzionamento dell'illuminazione interna, dei condizionatori e delle apparecchiature da ufficio. I restanti 6 GWh sono assorbiti dall'illuminazione pubblica per il funzionamento di circa 13.000 punti luce sulle pubbliche Vie.
La restante parte, circa 42 GWh sotto forma di energia termica proVeniente da gas metano (e in misura minore gasolio) è relatiVa al riscaldamento di tutti gli edifici. La spesa per il gas metano per il riscaldamento degli edifici comunali ammonta annualmente a circa 2 milioni di euro.
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PRIORITA' D'INTERVENTO
Definizione per ogni struttura edilizia di proprietà del Comune (tutte già classificate nelle classi energetiche di appartenenza secondo legge nazionale) di una lista di priorità d'interVento (tra cui: rifacimento manto di copertura, isolamento sottotetto, sostituzione serramenti, isolamento muri perimetrali, sostituzione caldaie e, doVe possibile, installazione di sistemi di riscaldamento a bassa temperatura) ordinate secondo il criterio del miglior rapporto tra costi sostenuti e benefici attesi.
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RISPARMIO A "COSTO ZERO"
Attuazione di tutte le misure di risparmio energetico a "costo zero", per gli edifici di proprietà del comune (esempio: pannelli termoriflettenti posti dietro ai termosifoni e pellicole adesiVe da applicare sui Vetri per il miglioramento delle prestazioni dei serramenti).
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UN OCCHIO AL MERCATO ENERGETICO
Monitoraggio del mercato energetico alla ricerca costante delle migliori condizioni contrattuali (priVilegiando l'energia prodotta con fonti rinnoVabili).
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ILLUMINAZIONE A LED, FOTOVOLTAICO E GEOTERMICO
L'illuminazione a led può dimezzare i consumi energetici, riduce drasticamente i costi di manutenzione e attenua sensibilmente l'inquinamento luminoso.
Con l'installazione di impianti fotoVoltaici su aree appartenenti al proprio patrimonio il Comune potrà usufruire dei guadagni deriVanti dalle tariffe incentiVanti da reinVestire negli altri interVenti di miglioramento dell'efficienza energetica in modo da innescare un circolo Virtuoso che si protrarrà nei decenni aVVenire.
Per il riscaldamento degli ambienti, la geotermia ad acqua di falda sfrutta il sottosuolo come "serbatoio di calore" rendendolo disponibile per gli usi domestici attraVerso l'uso di pompe di calore.
Le metodologie di inVestimento e installazione di questi impianti saranno mutuate da esperienze positiVe di amministrazioni comunali, già indiViduate, precursori in questi interVenti di miglioramento energetico.
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COOPERAZIONE CON LE AZIENDE PRIVATE
Ricerca costante di bandi di finanziamento che possano facilitare in tutto o in parte la realizzazione degli interVenti di efficienza energetica.
Valutazione delle condizioni economiche e delle opportunità tecniche per l'ingresso di capitali di società terze (denominate ESCO), che potranno effettuare inVestimenti di miglioramento energetico con capitale proprio sui beni comunali, trattenendo come proprio guadagno una parte dei risparmi sulle bollette pagate dal Comune.
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TELERISCALDAMENTO
Riesame del progetto teleriscaldamento a NoVara Valutandolo nel più ampio contesto della riqualificazione energetica degli edifici. Riteniamo che se si progetta un'opera di questo tipo tarandola sugli attuali consumi degli edifici pubblici, si "uccide" la possibilità della loro riqualificazione energetica. Sarebbe come costruire un inceneritore e pretendere poi di fare la raccolta differenziata.
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TRASPARENZA SUI RISULTATI OTTENUTI
Tutti gli interVenti di miglioramento energetico Vengono pubblicati con indicazione dei risultati ottenuti in termini energetici ed economici e di quanto poi reinVestito.
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EDUCAZIONE AL RISPARMIO
Realizzazione di un'efficace campagna di educazione ai principi base del risparmio energetico da effettuare all'interno delle strutture scolastiche e più in generale riVolta anche all'intera cittadinanza con organizzazione di giornate e conVegni a tema.
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INFORMAZIONI AL CITTADINO
Uno "sportello energia" aperto anche il sabato per fornire informazioni tecniche e legislatiVe al fine di orientare il cittadino su interVenti per il risparmio energetico, il miglioramento dell'efficienza degli edifici e la produzione di energia da fonte rinnoVabile.
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MENO BUROCRAZIA
Snellimento degli iter autorizzatiVi comunali per interVenti di risparmio energetico.
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GRUPPI D'ACQUISTO
Proposta alla cittadinanza di gruppi di acquisto collettiVi per installazione sistemi fotoVoltaici e termici al fine di garantire agli utenti un prezzo complessiVo più basso.
- Censimento dettagliato delle attuali case popolari presenti oggi a NoVara.
- Identificazione "Vecchie" strutture inutilizzate di proprietà comunale o riconducibili alla sfera "pubblica" (cessioni demaniali) riutilizzabili come nuoVi alloggi popolari.
- Verifica delle case attualmente assegnate per troVare eVentuali occupazioni illecite o non più lecite.
- Verifica e snellimento oVe possibile, delle procedure di assegnazione delle case popolari.
- Appartamenti comunali in concessione d'uso temporanea per nuclei familiari a rischio di emarginazione (sfratti imminenti, mancanza di rete familiare sul territorio e in presenza di figli minori e/o persone con inValidità accertata).
- Nel contesto del progetto "Social House" preVediamo la presenza di educatori professionali che accompagnino il nucleo familiare alla ricerca di laVoro, autonomia, alla creazione o al rafforzamento di una rete sociale di partecipazione e all'inserimento del nucleo in una rete di serVizi territoriali e/o offerti dalle istituzioni per un tempo identificato.
- Miglioramento serVizi assistenza domiciliare (più ore, più personale) e riduzione liste di attesa.
- Miglioramento strutture di accoglienza: "Case protette". Più posti, serVizi ottimizzati, liste ridotte e un numero maggiore di posti in conVenzione ASL e Comune.
- Favorire momenti d'incontro con lo scopo di valorizzare l'impiego "sociale" dei soggetti pensionati "in gamba".
- Realizzazione di un'assemblea per la partecipazione propositiVa degli immigrati alla Vita cittadina.
- Potenziamento della formazione professionale per i minori che scelgono di non proseguire con un percorso scolastico e istituzione di corsi per disoccupati non facenti parte di categorie protette.
- Promozione degli asili nido aziendali finalizzata alla loro realizzazione e condiVisione tra più imprese/negozi.
- Supporto del comune per quanto riguarda l'inserimento di mediatori culturali e linguistici richiesti da tutte le scuole del comune.
- Cablaggio in fibra ottica di tutte le scuole, materne comprese.
- Supporto e consulenza a tutti gli istituti scolastici attualmente serViti da aziende che forniscono "pasti pronti", finalizzate al ritorno ai serVizi di mensa scolastica interna.
- Introduzione, negli istituti con mensa scolastica interna, di menù a base di prodotti proVenienti da filiera corta locale e prodotti biologici.
- Verifica del possesso dei certificati di collaudo statico, di agibilità sanitaria, di preVenzione incendi e delle dichiarazioni di conformità degli impianti tecnici per ogni edificio scolastico di proprietà del Comune di NoVara (compresi gli asili nido); in base alle risultanze che si predispongano e finanzino interVenti per mettere in sicurezza, con scadenza inderogabile, gli stabili che ne fossero parzialmente o totalmente priVi.
- Ampliamento della copertura oraria del sostegno scolastico tramite la figura dell'"assistente alla persona".
- Creazione di un "centro socio educatiVo" per faVorire il percorso integrato protetto di bambini disabili graVi e graVissimi che richiedono specifici serVizi educatiVi e sanitari.
- Potenziamento laboratori creatiVi o percorsi di inserimento nella società di persone con disagio mentale. Si pone l'obiettiVo di proporre un'attiVità occupazionale guidata e protetta a chi non è in grado di sostenere i ritmi laVoratiVi in un contesto produttiVo Vero e proprio.
- Creazione di opportune strutture residenziali dedicate alla popolazione noVarese dei disabili fisici autonomi al fine di faVorire la loro autonomia e la realizzazione personale.
In una città delle dimensioni di NoVara, il pedone doVrebbe essere trattato come un re e la bicicletta ed i mezzi pubblici come gli strumenti principali per gli spostamenti. Marciapiedi, piste ciclabili e mezzi deVono essere all'altezza di un paese che intende daVVero considerarsi ciVile. La città, in sostanza, deVe essere Vissuta e attraVersata conforteVolmente non solo da chi guida un SUV.
- Promozione e potenziamento dei mezzi pubblici: aumento della frequenza, percorsi più semplici, valutare la possibilità di rendere gratuito l'utilizzo dei mezzi, migliore informazione su orari e percorsi, maggior coinVolgimento delle scuole.
- Promozione e potenziamento del serVizio scuola bus con il coinVolgimento di genitori, scuole e studenti, renderlo conVeniente per le famiglie e diVertente per i ragazzi.
- FaVorire accordi tra grandi e medie aziende e società mezzi pubblici per istituire trasporti casa-laVoro con naVette, risparmiando sull'utilizzo di mezzi priVati.
- PromuoVere ageVolazioni per chi si sposta con i mezzi pubblici, sconto nei negozi che aderiscono all'iniziativa, rimborso del biglietto.
- FaVorire accordi tra società di N.C.C. (Noleggio Con Conducente) e ferroVie per garantire il trasporto dei pendolari nelle ore serali, come compensazione del mancato serVizio bus notturno.
- Il Comune potrebbe farsi carico dei problemi dei pendolari che utilizzano i treni, rendendo più efficaci le loro richieste presso RFI (esempio: parcheggio delle biciclette).
- Sostenere e caldeggiare la riconVersione a pista ciclabile della ex linea ferroVie Nord che collega San Rocco con il centro città.
- Migliorare la fruibilità e la sicurezza delle piste ciclabili esistenti: interconnessione tra i Vari "spezzoni", cordoli e barriere di protezione, migliore segnaletica (sia per le bici che per le auto), promozione e comunicazione dei percorsi. Migliorare la sicurezza delle strade senza pista ciclabile (cordoli arrotondati dei marciapiedi).
- Ideare una rete di piste ciclabili estesa a tutta l'area urbana ed extra urbana, preVedendole già in fase di progettazione di nuoVe strade o in fase di manutenzione straordinaria delle stesse. Lo scopo è quello di unire i quartieri periferici con il centro città.
- Estensione e promozione del serVizio bike sharing, con un maggior numero di postazioni, sistemandole in posizioni strategiche, renderlo facilmente utilizzabile anche da persone che arriVano temporaneamente da fuori NoVara (identificazione tramite tessera sanitaria o altro).
- Aumentare e incentiVare l'installazione di rastrelliere o la realizzazione di parcheggi per le biciclette sia nei pressi di edifici pubblici (uffici postali, comunali, biblioteca, stazione ferroViaria, scuole, supermercati) sia nei pressi dei condomini priVati.
- Istituzione del serVizio pedi-bus per gli studenti delle elementari e delle medie (come a Reggio Emilia) coinVolgendo gli istituti scolastici per gli studi di fattibilità, promozione del serVizio, alleggerimento degli zaini.
- Allargamento dell'area pedonale in centro città in estensione da Piazza Martiri a Piazza delle Erbe, lungo tutta Via Fratelli Rosselli.
- Concretizzazione di un piano di mobilità per diVersamente abili (non Vedenti, persone in carrozzina).
- Creazione di un maggior numero di percorsi protetti per pedoni (esempio ponte Agogna in zona Madonna del Bosco). Costruire i marciapiedi doVe non esistono, migliore segnalazione degli attraVersamenti pedonali.
- Realizzazione dei parcheggi d'interscambio in zone periferiche, con relatiVo serVizio di naVetta diretta in centro città. Sarà necessaria una sperimentazione iniziale. Parcheggi "disponibili": centro commerciale di corso della Vittoria [1000 posti], Sporting Village [1100 posti], stadio "SilVio Piola" [970 posti] o parcheggio ex Palazzetto di Viale Kennedy.
- Blocco nella ZTL dei mezzi non ecologici o che superano determinate dimensioni (per esempio i SUV).
- Istituzione del car pooling, serVizio che permette di utilizzare collettiVamente l'automobile, e del car sharing che permette di noleggiare un automobile pubblica a basso costo per breVi periodo di tempo.
- Estensione della Zona a Traffico Limitato fino alla cerchia dei Baluardi.
- TroVare un'alternatiVa al parcheggio interrato in Largo Bellini, suggerendo aree più idonee o potenziando i parcheggi esistenti limitrofi al centro città (fast park);
- Razionalizzazione dei sensi unici di NoVara.
- IncentiVare le aziende che adottano il telelaVoro per i propri dipendenti.
- Impegno da parte del Comune di NoVara nei confronti di RFI, per la risoluzione del problema del passaggio dei treni con merci pericolose che attraVersano alcuni quartieri di NoVara (Vedi Corso Risorgimento).
- Le merci pericolose in transito (ossia non dirette a NoVara) deVono obbligatoriamente passare all'esterno del centro abitato, tramite la creazione di un raccordo apposito, come eVidenziato e sostenuto dal Comitato Trasporti Pericolosi di NoVara.
- Creazione di city logistics per carico - scarico merci mediante mezzi elettrici in centro città. Zone "disponibili": ex-macello di Piazza Pasteur, Assessorato dell'Ambiente in Corso della Vittoria, zona industriale per Biandrate, aree industriali adiacenti la stazione RFI.
- Recupero e riqualificazione dei canali con percorsi illuminati per passeggiare o pedalare Vicino ai corsi d'acqua.
- Controllo della qualità dell'aria con costante misurazione delle polVeri sottili (anche PM 2.5, benzene) tentando di mettere in atto contromisure adeguate. A NoVara si superano spesso i limiti di legge. Si può Valutare di controllare le temperature dei riscaldamenti negli edifici pubblici.
- Pretendere una maggior presenza dei Vigili per le strade presidiando il territorio e aumentando il liVello di sicurezza dei cittadini. Gli stessi potrebbero spostarsi utilizzando mezzi ecologici (per esempio le biciclette).
- Lotta alla sosta selVaggia migliorando la fruizione dei marciapiedi per i pedoni e delle aree riserVate per i diversamente abili, mezzi pubblici.
- Più manutenzione e meno cantieri. Sistemazione dei marciapiedi, pulizia delle caditoie, manutenzione di protezioni e segnaletica. La manutenzione può creare opportunità di laVoro locale, oltre che rendere la città più ViVibile.
- Ricostituzione di un corpo degli spazzini "Vecchia maniera", che garantisca la pulizia dei marciapiedi e delle strade, muoVendosi con mezzi ecologici (biciclette, mezzi elettrici).
- InterVenire in fase di progettazione preVedendo tutte le possibili esigenze per una città più a misura d'uomo. Il Comune inoltre deVe impegnarsi affinchè i cittadini possano prendere parte alle decisioni relatiVe alla mobilità.
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Istituzione di una Commissione per la sicurezza contro la criminalità organizzata.
A NoVara attualmente non ci sono adeguati spazi destinati all'uso pubblico per offrire ai cittadini la possibilità di sViluppare e condiVidere i temi delle cultura e dell'arte.
I pochi metri quadrati della Barriera Albertina e gli altri piccoli spazi delle sedi di quartiere non sono idonei, nè sufficienti; pertanto intendiamo aVViare la seguente iniziatiVa:
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Individuazione di un sito (ad esempio il castello di NoVara) per la realizzazione della "cittadella dell'arte e della cultura". Un luogo attrezzato con sale proVa per gruppi musicali e teatrali, spazi espositiVi per le forme d'arte tradizionali, spazi adibiti alla formazione musicale e teatrale, musicoterapia ecc. Non ultimo uno spazio di dimensioni adeguate ad una città di 100.000 abitanti che possa ospitare conferenze e dibattiti pubblici anche se organizzati da gruppi o moVimenti politici.
La politica e la cultura sono legate a doppio filo.
Negli ultimi anni la gestione dello sport a NoVara è stata improntata all'organizzazione dei grandi eVenti di cui il progetto "NoVara è Sport" ne è il più chiaro esempio.
Non che sia una cosa negatiVa il fatto che il Comune contribuisca all'allestimento di manifestazioni sportiVe di alto liVello grazie a sinergie studiate con le principali associazioni locali, ma quello che è stato carente in toto è un piano per lo sViluppo culturale dello sport a NoVara.
Uno dei problemi più seri dei ragazzi d'oggi a liVello di salute è la mancanza di progetti adeguati allo sViluppo dell'attiVità motoria, strumento indispensabile per la preVenzione di problemi di salute da parte della cittadinanza.
Secondo le stime dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, nel 2005 circa 1,6 miliardi di adulti (di età superiore ai 15 anni) erano in soVrappeso, mentre almeno 400 milioni di adulti erano obesi. L'OMS preVede che entro il 2015 tali cifre saliranno, rispettiVamente, a 2,5 miliardi e a 700 milioni. Inoltre, non meno di 20 milioni di bambini al di sotto di 5 anni erano in soVrappeso nel 2005. Sempre secondo l'OMS oltre il 50% della popolazione adulta europea soffre di soVrappeso o obesità (fonte Parlamento Europeo, relazione sul Libro bianco concernente "Una strategia europea sugli aspetti sanitari connessi all'alimentazione, al soVrappeso e all'obesità", anno 2008).
Sono dati che fanno riflettere, ma nessuno sembra capire che ci Vuole una strategia condiVisa che parta dall'alto, ma a cui le amministrazioni locali non debbono disinteressarsi.
`Come? Studiando con le associazioni presenti sul territorio, priVate o istituzionali (come le Federazioni o il CONI), dei percorsi formatiVi appropriati e finanziando oVe possibile tali iniziatiVe. Se proprio non si Vuole essere innoVatiVi a tutti i costi, anche faVorendo strumenti già esistenti seppur dalla strutturazione non sempre chiara, come per esempio il progetto denominato "Alfabetizzazione Educazione motoria scuola primaria", Varato dal Ministero dell'Istruzione per l'anno scolastico 2009/2010 e attuato ufficialmente anche quest'anno.
A cosa potrebbero serVire tali progetti? Sul territorio cittadino ci sono diVerse scuole dell'infanzia e primarie doVe il piano di offerta formatiVa inerente l'aspetto sportiVo non è sempre curato. A nostro aVViso, fino a 11 anni l'attiVità fisica a scuola non doVrebbe aVere uno scopo agonistico; chi lo ricerca lo può fare al di fuori del mondo scolastico, in società sportiVe che fanno dell'aspetto competitiVo il proprio scopo sociale.
In buona sostanza, può non essere prioritario spiegare a bambini di 7 e 8 anni le regole tecniche di uno sport o le strategie di attacco di un altro, in un progetto sociale che tenda a priVilegiare la multidisciplinarietà e che non metta sempre in gara i bambini facendo emergere solo i migliori.
In tal modo rischieremmo di allontanare tutti gli altri dalla pratica dello sport perchè sarebbe Vissuta in maniera conflittuale dai meno abili, oVVero da coloro che sarebbero, poi, quelli che aVrebbero proprio maggior bisogno di sViluppare le proprie doti di coordinazione fisica.
Questi tipi di progetto, che hanno un impatto sociale e sanitario rileVante, oltre che riceVere finanziamenti a liVello centrale, non costerebbero neppure granchè qualora si decidesse di allestirli in autonomia. I micro contributi che il Comune concede infatti a molte società sportiVe per l'organizzazione di eVenti, potrebbero essere destinati al rimborso di istruttori specializzati per l'attiVità da sVolgersi in molti istituti scolastici cittadini di primo grado per buona parte dell'anno scolastico.
E' chiaro che progetti di questo tipo non danno molto a liVello di Visibilità e in chiaVe elettorale non alimentano delle clientele, ma sono di certo più utili alla crescita, fisica e psichica, dei nostri gioVani oltre che a dare laVoro a professionalità qualificate.
Questo è ciò che una amministrazione deVe fare, oVVero pensare al benessere della cittadinanza anche in quegli ambiti che sono considerati appannaggio del cosiddetto tempo libero.
Poi, considerando le realtà associatiVe site sul territorio, è di per sè logico che esse, siano esse di tipo agonistico che promozionale, Vadano aiutate, tutte, senza figlie e figliastre come troppo spesso succede adesso, soprattutto con riferimento alla gestione degli impianti sportiVi, molti dei quali sono stati concessi in gestione priVata in maniera molto frettolosa, senza una reale analisi delle problematiche di fondo di ciascuna struttura e dei suoi fruitori e, in particolar modo, senza realmente mai prendere contatti con le realtà istituzionali sportiVe per concordare strategie gestionali condiVise.
Attenzione! La gestione priVata non deVe poter decidere prezzi e disponibilità delle uniche strutture sportiVe noVaresi. In buona sostanza, è nostra intenzione cambiare il modo d'approcciarsi dell'amministrazione comunale all'attiVità sportiVa, una amministrazione che non dia l'impressione di andare solo a ruota delle iniziatiVe dei priVati, preValentemente assecondandole, senza alcun moto proprio d'indirizzo, ma che proVi a coordinarle in progetti d'utilità sociale piuttosto che solo d'immagine.
Una amministrazione, insomma, ViVa anche in questo settore, che non goda solo di luce riflessa ma che sia struttura portante di un rinnoVato desiderio d'essere protagonista.
Ma in piena campagna elettorale il Sindaco non aveva promesso che avrebbe messo a posto le rastrelliere vicino alla stazione?
Ciao Gabry64,
per quanto concerne i SUV le nostre proposte non cercano di perseguitare delle fasce di cittadini, ma di permettere l'uso del centro a tutti nelle migliori condizioni di salute e vivibilitÃÂ possibile.
Vorremmo un centro libero dalle auto e pieno di bici e mezzi pubblici a basso impatto ambientale e con passaggi molto frequenti. Lasciando la propria vettura nelle zone periferiche della città. Non vogliamo che ciò avvenga immediatamente. Vorremmo iniziare una sperimentazione e una volta che andràa regime, chiedere ai cittadini come si sono trovati e se hanno proposte migliorative o alternative.
Se ti è capitato di andare in alcune citta europee come Londra, avrai notato che il sindaco Ken Livingstone ha imposto una tassazione elevata per l'ingresso delle automobili in centro. Tale tassazione serve ad incentivare l'utilizzo di bici, pedoni e mezzi pubblici. Lui stesso usa i mezzi pubblici per muoversi in cittàe le proprie gambe non certo l'auto blu.
Questo permette ai cittadini, tutti, di godersi il centro, in particolare per i più piccoli e migliorare la qualitàdell'aria. I bambini sono quelli che patiscono maggiormente problemi alle vie respiratorie, e basterebbe guardare i dati dell'OMS per rendersene conto. Tutelare loro significa tutelare le generazioni future e quelle attuali.
Le proposte che facciamo non vogliono assolutamente perseguitare una fascia di cittadini a scapito di altre, semplicemente osserviamo i modelli giÃÂ funzionanti all'estero e riconosciuti a livello mondiale come soluzioni valide per le cittÃÂ a misura d'uomo.
Vorremmo rendere Novara una cittÃÂ da prendere come esempio, che mette al centro il cittadino non come individuo ma come comunitÃÂ , la sua salute, il riappropriarsi delle istituzioni e degli spazi pubblici, insomma la centralitÃÂ del cittadino ed il servizio delle istituzioni e non viceversa come accade oggi.
Spero di essere stato chiaro anche se un argomento del genere richiederebbe del tempo e spazio maggiore per essere affrontato.
Se uno dei prossimi mercoledì sera a partire dalle 21.00 sei libero, potresti venire a discutere questo e altri argomenti assieme in Via Perazzi 5 a Novara dove abitualmente ci riuniamo.
Non pensare che siamo un partito in quanto non lo siamo.
Siamo un gruppo di cittadini che vogliono migliorare la cittÃÂ e la sua vivibilitÃÂ .
Come diciamo in continuazione il nostro è un servizio civile, le nostre scelte sono sempre inclusive della cittadinanza.
Ciao ed a presto ora sai dove trovarci! :D
Un saluto a tutti voi, mi chiamo Gabriele, ho 23 e sono residente a Novara da ormai 19 anni... Non mi sono mai sentito davvero novarese al 100%, per motivi personali, riguardanti soprattutto il carattere stesso dei cittadini, difatti mi sento molto più legato alla mia cittàdi nascita Roma, anzi preciso "fifty fifty", per entrambe diciamo... Nonostante ciò però la cittàmi piace parecchio di per sè e ci tengo anche un pochino lo ammetto (in fondo sempre 19 anni della mia vita ci ho passato!!), quindi vorrei aggiungere al vosto programma alcune voci in più, che ho notato specialmente vivendo la cittàsu "strada" e di persona ecco... e soprattutto guardandomi attorno un attimo.
Ad esempio per quanto riguarda il centro storico, volevo segnalare e segnalarvi le giàpietose condizioni dei costosisimi dissuasori mobili, sparsi un po' dapertutto: andrebbero controllati un pochino, una volta ho rischiato di rimanere "chiuso dentro", perchè non si abbassava!! XD!!
Sempre per quanto riguarda la mobilità, rimango perplesso dalla vostra proposta sulla circolazione nella ZTL... vorreste impedire l'accesso ai Suv se non sbaglio... mi duole dirlo ma io amo i suv, ho un Cayenne Turbo, ed il pensiero che essendo residente, ci devo rinunciare, mi fa un po' saltare sulla sedia ecco. Inoltre ho sentito anche dal governo, proposte del tipo, aumentiamo il bollo ai suv, ecc... mi sembrano tutte leggi un tantino "discriminanti", nei confronti di chi li vuole possedere, voi che ne pensate a tal proposito?? Oggi si pensa erroneamente, che un'auto più pesante inquini di più di una più leggera, invece è stato dimostrato che l'inquinamento è molto simile!! Che sia una Citycar, o un suv, o una supersportiva, l'inquinamento non muta, ma mutano bensì, com'è ovvio, i consumi!! Ma questi ultimi sono affari di chi li compra, visto che se uno si può, e si vuole permettere un suv, non è che gli importi tanto di quanto consuma... E poi gli automobilisti sono giàabbastanza "perseguitati" in Italia, sia da tasse che quant'altro... non credete??
Su Skype, ho gli stessi dubbi di Alberto, pur essendo fiducioso che in futuro saràmolto più affidabile questo servizio, completamente gratuito.
E poi naturalmente buttare giù, dopo referendum e raccolta firme dei cittadini, i 2 obbobri che ancora mi tocca e ci tocca, a vedere tutti i giorni!! Il "reperto arruginito", dell'angolo delle ore e la "torre crematoria", come la chiamo io, del bellissimo castello visconteo.
Su tutto il resto sono d'accordo pienamente!!
Cordiali saluti...
Rispondendo ad Alberto N. in merito agli e-book, è proprio un progetto pilota quello che si vorrebbe intraprendere, ed è per noi assolutamente fondamentale il consenso ed il coinvolgimento di famiglie ed insegnanti. Progetti analoghi sono giàrealtàanche in alcune cittàitaliane.
grazie
ciao
Ciao Alberto,
inizio col ringraziarti per il commento.
Infatti la nostra finalitààprincipale è coinvolgere direttamente la cittadinanza nella gestione del comune proponendo soluzioni e problemi e allontanando le lobby di potere.
Skype come dice può accadere effettivamente che i server vadano giù e non permettano le chiamate ma esistono innumerevoli altri servizi come skype gratuiti. Possiamo prevedere una lista di servizi nel momento in cui uno di questi non funzioni attivare in automatico un altro servizio attraverso dei PBX Private Branch Exchange che viaggiano su VoIP.
Per la torre del castello, siamo a conoscenza della problematica nel momento in cui entremo in consiglio comunale sicuramente coinvolgeremo i cittadini proponendo diverse soluzioni alternative e chiedendo agli stessi cittadini di sottomettere al movimento una loro soluzione al problema...
Nel frattempo vi chiediamo di fare passa parola tra i Vs conoscenti e fare in modo che Sabato prossimo si riesca a finire la raccolta di firme per essere presenti alle prossime elezioni comunali.
Grazie ancora.
Salve,
ho letto il vostro programma e lo trovo molto buono e innovativo rispetto ai programmi di altri partiti.
Ma alcuni punti mi hanno lasciato perplesso:
I) (punto 2)L'uso di Skype: so che c'è un notevole risparmio rispetto alle bollette Telecom, ma non è il massimo dell'affidabilità, in quanto i sistemi Skype possono andare down (in un caso addirittura per 2 giorni). Quindi c'è da trovare un mezzo di comunicazione alternativo, in quanto la rete Skype non può essere l'unico mezzo.
Inoltre penso l'e-book al posto dei libri scolastici debba essere una scelta delle famiglie, non un obbligo.
Sarebbe meglio, per esempio, imporre la distribuire di una copia elettronica insieme al libro cartaceo, senza alcun costo aggiuntivo.
II) (punto 11) Il castello di Novara, se non erro, è inagibile (o comunque pericoloso entrarci) in quanto la torre che è stata semi-ricostruita non era prevista da chi ha progettato il castello; quindi penso sia necessario avviano dei lavori per togliere la torre e\o rendere più sicuro il castello.
Nella speranza che diventiate una realtàmolto più grande di quanto lo siate giàadesso,
Alberto N.
L'idea non ̮̬ nuova in realtÃÆÃ : ̮̬ stata proposta in passato da alcuni urbanisti, sostenuta da diversi cittadini e da alcune associazioni novaresi.
Anche a noi del moVimento la cosiddetta "green belt" ̮̬ sempre piaciuta come idea ed ̮̬ una tra le tante che abbiamo provato, in passato, a suggerire all'attuale amministrazione comunale.
Non occorre che specifichiamo con quale risultato...
Max
Ciao Luca, sono Guido e ti vorrei proporre come parte del programma, la creazione di un anello verde intorno alla nostra cittÃÆÃÂ che si sta man mano desertificando.